Secondo il decimo Rapporto annuale dell’Osservatorio Private Banking promosso da Banca Generali con la LIUC Business School, la Next Generation non è più solo un potenziale cliente futuro, ma un vero e proprio fattore di trasformazione per il wealth management in Italia. Lo studio evidenzia che i clienti appartenenti alle generazioni successive ai baby boomer rappresentano oggi circa il 21% della clientela private, una quota ancora contenuta ma destinata a crescere, insieme al loro ruolo nella creazione e gestione della ricchezza.
In questa inchiesta di Fondi&Sicav partiamo con il contributo di Giuseppe Paleari, Responsabile Business Development & FOs Group Private & Wealth Management di Banca Finint, che ci racconta come le banche private stanno evolvendo per rispondere alle esigenze della clientela giovane e del passaggio generazionale.
Quali sono le vostre iniziative che hanno come obiettivo principale l’acquisizione e la fidelizzazione della Next Generation?
“Per noi la Next Generation non è un target separato, ma parte integrante della famiglia che seguiamo ogni giorno. Intendiamo il passaggio generazionale come un processo costante, da gestire nel tempo e non a posteriori.
Il nostro approccio prevede, innanzitutto, un coinvolgimento anticipato. Lavoriamo al fianco di imprenditori e famiglie chiedendo di conoscere anche figli e nipoti: li invitiamo agli incontri e li rendiamo partecipi delle scelte. Spieghiamo ogni passaggio con chiarezza, con l’obiettivo di trasmettere loro una piena consapevolezza del patrimonio e delle logiche di gestione.
Oltre alla centralità del consulente, puntiamo sulla tecnologia per rendere la relazione più semplice e immediata. Grazie alla nostra piattaforma proprietaria (Tech La), digitalizziamo il processo di consulenza end-to-end, permettendo ai clienti più giovani di monitorare portafogli e decisioni in modo trasparente. Questo strumento non sostituisce il professionista, ma lo rende anzi più presente.
Un altro pilastro è l’educazione finanziaria. Attraverso il nostro centro studi, The Lighthouse, offriamo analisi e contenuti indipendenti su temi concreti come i primi investimenti, la previdenza e la pianificazione patrimoniale. L’obiettivo è costruire fiducia; la focalizzazione sui prodotti arriva solo in una fase successiva.
Infine, offriamo soluzioni evolute nei private markets e negli investimenti sostenibili, temi molto sentiti dalle nuove generazioni. Vogliamo dare accesso a opportunità reali e coerenti con i loro valori. In sintesi, unendo relazione personale, competenza e strumenti digitali, creiamo un legame che parte oggi per consolidarsi domani”.

