Il segmento high yield trae beneficio dal QE

A cura di Andrew Wilmont, Portfolio Manager European High Yield Fixed Income di Neuberger Berman

Con i bassi rendimenti dei titoli di Stato europei e gli sforzi da parte della BCE di incoraggiare il prestito bancario alle piccole imprese, il primo risultato del programma di acquisto di titoli è già evidente: l’indebolimento dell’euro, che dovrebbe migliorare il posizionamento competitivo delle società europee nel loro insieme. Il secondo effetto è la riduzione dei timori sul default dei Paesi periferici, ad eccezione della Grecia, i cui risultati elettorali hanno accresciuto l’incertezza. L’extra spread pagabile sui titoli di Stato spagnoli a 10 anni nei confronti degli analoghi titoli obbligazionari tedeschi è ormai sceso, per la prima volta dall’inizio della crisi greca nel 2010, a meno di un punto percentuale. Il terzo effetto (indesiderato) è che è probabile che i rendimenti dei titoli obbligazionari europei si contraggano ulteriormente, spingendo gli investitori verso alternative più redditizie.

Per quanto riguarda i titoli europei ad alto rendimento consideriamo positivo l’annuncio del QE. La prospettiva di rendimenti inferiori per un lungo periodo significa che le società, che siano o meno nuove emittenti, dovrebbero essere indotte ad andare sul mercato e a rifinanziare il loro debito. Il loro migliorato profilo competitivo globale dovrebbe portare ad una maggiore profittabilità, una crescita economica più rapida ed al mantenimento dei tassi di default sui minimi storici. Inoltre, la ricerca di rendimento dovrebbe spingere alcuni investitori a muoversi lungo la scala della qualità del debito verso il mercato non-investment grade. Perfino con un ulteriore apprezzamento di capitale, riteniamo che i livelli di spread sul debito scenderanno verso la loro media storica di lungo periodo. Nel complesso, ci attendiamo che il profilo di rendimento complessivo del segmento per quest’anno sia ancorato al rendimento cedolare con un moderato apprezzamento di capitale. È probabile che la qualità del debito societario rimanga alta ed i tassi di default bassi. I tassi di interesse restano moderati per il futuro più prossimo. Nonostante queste condizioni favorevoli, comunque, il quadro economico europeo è incerto. Quindi è particolarmente importante una ricerca sul debito approfondita e dettagliata, insieme ad una grande attenzione alle valutazioni. Questo duplice approccio dovrebbe risultare efficace nella gestione del rischio e nella ricerca di capitalizzazione sulle opportunità di mercato.