IT, risultati brillano nella stagione degli utili in corso

“Il settore beneficia di propulsori di crescita strutturale a lungo termine; il software rimane il nostro segmento preferito”, sostengono Ulrich Kaiser e Uwe Neumann, equity research analyst di Credit Suisse

La stagione degli utili procede bene per l’Informatica
Il settore dell’Informatica non è così in difficoltà come molti osservatori di mercato avevano previsto a metà febbraio e come avevano indicato i risultati contrastanti per il 1° trimestre ad aprile, quando gli utili pesantemente al di sotto delle previsioni registrati da colossi It come Alphabet, Apple e Microsoft avevano mediamente limitato le sorprese a livello di utili. La stagione degli utili per il 2° trimestre 2016 in corso ha visto la maggior parte delle società It superare le previsioni degli analisti, ma questo non è dovuto al miglioramento dei dati economici. In primo luogo, il fattore più importante è che l’asticella per gli utili It per il 2° trimestre è stata abbassata; le previsioni eccessivamente ottimistiche degli investitori si sono notevolmente raffreddate rispetto alle stagioni degli utili del 1° trimestre 2016 e del 4° trimestre 2015. Apple rappresenta un esempio calzante in proposito. Nel periodo precedente la pubblicazione dei risultati, gli analisti avevano formulato stime basse, aprendo la strada a «sorprese sul versante degli utili», nonostante un ulteriore peggioramento dei fondamentali, come per esempio il prezzo di vendita medio. Al di là delle continue operazioni di fusione e acquisizione, le società di semiconduttori hanno beneficiato anche di una ridefinizione delle previsioni, ma molte di esse poggiano su robuste tendenze sottostanti.

In secondo luogo, attributi specifici per le singole società, come nuovi prodotti, durata dei cicli dei prodotti e sostituzioni di prodotti, sono stati accolti favorevolmente dal mercato, soprattutto nel segmento software, dove Microsoft e SAP hanno non solo conseguito risultati migliori del previsto, ma hanno anche fornito/confermato le stime, rispettivamente a breve e lungo termine. Entrambe le società hanno attirato l’attenzione degli investitori convergendola sui loro progressi nell’area delle offerte cloud. Dopo un’altra ottima serie di risultati trimestrali di Facebook, numerosi investitori si chiedono quanto siano sostenibili tassi di crescita simili e se valga ancora la pena inseguire tale titolo. Ciò nonostante, FB genera soltanto Usd 1,25 di vendite per cliente al mese e la società ha ancora un ampio spettro di opzioni, con WhatsApp e Oculus (un servizio di realtà virtuale) destinati a crescere ulteriormente.

Il settore It offre vari propulsori di crescita strutturale a lungo termine quali VR/AR
La stagione degli utili per il 2° trimestre ha finora dimostrato che gli scettici avevano torto e rafforzato la fiducia nel settore It. Al 27 luglio 2016, gli utili medi e le sorprese sul fronte delle vendite erano rispettivamente pari a 9,3% e 1,6% su base equiponderata. In un contesto sempre più plasmato dalle crescenti preoccupazioni di natura macroeconomica e politica, insistiamo a privilegiare l’Informatica, che continua a beneficiare di propulsori di crescita a lungo termine estremamente positivi. Continua a offrire molteplici opportunità di investimento che vanno da tecnologie rivoluzionarie, nuovi prodotti e rendimenti per gli azionisti (dividendi, riacquisti di azioni proprie) a ristrutturazioni, fusioni e acquisizioni. Sostenute da innovazione, cloud computing, Internet delle cose/big data, sicurezza e, negli ultimi tempi, robotica/Industria 4.0 e realtà virtuale/aumentata, le società It dovrebbero beneficiare di una continua crescita degli utili. Il mercato ha già cominciato a prevedere future opportunità di crescita. Per esempio, negli ultimi mesi la nostra selezione titoli nell’area della realtà virtuale/aumentata ha sovraperformato il mercato in generale di oltre il 15%. Il successo del lancio di Pokémon Go ha ovviamente costituito un altro recente catalizzatore.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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