I trend delle materie prime, delle valute e del mercato azionario

L’outlook Q2- 2015 degli analisti internazionali di Saxo Bank che hanno delineato gli scenari a breve termine rispetto a tre mercati chiave

Per quanto riguarda le materie prime, il crollo del prezzo del petrolio negli ultimi sei mesi ha disorientato l’economia globale, avendo avuto come implicazione una caduta – ancora in svolgimento – di quasi il 50% nei principali parametri di riferimento. Ole Hansen, Head of Commodity Strategy di Saxo Bank rileva però che questa situazione ha aperto alcune possibilità di contango per il mercato, grazie ad aspettative basate sulla ripresa dei prezzi in futuro e specialmente sul mercato US. Nel secondo trimestre 2015 il focus sarà quindi sul riportare un po’ di equilibrio tra domanda e offerta del greggio. Ci sono infatti diversi fattori in USA e in Europa che potrebbero dare ulteriore supporto a questo mercato, portando nuovo interesse negli ETP (Exchange Trade Products) da parte degli investitori. Riguardo al settore agricolo, invece, è probabile un ulteriore calo dei prezzi se la produzione estiva dovesse mantenere il trend degli ultimi anni.Si propone infine un’esposizione bullish sui metalli preziosi e una posizione short sul WTI.

Per quanto riguarda le valute il trend positivo dell’USD, come rilevato da John Hardy, Head of FX Strategy di Saxo Bank, pare destinato a proseguire nel secondo trimestre, seppur con meno vigore rispetto ai mesi precedenti. Le previsioni per il JPY, invece, rimangono molto incerte poiché, dalla fine dello scorso trimestre, il cambio USD/JPY si trova in una sorta di limbo e si dovranno probabilmente attendere le elezioni politiche di aprile in Giappone per poter disegnare uno scenario evolutivo plausibile. Sotto pressione, sempre per le imminenti elezioni, anche la sterlina inglese. Si propongono infine posizioni short su NDZ vs AUD e USD e su GBPSEK.

Per quanto riguarda il mercato azionario, vengono esaminati i fattori che hanno contribuito alla crescita del mercato azionario europeo (+14%, il miglior inizio anno dal 1995 a questa parte). Secondo Peter Garnry, Head of Equity Strategy, una delle attività che ha beneficiato molto delle politiche monetarie e del miglioramento delle condizioni macroeconomiche è il real estate, che è in crescita del 20%. La situazione attuale in Europa pare comunuqe una sorta di déjà-vu di quanto accaduto negli USA nel 2013, ma con maggiore margine di miglioramento. Per il secondo trimestre si consiglia l’acquisto ETF del mercato azionario colombiano.