La digitalizzazione dell’economia e le nuove aree di investimento

Come investire in un mondo dominato dalla tecnologia? Il commento del team di gestione del fondo Pictet-Digital di Pictet Asset Management

Nel corso della storia l’espansione dell’economia globale è stata alimentata da due motori: l’aumento della forza lavoro e la maggiore produttività dei lavoratori. Questi due fattori sono andati perlopiù di pari passo. Tuttavia ci sono stati momenti in cui uno dei due motori è andato in panne, scaricando tutto il peso sull’altro. Nei prossimi dieci anni potremmo doverci abituare all’idea di avere un solo motore economico, date le prospettive di diminuzione della popolazione attiva sia nei paesi sviluppati sia in quelli in via di sviluppo. Eppure ciò non rappresenta necessariamente un problema; la rivoluzione tecnologica infatti dovrebbe dare nuovo slancio alla produttività.

Non c’è dubbio che l’industria della tecnologia stia attraversando un periodo di rapido sviluppo, simile a quello degli anni ’90.

Non solo la produzione di microprocessori è diventata più veloce ed economica, in linea con la Legge di Moore, ma anche le reti informatiche si stanno espandendo a un ritmo vertiginoso. Inoltre, il calcolo e lo stoccaggio di dati stanno diventando più efficienti in termini energetici: la quantità di elettricità necessaria per un carico computazionale fisso, per esempio, si dimezza ogni 18 mesi.

Questa combinazione di megatrend tecnologici è positiva per l’economia. L’esperienza dimostra che le grandi conquiste tecnologiche tendono a essere seguite da miglioramenti duraturi della produttività. Negli ultimi 20 anni l’innovazione legata alla tecnologia ha rappresentato circa il 50% della crescita del Pil nei paesi Ocse.

Ciò significa che tutte le aziende devono prepararsi ad affrontare mutamenti profondi.

Un recente studio della società di consulenza Accenture ha rilevato che circa nove dirigenti su dieci prevedono che, a causa dei progressi tecnologici, nei prossimi tre anni le loro aziende subiranno cambiamenti senza precedenti.

Per gli investitori, comunque, si tratta di una buona notizia: in una fase di cambiamenti dirompenti, le opportunità di investimento abbondano.

Infatti negli ultimi anni è emerso un nuovo tipo di società rivoluzionarie che hanno trasformato idee innovative in fonti sostenibili di crescita degli utili.

Sfruttando tecnologie come intelligenza artificiale, automazione, sensori elettronici sofisticati e stampa 3D hanno sviluppato prodotti, servizi e processi di produzione che in pochi avrebbero potuto immaginare dieci anni fa.

I team di investimento di Pictet Asset Management analizzano attentamente le forze tecnologiche in atto nella nostra economia. In questo modo riusciamo a identificare le aziende con le caratteristiche necessarie per prosperare nel mondo nuovo.

Le nostre strategie Robotics, Digital e Security rispecchiano questo approccio: portafogli basati sulla combinazione di sette tendenze tecnologiche trasformative.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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