Il 2015 comincia con il segno positivo per la raccolta

Le sottoscrizioni superano i 9 mld di euro, di cui 6,4 mld provengono dai fondi comuni. I dati della Mappa mensile di Assogestioni

L’industria del risparmio avvia il 2015 con una raccolta di 9,1 miliardi di euro. I fondi comuni sono i principali interpreti di questo risultato, grazie a sottoscrizioni superiori a 6,4 miliardi di euro. Per le gestioni di portafoglio la raccolta ammonta a oltre 2,6 miliardi”; 1,7 dalle gestioni retail e circa 1 miliardi provenienti dalle gestioni istituzionali.

Il patrimonio gestito dall’industria rompe nel corso del mese il tetto dei 1.600 miliardi e vola oltre la quota record dei 1.622 miliardi di euro. Il 54% degli asset, equivalente a 876 miliardi, è investito nei mandati, mentre il restante 46%, circa 747 miliardi di euro, è impiegato nelle gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi).

Nei fondi, tra le categorie scelte dai sottoscrittori, spiccano: i prodotti flessibili (+3,4mld), gli obbligazionari (+1,7mld), i bilanciati (+1,7mln) e gli azionari (+446mln).