Mercati emergenti: contesto solido mitiga i fattori di rischio

Il contributo di Andrey Kuznetsov, portfolio manager di Hermes Investment Management, all’inchiesta di Fondi&Sicav sui bond emergenti in valuta locale

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I Bond emergenti in valuta locale vengono considerati una buona opzione per diversificare la componente obbligazionaria del portafoglio. Qual è il livello dei flussi cedolari attualmente offerti dal segmento e cosa aspettarsi in termini di oscillazioni delle quotazioni in uno scenario di tassi al rialzo?

All’interno del segmento è importante differenziare tra mercato dei governativi e mercato corporate. Al momento, il mercato corporate in valuta locale ha una cedola media del 6,4% con un rendimento del 6,5%, mentre il mercato dei governativi offre una cedola pari al 5,9% e un rendimento del 5,63%.
In uno scenario di elevata volatilità dei tassi di interesse, vi sono diversi fattori da considerare in termini di aspettative di total return per i mercati delle valute locali. Primo, tassi di interesse più elevati possono avere un impatto sulla richiesta di asset più rischiosi e questo potrebbe portare a un sentiment negativo per il mercato delle valute locali. Tuttavia, è nostra opinione che fino a che i tassi di interesse si muoveranno a un ritmo graduale, il mercato sarà in grado di adeguarsi in modo ordinato.
Secondo, storicamente una parte significativa dei rendimenti del debito in valuta locale dei mercati emergenti è stata trainata dalle oscillazioni delle valute. Di conseguenza, è importante comprendere l’impatto di elevati interessi su mercati valutari. Riteniamo che tassi di interesse reali più elevati tendano a essere negativi per le valute dei mercati emergenti e possano quindi compromettere i ritorni in quest’area del mercato.
Terzo, dopo il buon andamento dei mercati in valuta locale negli ultimi due anni e con i tassi americani ed europei in rialzo, ciò significa che la ripresa dei rendimenti tra i due mercati si sta riducendo avvicinandosi ai minimi rispetto agli Stati Uniti, riducendo l’attrattiva del mercato valutario locale e la sua capacità di assorbire la volatilità dei prezzi.
Detto questo, il contesto generale dei mercati emergenti rimane solido, il che tende a mitigare alcuni dei fattori di rischio precedentemente discussi. La crescita sta accelerando con un’inflazione ben al di sotto dell’obiettivo fissato dalle banche centrali. Inoltre, in questo ciclo abbiamo visto una significativa riduzione delle debolezze esterne.

Ritenete che in questa fase di mercato la potenziale spinta alla performance di medio-lungo termine dell’asset class derivante dalla rivalutazione delle divise locali possa rappresentare un’opportunità per l’investitore europeo?

Nei prossimi anni, si prevede che le economie dei mercati emergenti cresceranno più rapidamente dei mercati sviluppati. Sulla base di ciò, siamo costruttivi sui fondamentali di credito sottostanti di molti emittenti di debito dei mercati emergenti e ci aspettiamo che i tassi di default rimangano bassi. Quando si sceglie tra valuta forte e valuta locale, gli investitori devono essere consapevoli del fatto che i movimenti di valuta possono dominare i rendimenti, dato il regime di volatilità più elevato delle valute dei mercati emergenti rispetto ai mercati tradizionali del credito in valuta forte. È essenziale integrare i fattori Esg nel processo di investimento sia in termini di impatto sul rischio di credito sia in termini di pricing dei singoli strumenti. Inoltre, l’impegno diventerà sempre più importante in quanto gli emittenti dei mercati emergenti cercheranno di colmare il divario con i loro omologhi dei mercati sviluppati in termini di metriche Esg. Ciò sarà fondamentale per offrire ai clienti interessanti rendimenti adeguati al rischio a medio-lungo termine.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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