In attesa della Fed

Powell dovrebbe rivedere al rialzo i tassi, con le probabilità di una stretta di 75 punti base che si sta facendo sempre più concreta. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Alle 20:30 prevista la conferenza stampa di Jerome Powell con le nuove stime economiche. L’agenda macro di oggi, mercoledì 15 giugno, prevede in avvio di giornata i dati cinesi, con la pubblicazione della produzione industriale e le vendite al dettaglio. Diversi i dati da monitorare nella zona euro, tra cui la produzione industriale. Ma è soprattutto l’agenda Usa ad essere densa di dati e appuntamenti. In evidenza l’indice manifatturiero NY, le vendite al dettaglio, l’indice NAHB sulla fiducia dei costruttori.

Francia: inflazione sale al 5,2%

Secondo quanto comunicato dall’Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l’ente nazionale di statistica di Parigi), in maggio il tasso d’inflazione è cresciuto in Francia al 5,2% annuo dal 4,8% di aprile (4,5% in marzo), in linea con la lettura preliminare diffusa lo scorso mese. Su base sequenziale l’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,7% contro lo 0,4% precedente (1,4% in marzo) e lo 0,6% del dato flash. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo è invece cresciuto del 5,8% annuo (5,4% in aprile) e dello 0,8% mensile (0,5% in aprile).

Euro Dollaro a 1,04

Il cross euro/dollaro vale 1,0475 in rialzo di 0,45%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 141,14 in rialzo dello 0,13% e il cambio usd/jpy scambia a 135,03 in calo di 0,32%.

Petrolio in rialzo

Derivati sul greggio in rialzo stamane. Il futures sul Brent guadagna lo 0,37% a USD 121,72 il barile, mentre WTI Usa sale dello 0,29% a USD 119,30.

Obbligazionario

Stamane il Bund future ha aperto a 143,15 il Btp future a 116,65. Lo spread Btp/Bund riparte da 227 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 4,004%.

Borse europee in rialzo

Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari che guadagna quasi tre punti percentuali. Positivi i titoli bancari. In rialzo, anche, Saipem, Iveco Group, Hera, Enel e Poste Italiane. In ribasso, invece, solamente Tenaris.