Nel 2017 tecnologia presente nei front office di tutti i settori

John P. Scandalios, vice president, portfolio manager Franklin Equity Group, interviene all’inchiesta di Fondi&Sicav sugli investimenti azionari specializzati nel settore tecnologia 

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L’indice Nasdaq ha toccato nuovi massimi. Quali prospettive delineate per il settore tecnologico Usa in vista dell’arrivo della Trumpeconomics?

Dal nostro punto di vista, il settore dell’informatica (IT) continua ad avere solide prospettive di crescita, con significativi cambiamenti destinati a verificarsi nei prossimi anni.

Riteniamo che, dal 2017 in avanti, la transizione a rapporti con i clienti guidati dai servizi porterà la tecnologia nei front office di tutti i settori. Aree chiave di investimento a sostegno di questo tema includono il software-as-a-service (SaaS), il cloud computing, l’intelligenza artificiale (artificial intelligence, AI), pagamenti digitali, e-commerce, dispositivi intelligenti e cybersicurezza.

Nel settore dei trasporti, il servizio di viaggiare insieme ad altre persone sta facendo leva sul mobile computing, sull’infrastruttura del cloud computing e sulla tecnologia di pagamenti elettronici per trasformare il settore dei trasporti locali. Prevediamo altresì ancora più nette rotture con il passato in quanto tali società lavorano per abbassare il costo di un viaggio attraverso la tecnologia della guida autonoma. Ci proiettiamo in un futuro in cui saranno acquistate meno automobili, le strade potranno essere più piccole e i parcheggi potranno essere trasformati in parchi urbani.

Nel settore dei servizi finanziari, l’app per smartphone di una banca locale sta sostituendo la sua filiale locale. Con uno smartphone, si depositano assegni, si trasferiscono fondi e si effettuano pagamenti. Analogamente, la banca oggi può anche offrire nuovi servizi finanziari in momenti contestualmente rilevanti. Riteniamo che questa transizione guidata dai servizi dovrebbe consentire alle banche di ridurre i costi, promuovere nuove fonti di ricavo e acquisire valore.

Riteniamo che gli esempi sopra citati siano emblematici di quello che sta avvenendo in altri settori. Le società iniziano a capire che non possono restare oziosamente ai margini. I loro modelli di business devono essere guidati dai servizi, azionati dal software e strettamente usati in collaborazione con molti dei facilitatori che abbiamo individuato.

L’AI è un’altra tecnologia potente con prospettive di crescita notevoli. Essa consente ai computer di eseguire compiti che solitamente richiedono l’intelligenza umana, quali analisi dei dati, riconoscimento vocale e facoltà decisionale. Per esempio, la tecnologia AI fornisce un modo intuitivo per i dottori per analizzare la ricerca sui tumori e individuare cure personalizzate. Viene altresì utilizzata dai venditori online per prevedere i prodotti che i consumatori verosimilmente acquisteranno o per migliorare la sicurezza del guidare.

Siamo ottimisti che la robusta attività di M&A focalizzata sull’IT che abbiamo visto nel 2016 potrebbe continuare nel 2017 in quanto una varietà di società ricche di liquidità traggono vantaggio da tassi di interesse bassi per crescere in finalità e dimensioni attraverso il consolidamento.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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