Neutrali sui bond emergenti e sulle azioni di Usa ed Eurozona

a cura di Stefania Basso

Negativi sul reddito fisso in generale per intervento Fed. Commento mensile di Credit Suisse

Generalmente lo stimolo monetario è positivo per gli attivi finanziari ma l’outlook della Fed, il rischio di evento in Grecia e la performance negativa della Cina hanno portato gli esperti di Credit Suisse a ridurre le loro esposizioni verso questi rischi. Il reddito fisso potrebbe sottoperformare

Passato l’effetto delle difficili condizioni climatiche e l’impatto negativo dell’abbassamento dei prezzi del petrolio, viene stimato un rimbalzo dell’economia USA a livello domestico. Per questo Credit Suisse stima un rialzo dei tassi da parte della Fed nella seconda metà del 2015. La visione rimane negativa sul reddito fisso in generale. I titoli di Stato “core” a basso rendimento (tedeschi, svizzeri o giapponesi) rimangono poco interessanti e i titoli di Stato canadesi potrebbero iniziare a sottoperformare con il miglioramento dell’economia. La visione è neutrale sulla valuta locale e forte delle obbligazioni emergenti. Potrebbe essere ridotto il sovrappeso nei bond emergenti – realizzando in parte i profitti dai paesi esportatori di petrolio che hanno perfomato in modo sostenuto.

Visione neutrale sulle azioni di Eurozona e USA

Per quanto riguarda le azioni il quadro tecnico sembra meno negativo in generale. In particolare migliorano le azioni USA mentre le azioni dell’Eurozona stanno perdendo quota dopo il rapido rally, con le valutazioni sempre più care e i venti contrari per l’aumento dei rischi associati alla Grecia. Per questo la visione sulle azioni di USA ed Eurozona è neutrale. Migliorano le prospettive sulle small cap americane. La regione più positiva rimane però il Giappone. Le aziende giapponesi stanno adottando gradualmente politiche più favorevoli per gli azionisti. La domanda degli investitori locali è molto elevata.

Il rallentamento economico della Cina potrebbe pesare sulle materie prime

I deludenti recenti dati economici della Cina sono rilevanti per le materie prime, molte delle quali vengono direttamente determinate dalla domanda cinese. Molti mercati delle commodity sono interessati da un eccesso di offerta. Per questo motivo è stata adottata una visione negativa sulle commodity al momento. I fondi hedge e i fondi immobiliari offrono migliori opportunità di investimento. Tra i fondi hedge privilegiati gli stili fondamentali e tattici. Positivi sui REIT giapponesi.

Il dollaro potrebbe riguadagnare solidità

Il dollaro americano trae beneficio dalla normalizzazione dell’inflazione e da dati economici migliori, confermando le attese di un rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre. Il dollaro USA potrebbe dunque rafforzarsi ulteriormente rispetto all’Euro e al franco svizzero ma l’outlook rispetto al dollaro diventa neutrale per due valute: lo yen, già sottovalutato e il dollaro canadese per l’improbabilità di un ulteriore allentamento monetario da parte della Bank of Canada. La sterlina è esposta a volatilità per le elezioni e gli interventi di questa settimana della Bank of England.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.