Janus Henderson Investors, scelte tattiche e strategiche in libertà

A colloquio con Paul O’Connor, head of multi-asset di Janus Henderson Investors

Qual è la filosofia di investimento con cui costruite i vostri prodotti multi-asset?

«Prima di rispondere a tale domanda vorrei fare qualche considerazione sull’approccio multi-asset, che presenta innumerevoli vantaggi in termini di flessibilità e di personalizzazione sulle esigenze del cliente.

Noi siamo liberi di investire, attraverso le varie strategie che offriamo, su tutto lo spettro delle asset class, dal reddito fisso all’azionario dai future agli investimenti alternativi. Al tempo stesso non siamo obbligati a confrontarci con un benchmark: perciò, se non troviamo, ad esempio, occasioni sull’azionario emergente, possiamo tranquillamente evitare di investire in quell’ambito. Detto ciò, il nostro processo di asset allocation si compone di una componente strategica e una tattica. Per quanto riguarda il primo aspetto, riteniamo che il livello di valutazioni sia una chiave fondamentale per ottenere buoni rendimenti sul medio-lungo periodo. Ogni anno creiamo un framework quantitativo basato su indicatori come la volatilità storica e altri per determinare su una base incentrata sulle valutazioni, la nostra asset allocation, che viene poi perfezionata con tecniche di ottimizzazione di portafoglio».

Per quanto riguarda invece l’aspetto tattico quale approccio seguite?

«È nostra convinzione che i mercati presentino sul breve periodo alcune inefficienze da sfruttare. Per individuarle guardiamo a molti dati macro di breve periodo, operiamo poi una review della politica delle banche centrali e analizziamo il posizionamento degli investitori, per capire, ad esempio, se determinati comparti presentano un eccessivo grado di affollamento o se nel complesso vi è troppa compiacenza fra gli investitori. Vi è infine un terzo blocco con cui costruiamo i nostri portafogli ed è quello dato dai fondi attivi. I gestori di questi prodotti, infatti, possono complessivamente fornire alfa grazie al proprio stile di investimento e gestione del rischio». 

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Boris Secciani
Nato a Bologna nel 1974, a Milano ho completato gli studi in economia politica, con una specializzazione in metodi quantitativi. Ho cominciato la mia carriera come broker di materie prime negli Usa, per poi proseguire come trader sul forex. Tornato in Italia ho partecipato come analista e giornalista a diversi progetti. Sono in FONDI&SICAV dalla sua fondazione, dove opero come Responsabile dell'Ufficio Studi. I miei interessi si incentrano soprattutto sul mondo dei tassi di interesse e del reddito fisso, sulla gestione del rischio di portafoglio e sull'asset allocation.
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