In quali asset investono i grandi Fondi Pensione?

A cura di Rocki Gialanella

Analizziamo come sono cambiati i portafogli di investimento di questi strumenti nei principali mercati di riferimento

Gli assets dei fondi pensione hanno centrato un nuovo record l’anno scorso: le risorse gestite da questi strumenti hanno raggiunto i 36.000 mld di Usd. Con questo risultato, il trend avviato nel 2009, in piena crisi finanziaria, continua, dimostrando che i cittadini sono sempre più preoccupati sul futuro dei sistemi previdenziali pubblici.

Secondo un report curato da Towers Watson, il Global Pension Assets Study, a partire dal 2004 gli assets dei fondi pensione sono cresciuti ad una media annua del 6%, pur dovendo fare i conti con una frenata del 18% nel 2008.

I sette mercati di fondi pensione più grandi del pianeta sono: Stati Uniti con 22.117 mld di Usd (il 127% del Pil Usa), Regno Unito con 3.309 mld di Usd (il 116,2% del Pil), Giappone con 2.862 mld di Usd (il 60% del Pil), Australia con 1.675 mld di Usd (il 113% del Pil), Canada con 1.526 mld di Usd (l’85,1% del Pil), Olanda con 1.457 mln di Usd (il 165,5% del Pil) e Svizzera con 823 mld di Usd (il 121,2% del Pil).

Al di là delle risorse in gestione, quello che interessa sapere è in cosa stanno investendo i fondi pensione per riuscire a raccogliere rendimenti tali da soddisfare i sottoscrittori, tenendo conto del contesto di tassi bassi e volatilità dei mercati azionari. Ebbene, lo studio di Towers Watson evidenzia come le azioni abbiano un peso sempre più basso nei portafogli dei fondi pensione. Nel 2014, le azioni assorbivano il 42% dei portafogli rispetto al 65% registrato nel 1998. L’Australia è il paese che destina più risorse ai mercati azionari (51%), seguita dal regno Unito e dagli Stati Uniti con il 44%. La Svizzera è quella che meno punta sulle azioni (29%), insieme all’OIanda (30%). Il Giappone ha ridotto il peso delle azioni fino al 33% e il Canada lo mantiene al 41%.

In quanto alla componente obbligazionaria, l’insieme di questi sette paesi ha ridotto il peso dei bond di circa il 9% a partire dal 1995 al 2014, passando dal 40% al 31%. I fondi nipponici ed olandesi hanno mantenuto una chiara propensione per l’investimento in bond.

Negli ultimi anni è lievitato l’interesse dei fondi pensione per gli assets alternativi: immobili, hedge funds, private equity, materie prime. Questo gruppo di assets è cresciuto all’interno dei portafogli dal 5% del 1995 fino al 25% attuale. L’Australia è stato il mercato con la più elevata esposizione a questi prodotti: passati dal 10% al 26%. Negli Usa il balzo è stato dal 16% al 29%. In Svizzera dal 16% al 28%. In Canada dal 13% al 22% e nel regno Unito dal 7% al 15%.

Rocki Gialanella
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.