Lgt Lightstone, un private equity di impatto

di Heidi Foppa

«Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati», disse Albert Einstein. Tante notizie positive ci giungono da parte di politici, grandi corporate e relativi ceo, che annunciano pubblicamente di volere cambiare il modo di fare business, e dai numerosi operatori bancari appena tornati da un summit a New York dopo avere firmato i nuovi principi per una finanza più sostenibile. 

Le premesse sono ottime, ma ora bisogna metterci le mani e davvero focalizzarsi su ciò che conta: definire obiettivi d’impatto concreti, realizzarli, monitorarli e prendere i relativi rischi per finanziare l’innovazione. Non basta lo sforzo comunicativo sulla sostenibilità, bisogna davvero rivedere le catene di valore di ogni settore e azienda. 

A questo proposito abbiamo più volte commentato il ruolo centrale dell’investitore nel decidere dove mettere i soldi e con quale attesa di rischio-rendimento-impatto. Privato, pubblico o istituzionale che sia. Ed è fondamentale comprendere la differenza tra gestire Esg e gestire l’impatto sociale di un investimento. 

Gestione e misurazione 

Lgt Lightstone è un’iniziativa di impact investing che fa parte del gruppo Lgt, la più grande compagnia di private banking e asset management al mondo interamente di proprietà di una famiglia. Pensare e agire in modo responsabile e a lungo termine sono profondamente radicati nella cultura aziendale e la testimonianza di questo gruppo  è un bel caso di ispirazione: i gestori di patrimoni e i clienti vengono ben assistiti nelle scelte d’investimento e nella relativa gestione patrimoniale grazie a comunicazioni, definizioni e processi chiari e integri. Così  spiega con entusiasmo Marc Moser, head of impact & Esg di Lgt Lightstone: «Per noi la differenza tra impact ed Esg management è che l’impatto è la nostra strategia di investimento principale. L’intento strategico alla base delle nostre attività è dato dalla nostra missione».

La società  mira a dare un contributo positivo a un sano sviluppo economico e sociale e controlla periodicamente l’impatto delle sue attività su clienti, partner commerciali, dipendenti, ambiente e società. La prosperità economica si basa sull’assunzione di responsabilità per la società, l’ambiente e i dipendenti. Investendo e impegnandosi in collaborazioni a lungo termine con aziende accuratamente selezionate, oltre ai rendimenti finanziari, si ambisce a raggiungere una serie predefinita di obiettivi di impatto. Questi ultimi derivano dalla missione data e si trovano in settori in cui si ritiene che le principali sfide od opportunità sociali e ambientali possano essere affrontate attraverso soluzioni commerciali innovative. 

La valutazione e la gestione dell’impatto sono di conseguenza un elemento centrale nel processo di investimento, che consente di monitorare, misurare e quindi gestire il contributo e i progressi realizzati dai singoli investimenti e a livello di portafoglio.

STRUMENTO DI SCREENING

«Esg è uno strumento di screening e di gestione degli investimenti per rendere trasparenti e quindi gestibili i rischi e le opportunità nelle tre aree (sociale, ambientale e di governance)», prosegue Moser. «Ci consente di ricevere una comprensione completa dell’attuale livello di conformità e di pratiche Esg all’interno di un’azienda, per garantire che non si verifichino rischi imprevisti e per supportare l’impresa nelle opportunità di creazione di valore per quanto riguarda la gestione aziendale sostenibile. In questo senso, sostenibilità ambientale, sociale e di governance è un criterio di selezione e sempre più un fattore di igiene, ma non è un parametro sufficiente per l’impatto degli investimenti in sé. Pertanto, sia la gestione di impact, sia Esg sono completamente integrati nel nostro processo di investimento».

concreti e trasparenti

In ogni fase del processo di investimento Lgt Lightstone effettua valutazioni e attività specifiche per misurare e gestire l’impatto. Quando si presentano nuove opportunità di investimento, i gestori controllano innanzitutto l’allineamento di base sui temi strategici. Prima di puntare su un’azienda, l’obiettivo principale durante la dovuta due diligence è comprendere il contributo attuale e potenziale futuro dell’impresa ai target di impatto. A questo scopo è stato implementato un modello proprietario che include varie dimensioni d’impatto, quali scalabilità, convenienza, profondità di impatto, inclusione, allineamento e rischi per la materializzazione dell’impatto. 

TEORIA DEL CAMBIAMENTO

Lo sviluppo della tesi d’investimento segue un approccio logico strutturato basato sulla teoria del cambiamento: in quale modo i prodotti e i servizi dell’azienda contribuiscono in modo causale ai risultati di impatto desiderati e all’impatto sistemico che si vuole raggiungere? Questa valutazione qualitativa permette di identificare gli indicatori rilevanti, che consentono di tracciare e monitorare le prestazioni di impatto di un’impresa rispetto agli obiettivi. 

Un’altra importante componente della due diligence di Lgt Lightstone è la proposta di un piano d’azione con opportunità di creazione di valore, identificate e considerate fondamentali per ottimizzare le prestazioni di impatto della società. L’implementazione di queste azioni da parte dell’azienda viene quindi monitorata durante la fase di gestione degli investimenti.

        

un esempio in india 

Aye è una società finanziaria non bancaria che fornisce capitali in prestito a micro, medie e piccole imprese per spese in conto capitale e investimenti in capitale circolante. Utilizzando tecnologie e analisi innovative e applicando la sua metodologia Ice (Industry cluster enterprise), Aye è in grado di gestire i rischi di credito e fornire alle piccole aziende indiane l’accesso al sistema finanziario aumentandone la produttività. 

Durante l’analisi dell’impatto pre-investimento l’investment manager di Lgt Lightstone ha utilizzato il processo proprietario Imm (Impact measurement management): Aye ha ottenuto punteggi particolarmente elevati in termini di portata dell’impatto (scalabilità), inclusività e dimensioni di allineamento in base al modello di business. Il maggiore rischio identificato è stato l’esposizione all’influenza politica e agli interventi normativi per le Pmi. 

UNO SFORZO COLLABORATIVO

Inoltre, si riteneva che la società avrebbe beneficiato di un sondaggio rappresentativo per i clienti per capire come i suoi prodotti e termini di prestito potessero essere maggiormente personalizzati in base alle esigenze specifiche di determinati cluster: alla fine, questa proposta è stata inserita nel piano di creazione del valore. 

In uno sforzo collaborativo con altri investitori ed esperti di terze parti, Aye ha condotto un sondaggio simile tra i clienti e, sulla base dei risultati, è stata in grado di servire meglio i cluster di clienti esistenti e di nuovi. Altri esempi d’investimento si trovano sul sito: Lgtlightstone.com.

Advertisement