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Monte delle Vigne, colli di Parma DOC

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Monte delle Vigne, colli di Parma DOC

 

Monte delle Vigne, tra le dolci colline di Ozzano Taro, vanta una storia di famiglia, nel rispetto della natura e della tradizione locale

L’azienda

La realtà imprenditoriale di Monte delle Vigne nasce nel 1983 nel cuore della zona DOC dei Colli di Parma. Ad oggi vanta un podere di 40 ettari, di cui 7 a vigneti, e di una piccola cantina.

Di fondamentale importanza per la crescita dell’azienda è l’incontro dell’allora imprenditore parmigiano Paolo Pizzarotti: il suo ingresso come socio di maggioranza dà slancio all’azienda, per una continua crescita: dal 2005 vengono piantati nuovi ettari di vigneti, arrivando a fine 2009 ad un totale di 40 ettari piantati e 60 complessivi, suddivisi tra

I vigneti

I vitigni producono Malvasia, Sauvignon e Chardonnay per le uve bianche e Barbera, Merlot, Croatina, Lambrusco Maestri e Cabernet Franc per le uve rosse.

Il territorio dove si estendono i vigneti di Monte delle Vigne si colloca tra il Parco Fluviale del Taro e il Parco Naturale dei Boschi di Carrega, nelle vicinanze della Riserva Naturale di Monte Prinzera.

La presenza di questi ampi spazi verdi e boschivi aiutano a mantenere l’umidità dell’aria e rendono il territorio ecosistema adatto per l’allevamento delle viti, con terreni calcareo-argillosi particolarmente adatti ad esaltarne le caratteristiche.

La Cantina

Nel cuore della proprietà sorge la cantina ipogea, a temperatura costante, dalla superficie di 6.000 mq e dotata di impianto fotovoltaico da 40 kW, sistema geotermico e di recupero delle acque piovane per l’irrigazione: la presenza di tali elementi rafforza l’approccio biologico ed ecosostenibile dell’azienda.

Disegnato e costruito nel 2006 dall’architetto Fiorenzo Valbonesi, il progetto dell’edificio tiene conto dell’estetica architettonica e della funzionalità produttiva, integrandosi con lo scenario naturale circostante. La cantina si sviluppa internamente su tre livelli per mantenere l’integrità e la qualità della materia prima, attraverso la pigiatura gravitazionale.

La filosofia

Per Monte delle Vigne sono fondamentali l’attenzione all’ambiente e alla tradizione: rispettarli significa tutelare il patrimonio costitutivo di cultura e identità di Monte delle Vigne.  Lavorare nel rispetto dell’ambiente diventa per l’azienda condizione indispensabile per il benessere delle generazioni presenti e future.

I vini

A Monte delle Vigne, nel cuore di una tradizione eno-gastronomica ambasciatrice d’italianità nel mondo, nascono vini fermi e frizzanti di qualità, riconosciuta da numerose guide italiane e internazionali. Fiore all’occhiello di Monte delle Vigne sono Nabucco e Callas.

Nabucco è il primo nato in casa Monte delle Vigne, il primo rosso fermo realizzato a Parma. 70% Barbera e 30% Merlot, affina per 12 mesi in barrique di rovere francese. 

Callas nasce nel 1999 a partire da uve Malvasia di Candia aromatica in purezza, coltivate a guyot in vigneti di altezza comprese tra i 230 e i 300 metri. A raccolta avvenuta le uve fermentano per circa 20 giorni in vasche d’acciaio, per poi affinare sempre in acciaio per sei mesi sulle fecce fini. Fresco e minerale, dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso richiama sentori di agrumi, menta ed erbe aromatiche.

Premi e riconoscimenti

Numerosi i riconoscimenti assegnati negli ultimi anni ai vini Monte delle Vigne dalle principali guide italiane.

  • vini d’Italia 2020, assegna 93 punti al Sogni 2016 e al Franc Riserva 2013 e 91 a Nabucco 2016.
  •  L’Espresso: I Vini d’Italia 2020 inserisce il Colli di Parma Malvasia Calanchi 2018 nella classifica dei 100 migliori vini sotto i 15 euro.
  • I vini di Veronelli 2020 il Lambrusco I Calanchi 2018 guadagna 88 punti su 100 insieme alla Malvasia Poem 2018, il Colli di Parma Rosso 2018 ne ottiene 87. 88 punti anche per Argille 2015 e 89 per l’annata 2016 di Nabucco.
  • Gambero Rosso nella guida Vini d’Italia 2020 riconosce Tre Bicchieri a Callas 2017 e Due Bicchieri a Colli di Parma Rosso 2018.
  • Annuario dei migliori vini italiani 2020, dà spazio a Cabernet Franc Riserva, Lambrusco I Calanchi 2018, Bosco Grande Sauvignon 2018 e Lambrusco Frizzante, a cui assegna 92, 91 e 90 punti.
  • Bibenda 2020 quattro grappoli al Lambrusco I Calanchi 2018, tre al Lambrusco Selezione 2018, alla Malvasia Spumante 2018 e al Sauvignon Spumante Brut 2018.
  • Slow Wine 2020 inserisce Callas 2016, Lambrusco I Calanchi 2018 e Colli di Parma Rosso Monte delle Vigne 2018.

montedellevigne.it

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