In attesa di un chiarimento da parte di Draghi

Il trend rialzista sarà graduale e limitato per i tassi globali. Il commento di Marc Craquelin, direttore della Gestione di La Financière de l’Echiquier

Settimana difficile ma leggermente in rialzo sul finale per i mercati azionari europei mentre i mercati Usa hanno chiuso in lieve calo.
I mercati si sono scontrati con la delusione sulle esportazioni cinesi e un rialzo inatteso del petrolio. ALCOA (che tradizionalmente apre la stagione delle trimestrali) ha deluso, mentre le altre trimestrali della settimana sono state buone e hanno sostenuto i mercati azionari.

Il dollaro si è apprezzato notevolmente e sia le minute della Fed sia le dichiarazioni di Janet Yellen convalidano l’ipotesi di un aumento dei tassi a dicembre. Quest’ultimo è già stato ampiamente integrato nei mercati (65%).

Il trend rimane dunque rialzista sui tassi globali a lungo termine. Questo aumento sarà comunque molto graduale e limitato. Graduale perché con tutta probabilità le false paure (elezioni, Brexit, Deutsche Bank, calo dello yuan) non mancheranno da qui a fine anno. Limitato perché, in un contesto di abbondante liquidità, gli investitori continueranno a perseguire la ricerca del rendimento. Inoltre, la debolezza della crescita potenziale negli Stati Uniti limita la possibilità di un inasprimento della politica monetaria della Fed. Riteniamo che i decennali Usa dovrebbero stabilizzarsi intorno al 2,00% e il Bund decennale sotto i 50bp. A tal proposito, l’attenzione è puntata sulla riunione Bce di domani. Ci aspettiamo un chiarimento da parte di Mario Draghi sulle voci di un eventuale tapering.

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