Lunedì nero per Wall Street

Apertura in rialzo per le borse europee. Prezzi del petrolio in lieve rialzo. La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in deciso calo sui timori legati alla diffusione della variante Delta del coronavirus. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

 

L’agenda macro di oggi prevede, dopo i dati giunti dal Giappone e la decisione
sui tassi della Banca centrale cinese, alcune indicazioni di giugno sul mercato
immobiliare degli Stati Uniti, in particolare le nuove costruzioni abitative e i
permessi edilizi. In arrivo da oltreoceano anche il dato sulle scorte settimanali
di prodotti petroliferi Api.

Sul fronte europeo, in mattinata, sarà il turno del dato sulle partite correnti di maggio del Portogallo e dell’intera eurozona. Bankitalia, invece, diffonde in mattinata la fotografia di maggio dell’ammontare dei titoli di Stato italiani in portafoglio agli investitori esteri.

Ad aprile il dato aveva mostrato un incremento per EUR 6,3 mld. A livello
societario prosegue la stagione delle trimestrali, con i conti di Ubs in Europa e
di Netflix negli Usa. La banca svizzera Ubs ha registrato un aumento del 63%
dell’utile netto per il secondo trimestre, con i mercati al rialzo che continuano a
consentire al primo wealth manager al mondo di generare ingenti utili dalla
gestione del denaro dei più ricchi. L’utile netto per il secondo trimestre pari a USD
2,01 mld, a fronte degli 1,23 mld dello stesso trimestre dello scorso anno,
superando ampiamente le attese degli analisti. Ubs sta tentando di migliorare i
servizi digitali per raggiungere un maggior numero di clienti al di fuori del
principale portafoglio clienti, composto dai super ricchi.

Il cross euro/dollaro è a 1,178, in calo di 0,15%; il cambio euro/yen è a 129,02
mentre il dollaro contro yen scambia a 109,48.

Prezzi del petrolio in lieve rialzo, in un mercato che riprende fiato dopo il
pesante calo di ieri sulla scia del raggiunto accordo sui livelli di produzione in
sede Opec+. I futures sul Brent scambiano in rialzo dello 0,45% a USD 68,93 il
barile, mentre al Nymex il Wti Usa è in rialzo dello 0,15% a USD 66,52.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in rialzo di 30 bp a 175,17, il Btp
future cede 10 bp a 153,07. Lo spread Btp/Bund riparte da 110 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,68%. Nella seduta di ieri, i timori
per la diffusione della variante Delta hanno reso più prudenti gli investitori,
sgonfiando ulteriormente i rendimenti dei Treasuries, sui minimi di cinque
mesi, e quelli dei Bund e penalizzando invece la carta italiana in quello che per
le borse e’ stato un lunedi’ nero. Sul primario, in una settimana particolarmente
scarica, la Germania offre EUR 4 mld nel Bund novembre 2028.

Apertura in rialzo per le borse europee, con Piazza Affari positiva dello
0,70% in apertura. In rialzo anche tutti i principali indici EU. Positivi i titoli
bancari sul Ftse Mib insieme a tutti gli altri titoli. I migliori in apertura sono
Diasorin, Saipem, Leonardo, Tenaris, Poste Italiane e Buzzi Unicem.

Borse asiatiche negative stamane. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo
ha chiuso in calo dello 0,95%. Hong Kong in flessione dell’1,%, la borsa di
Shanghai cede lo 0,20% e Soul lo 0,35% circa. Negativa anche Sidney a –
0,46%. Sul fronte macro, i prezzi al consumo nipponici sono aumentati dello
0,2% tendenziale a giugno, in linea con le attese, registrando il ritmo più veloce
da oltre un anno. L’aumento resta comunque molto più ristretto di quello
mostrato da altre grandi economie. La Cina, invece, ha mantenuto invariato per
il 15esimo mese consecutivo il suo tasso di prestito di riferimento a un anno
al 3,85%, nonostante le crescenti aspettative di un taglio dopo un
abbassamento a sorpresa dei requisiti delle riserve bancarie.

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in deciso
calo sui timori legati alla diffusione della variante Delta del coronavirus. Il
Dow Jones ha perso il 2,09%, l’S&P 500 l’1,59% ed il Nasdaq Composite
l’1,06%. Penalizzati in particolare i settori dei trasporti, alberghiero/ristorazione e il comparto energetico, in scia all’andamento del petrolio, e quello bancario penalizzato dal calo dei rendimenti obbligazionari.

Tra i titoli in evidenza Zoom Video Communications a -2,15%. La società di
servizi di teleconferenza ha annunciato di avere raggiunto l’accordo per il
takeover di Five9, per una valutazione di USD 14,7 mld. AutoNation a +3,61%.
Il rivenditore di auto ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione
adjudted pari a USD 4,83 su ricavi per USD 6,98 mld.

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