Le parole di Draghi

A cura Rocki Gialanella

La BCE mantiene i tassi d’interesse al minimo e annuncia l’avvio del Quantitative Easing. Acquisti per 60 mld al mese di titoli privati e pubblici, con scadenze comprese tra 2 e 30 anni, fino a settembre 2016.Con possibilità di prorogare gli acquisti anche oltre tale data

Draghi conferma che il piano di acquisto titoli pubblici e privati, con scadenze comprese tra due e venti anni, sarà di 60 mld al mese. Inizierà a marzo e proseguirà fino a quando non sarà centrato l’inflation target al 2% (gli acquisti saranno realizzati fino a settembre 2016, periodo ritenuto sufficiente per rilanciare l’economia e innescare una sana e moderata crescita dei prezzi). Il governatore spiega che la ragione principale alla base di tali misure è la continua debolezza dei dati sull’inflazione e la minaccia che tale trend comporta per la stabilità dei prezzi nel lungo termine.

Gli acquisti di bond sovrani saranno collegati alle quote partecipative di ogni banca centrale nazionale all’eurosistema. Il nuovo piano di acquisti di titoli privati e pubblici della Bce prevede una condivisione dei rischi solo al 20 per cento ha riferito il governatore.Draghi sottolinea che il calo delle quotazioni petrolifere dovrebbe supportare lo sviluppo dell’economia. Le operazioni di acquisto dovranno rispettare due limiti: dell’emittente (33%) e dell’emissione (25%). In pratica la Bce non potrà acquistare più del 25% di una singola emissione e più del 33% del debito emesso da un singolo emittente.

Draghi precisa che il programma è disegnato per migliorare le condizioni monetarie e finanziarie dell’eurozona. Molti paesi sono preoccupati dalle possibile conseguenze fiscali del programma, ma l’obiettivo è quello di sostenere la crescita e consentire ai singoli paesi di attuare quelle riforme strutturali capaci di riportare in equilibrio i conti e rilanciare l’occupazione.

Draghi afferma che in seno alla Bce c’è unanimità nel considerare il programma di acquisti come uno strumento di politica monetaria. Chiarisce che c’è una forte maggioranza che crede sia questo il momento giusto per agire e che vi è consenso sulla condivisione dei rischi.

Il governatore esclude la presenza di bolle sugli asset e ritiene che situazioni straordinarie/anomale andranno prese in considerazione singolarmente e all’interno dei paesi in cui dovessero trovare spazio.

Per quanto riguarda la Grecia, non c’è una regola speciale riguardante la situazione di Atene. L’acquisto di titoli ellenici potrebbe partira a luglio se saranno rispettate tutte le condizioni.

Rocki Gialanella
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.