Le obbligazioni dei paesi emergenti offrono buone chance anche con un dollaro forte

L’Usd rimane forte. Tuttavia, anche in vista dell’imminente innalzamento dei tassi da parte della Fed, le valute di determinati paesi emergenti offrono ancora buone opportunita’. È quanto sostiene Enzo Puntillo gestore del fondo JB Emerging Markets Opportunities Bond di Swiss & Global AM

Vi sono ancora alcune monete di paesi emergenti valutate favorevolmente. Si tratta di economie nazionali competitive e produttive a livello mondiale, nonché equilibrate per quanto riguarda l’orientamento settoriale», afferma Puntillo. «Le loro monete dovrebbero apprezzarsi ulteriormente a lungo termine». L’andamento divergente della politica monetaria e dei cicli congiunturali obbliga tuttavia gli investitori ad applicare un approccio differenziato.

Alcune monete hanno un potenziale di apprezzamento
Secondo le valutazioni degli esperti in materia di investimento, soprattutto la Polonia soddisfa i criteri per un andamento positivo della moneta, ma anche il Messico e l’India si muovono in una direzione molto promettente. Tra i paesi emergenti esportatori di materie prime, a detta degli esperti il Cile è probabilmente destinato a sperimentare un apprezzamento della moneta nazionale nei prossimi mesi. A favore di questa previsione depone il fatto che il deficit delle partite correnti del paese sudamericano si sta di nuovo muovendo verso la linea zero, dopo il raffreddamento della congiuntura e il conseguente marcato deprezzamento del peso cileno. Nel caso dei paesi emergenti dell’Europa centrale è invece necessaria un’altra strategia: «In alcuni paesi dell’Europa centrale l’economia è ad esempio fiorente, dopo la riduzione del debito e il riorientamento avvenuti negli scorsi anni. In queste regioni puntiamo pertanto soprattutto sulle obbligazioni in valuta forte», spiega l’esperto.

L’andamento economico dei paesi emergenti diverge
Esempi come questi dimostrano secondo Puntillo che gli investitori dovrebbero considerare l’universo dei paesi emergenti in maniera sempre più differenziata. Molte di queste ancor giovani economie nazionali si trovano in fasi differenti del ciclo congiunturale. Messico e India hanno avviato delle riforme, conferendo un dinamismo supplementare alla loro congiuntura. Altre economie nazionali hanno invece accusato un rallentamento della crescita – oltre al Cile, ad esempio la Cina e il Sudafrica – oppure tendono addirittura verso una recessione, come ad esempio la Russia. Non sempre una difficile situazione economica è un buon motivo per non investire nelle obbligazioni di questi paesi: «In linea di principio, nella fase attuale riteniamo anche il Brasile molto interessante tra i mercati obbligazionari locali. Sia i rendimenti nominali che quelli reali sono assai elevati e appaiono pertanto allettanti», afferma Puntillo. Ciò vale in particolare se si parte dal presupposto che la banca centrale brasiliana, alla luce dell’attuale debole dinamica congiunturale, nei prossimi dodici mesi con ogni probabilità abbasserà i tassi di interesse. Il Brasile è tuttavia confrontato anche con altri problemi: non solo il deficit delle partite correnti rimane sempre alto, ma anche la concessione di crediti nel settore privato ha subito una battuta d’arresto e le riforme già avviate non procedono come dovrebbero. «Gli investitori che desiderano approfittare delle positive valutazioni delle obbligazioni dovrebbero pertanto provvedere alla copertura di un impegno in real brasiliani», consiglia l’esperto.

La politica monetaria divergente crea opportunità d’investimento
Numerosi paesi emergenti sono inoltre esposti in misura differente agli impulsi negativi provenienti dall’esterno. Ciò comporta anche una diversa politica monetaria locale. «Questo crea movimenti di mercato estremamente eterogenei, offrendo in tal modo opportunità d’investimento», afferma Puntillo e consiglia agli investitori un approccio differenziato in un investimento in obbligazioni di paesi emergenti. «L’obiettivo prioritario dovrebbe essere di scegliere in maniera molto flessibile e senza limitazioni le migliori opportunità in moneta forte e locale».