La comunicazione digitale si confermerà come settore difensivo

La comunicazione digitale si confermerà come settore difensivo. Sylvie Sejournet, gestore di Pictet-Digital, chiude l’inchiesta di Fondi&Sicav sugli investimenti azionari specializzati nel settore tecnologia 

Pictet

L’indice Nasdaq ha toccato nuovi massimi. Quali prospettive delineate per il settore tecnologico Usa in vista dell’arrivo della Trumpeconomics?

Dall’elezione del neopresidente Trump il mercato ha rapidamente previsto i possibili perdenti e vincitori della nuova era. Nel corso del trimestre a livello globale il settore tecnologico ha guadagnato terreno, sostenuto dai semiconduttori. Al contempo le telecomunicazioni hanno accumulato ritardo, perdendo parte dei guadagni del 2016, a causa della conferma del rialzo dei tassi. Gli investitori si sono ricreduti su Alphabet, Apple e Amazon, tutte sotto pressione a causa della loro dipendenza dalle filiere globali che la retorica anticommerciale di Trump potrebbe danneggiare. Per quanto riguarda le recenti statistiche per il settore digitale, la spesa online per le vacanze continua a mostrare un andamento positivo.

Quello della comunicazione digitale dovrebbe confermarsi un settore difensivo, poiché ogni segmento evidenzia scarsi tassi di penetrazione. Prevediamo un continuo aumento della domanda di smartphone, che attualmente rappresentano il 68% dei telefoni cellulari installati e che cominciano a essere utilizzati anche come carta di credito. La migrazione della spesa pubblicitaria online è destinata ad accelerare (tasso di penetrazione atteso nel 2017: 32%), come pure il passaggio all’e-commerce (tasso di penetrazione atteso nel 2017: 10%). Proseguirà inoltre la rapida crescita del segmento dei software interattivi per le aziende, decisamente più economici rispetto ai modelli informatici tradizionali. Infine, video conferenza e alcuni servizi interattivi nei mercati emergenti (m-banking e videogiochi interattivi) manterranno la loro attrattiva in un contesto macroeconomico incerto. Le applicazioni interattive dovrebbero godere di sempre maggiori opportunità di mercato (1.000 miliardi di dollari stimati nell’arco dei prossimi cinque anni) via via che prodotti e servizi diventano più economici e facili da utilizzare.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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