Il fucile di Buffett è carico

Il fucile di Buffett è carico. Berkshire Hathaway, la holding che rappresenta il veicolo finanziario dell’Oracolo, dispone di 100 mld di usd di liquidità da investire

Che a Warren Buffett piaccia andare a caccia di business è noto agli investitori di mezzo mondo. L’oracolo di Omaha è uno dei grandi cacciatori di business del mondo finanziario e quando punta una società lo fa per ottenere risultati positivi nel medio termine. La prima volta che il mitico investitore Usa ha parlato di fucile per elefanti è stato nel 2011. In quell’anno, il gestore poteva contare su 38 mld di usd di liquidità.

Quando Warren Buffett assunse il controllo dei Berkshire Hathaway a metà degli anni sessanta, l’azienda era un’impresa tessile alle prese con molti problemi. Dopo aver cercato di invertire la rotta per alcuni anni, l’investitore decise di chiudere l’azienda e concentrarsi su altre attività. Buffett ha saputo guardare lontano e Berkshire si è trasformata in una delle società più valide del mercato azionario statunitense: può contare su partecipazioni in assicurazioni, imprese di servizi pubblici, trasporti, aziende attive nel settore delle vendite al dettaglio e- negli ultimi tempi- quote crescenti di industrie manifatturiere.

Attualmente Berkshire Hathaway dispone di 100 mld di usd di liquidità, l’ammontare più elevato nel corso della sua storia, pronta per essere investita, ma non riesce a trovare prede dalle dimensioni adeguate. Negli ultimi tempi, Buffett si è limitato ad acquistare piccole partecipazioni in alcune società.

Lunedì scorso i media hanno riportato la notizia che il miliardario Usa –attraverso il veicolo Berkshire Hathaway- ha destinato 377 mln di usd ad azioni della Store Capital, un REIT specializzato nell’acquisto e locazione di immobili. Questo investimento è stato preceduto da uno di importo simile nella canadese Home Capital Group. Per Berkshire si tratta di piccoli investimenti che non risolvono quello più importante: come investire l’enorme liquidità che ha a disposizione?. La situazione attuale preoccupa sia i piccoli investitori che possiedono quote di Berkshire sia i fondi che hanno destinato alla holding quote più o meno rilevanti del proprio patrimonio.

Negli ultimi cinque decenni Buffett ha costruito il suo impero su una strategia di espansione basata sull’acquisto di partecipazioni azionarie sempre più grandi. L’ultima operazione di dimensioni ragguardevoli è stato un investimento di 32 mld di usd, realizzato nel 2015, nella Precision Castparts, un fornitore dell’industria aerospaziale. Da allora, gli utili conseguiti da decine di imprese ( come la ferroviaria Northern Santa Fe p la compagnia di assicurazione Geico) già presenti nel portafoglio della Berkshire, hanno contribuito ad aumentare la liquidità disponibile.

Questa situazione ha convinto il money manager, durante l’ultima riunione annuale degli azionisti della holding, ad annunciare che è alla continua ricerca di un’opportunità in cui valga la pena convogliare ingenti risorse. Il modus operandi di Buffett si basa sulla ricerca di occasione in grado di dare valore agli azionisti attraverso una rivalutazione della quotazione e non sullo stacco di dividendi generosi o programmi di riacquisto titoli a supporto del prezzo. Con questa filosofia, Buffett non solo ha creato un conglomerato di imprese di assicurazioni, manifatturiere, vendite al dettaglio, utilities e trasporti, ma ha anche costruito un portafoglio valutato oggi circa 135 mld di usd.

Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.
Advertisement