Invesco: ” La forza della libertà di pensiero”

a cura di Brando Michieli

Le grandi idee trascendono i confini geografici. È questa la filosofia aziendale di Invesco, uno dei più importanti gestori patrimoniali al mondo.

Fondata nel 1978 ad Atlanta, negli Stati Uniti, Invesco è oggi un leader globale nella gestione patrimoniale con 1.233,6 miliardi di euro di capitale gestito a fine maggio 2021 e una rete operativa che copre più di 25 paesi. In Italia, Invesco è presente a Milano dal 1997 con un team di professionisti dedicati alla clientela istituzionale e alle reti di distribuzione retail. Elemento distintivo e premiante di Invesco è la capacità di sfruttare la forza di una grande organizzazione planetaria mettendola al servizio della specifica realtà locale. Ciò significa, secondo Invesco, concentrare in un’unica organizzazione la flessibilità tipica di una forte presenza locale con il rigore, le risorse e l’esperienza di una rete globale.

Giuliano D’Acunti, country head Italia di Invesco

A parlare delle attività della società è Giuliano D’Acunti, country head Italia di Invesco.

Come può descrivere Invesco, la vostra esperienza nell’asset management e i punti di forza aziendali?

«Invesco è una delle maggiori società di gestione patrimoniale, presente ormai da decenni nel settore degli investimenti e riconosciuta a livello globale. Le caratteristiche che ci differenziano sono innanzitutto la nostra indipendenza, poi la specializzazione nella gestione degli investimenti e la diversificazione per quanto riguarda l’ampio numero di strategie di investimento che offriamo ai clienti. Siamo, quindi, un gestore “puro” di asset management. Essere indipendenti ci garantisce la possibilità di essere scevri da conflitti di interesse, sia a livello industriale, sia bancario. Un altro elemento che ci porta a essere diversi dai competitor è la libertà di pensiero. Può sembrare un semplice modo di dire, ma in Invesco non abbiamo una view unica. Ne sono la prova i nostri 13 centri di investimento in tutto il mondo, ognuno con un certo grado di autonomia e specializzato in strategie e prodotti ben identificati, che concorrono, talvolta in una sana competizione, con gli altri centri di investimento nella corsa a proporre la migliore soluzione per i clienti. Copriamo tutte le classi di attivo e siamo uno dei primi asset manager ad avere creduto fortemente nello sviluppo delle strategie passive. Nel 2006, infatti, abbiamo concluso l’acquisizione di PowerShares Capital Management, espandendo in questo modo il business degli Etf. Una delle ultime competenze che abbiamo internalizzato è il team di Investment Solutions, formato da professionisti del settore che ha il compito di mixare tutte le nostre capability a livello mondiale per creare prodotti tailor-made, ovvero costruiti su misura seguendo gli obiettivi e le linee guida dei clienti. Penso che la necessità di avere sempre più soluzioni personalizzate sia una delle caratteristiche più evidenti del mercato italiano rispetto agli altri.  A oggi Invesco è focalizzata maggiormente sul mercato retail: il 70% degli attivi in gestione proviene da questo tipo di clientela, mentre il 30% delle nostre masse fa capo agli istituzionali. Questo dato è in perfetta sintonia con la situazione del mercato italiano, che è di base retail. Basti pensare a come è strutturata la distribuzione delle polizze unit linked in Italia, per capire che il retail è preponderante nel nostro Paese rispetto ad altri».

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