Indonesia, tra Paesi emergenti con maggiori opportunità investimento

L’intervento di Davide Barattini, responsabile Comparto Flessibili Total Return Mercati Emergenti di Gestielle, all’inchiesta di Fondi&Sicav su mercati emergenti e prospettive

SONY DSC

La crisi turca sembra aver reso più disomogeneo il quadro d’insieme dei mercati emergenti. A vostro giudizio, quali sono gli emergenti che conservano buone potenzialità in base alla solidità dei fondamentali?

Seppur, in generale, la crescita economica rimane positiva ma non più in accelerazione, i corsi azionari risentono dell’incertezza legata al fattore Forex e ai rischi legati a una escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, con evidenti ripercussioni a livello globale. La volatilità sul fronte valutario e il fatto che questa ha già portato a modificare la politica monetaria di numerose banche centrali, inasprendo le condizioni finanziarie, seppur il contesto inflattivo non lo giustificasse, aumenta il rischio di rallentamento economico. L’elemento in grado di modificare questi freni è rappresentato dal dollaro in prima battuta e poi dal rientro, anche graduale, degli elementi d’incertezza legati al botta e risposta tariffario che caratterizzerà, perlomeno, ancora il periodo che ci separa alla elezioni di medio termine in Usa. Un ulteriore tassello importante è legato al manifestarsi, a livello macro, degli effetti legati al cambio di atteggiamento da parte delle autorità cinesi in ambito di politica monetaria e fiscale intrapreso da qualche mese. Sicuramente il dollaro, al momento, rappresenta la variabile principale per determinare la direzione dei mercati emergenti che vengono considerati come unica asset class nel loro complesso. La correlazione negativa Usd/Em è oggi su livelli decisamente elevati. L’evidenza di sviluppi positivi ci potrebbe far tornare, nei prossimi mesi, a essere più costruttivi nei confronti dell’asset class nel suo complesso e con una più marcata differenziazione tra le macro aree. In questo contesto le maggiori potenzialità andrebbero ricercato nei Paesi maggiormente penalizzati dal rischio commerciale e meno dipendenti dai flussi esteri per finanziare il motore della propria crescita economica come Cina, Korea e Taiwan. L’Indonesia, pur penalizzata da un disavanzo delle partite correnti, rimane tra i Paesi emergenti su cui maggiori sono le opportunità di investimento. Il contesto economico dovrebbe beneficiare dell’incremento degli investimenti infrastrutturali.

Ritenete che in qualcuno dei Paesi emergenti più in difficoltà (Turchia, Argentina etc) ci siano delle opportunità d’investimento derivanti da un’eccessiva penalizzazione delle quotazioni azionarie?

Fino a quando la volatilità sulle valute e l’incertezza politica non si attenueranno in misura significativa, nessuna valutazione sulle asset class può essere considerata una reale opportunità di acquisto nel breve periodo. In Turchia, per uscire dalla situazione di stagflazione, è necessario un cambio radicale di approccio che dia la priorità ad alcuni aspetti macro e l’indipendenza della banca centrale. Due argomenti, questi, difficilmente prevedibili visto anche quanto accaduto dopo la conferma elettorale del presidente Erdogan. L’Argentina, invece, seppur in fase recessiva e con rischi politici, sta attuando politiche decisamente più ortodosse anche grazie all’appoggio del Fmi che potrebbe aiutare il Paese a uscire dalla crisi nonostante gli obiettivi prefissati appaiano decisamente ambiziosi e non esenti da rischi sociali.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.