Il Brasile ha toccato il fondo?

‘Il Brasile è un esempio di come il cambiamento politico possa accelerare un’inversione di tendenza di un’economia e di un mercato azionario’. Gustavo Stenzel, director of Latin America strategy, Templeton Emerging Markets Group

In Brasile al momento vi è un governo provvisorio e il cambiamento politico ha creato un clima di rinnovata fiducia, portando a una serie di riforme non soltanto a livello governativo ma anche di contesto normativo, nell’ottica di attirare maggiori investimenti privati. Stiamo assistendo a numerose interessanti privatizzazioni, concessioni e ad un nuovo programma favorevole ai mercati, che sostanzialmente concorrono all’apertura del paese. Sulla scia dell’ottimismo per il cambiamento, la valuta brasiliana, il real, è salita ai massimi dell’ultimo anno ed i titoli brasiliani sono aumentati di oltre il 30% dall’inizio dell’anno.

Vi è sicuramente il rischio che le difficoltà politiche del Brasile possano protrarsi, ma gli ultimi mesi ci hanno dimostrato che all’interno del Congresso nazionale del Brasile e tra la popolazione del paese in generale vi sia un notevole sostegno al nuovo programma, che intende modernizzare non soltanto lo stato, ma anche l’economia.
L’esame dei pesanti dati del prodotto interno lordo per il 2015-2016 dimostra che il Brasile è entrato in una profonda recessione. Il Fondo Monetario Internazionale prevede una contrazione del PIL nel 2016 (-3,3%), ma un ritorno della sua crescita in territorio positivo nel 2017.

Secondo le nostre previsioni, l’economia ha probabilmente già toccato il minimo ciclico e di recente gli indicatori economici anticipatori hanno fatto trapelare alcuni spiragli di luce. A giugno, la produzione industriale è aumentata per il quarto mese consecutivo e la fiducia dei consumatori è salita ai massimi dell’ultimo anno. Si spera che lo slancio positivo creato dalle Olimpiadi questo mese possa continuare a reinfondere fiducia nella popolazione.

Se si esamina il quadro governativo, si osserva che in Brasile si è registrato uno squilibrio fiscale piuttosto marcato. Tra le prime misure del nuovo governo, vi sono state l’imposizione di un tetto alle spese del debito consolidato, nonché la decisione di affrontare le riforme strutturali del mercato del lavoro, delle pensioni e di altre aree necessarie per modernizzare il paese. Si sta inoltre valutando la possibilità di un ulteriore alleggerimento del ruolo statale nel settore petrolifero ed in altre industrie e settori.

La nomina di un team molto esperto in posizioni chiave accresce notevolmente la credibilità del governo di transizione brasiliano, non soltanto in termini di un forte team economico, ma anche di vertici delle imprese a controllo statale. Questo clima sta creando un notevole ottimismo e, considerando che il mercato azionario brasiliano parte dalla bassissima base degli ultimi cinque difficili anni, riteniamo che un eventuale miglioramento dell’economia potrebbe avere un impatto significativo sulle società brasiliana e sul contesto economico in generale.

Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.
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