Nicola Viscanti (Banca Widiba): «Tante nuove competenze nel dopo-Covid»

Banca Widiba, che aveva già fatto la scelta di operare come banca digitale, ha avuto meno bisogno di altri di fare salti hi-tech. Ciò non toglie che con la pandemia molto sia cambiato

Per Banca Widiba, che è nata come azienda di credito digitale, il cambiamento tecnologico portato dalla pandemia non è stato enorme, come avvenuto per altri. Anche se sicuramente un’evoluzione c’è stata. Nicola Viscanti, responsabile della rete dei consulenti finanziari di Banca Widiba, racconta come è cambiata la sua società in un anno e mezzo indubbiamente difficile.

Che cosa resterà del periodo Covid? Quali sono stati i mutamenti che la pandemia ha portato e che verranno mantenuti anche quando l’emergenza sanitaria sarà finita?

«Il periodo Covid ha portato uno sconvolgimento totale nelle nostre vite, ma ci ha permesso di acquisire nuove competenze. E soprattutto ci ha dato la conferma di quanto siano importanti l’innovazione e la tecnologia. Temi su cui Banca Widiba ha sempre creduto, fin dalla sua nascita».

 

Quindi sempre più tecnologia?

«Guardando al futuro, nelle dinamiche di gestione di una rete verrà fatta sempre un’analisi sulla metodologia più efficace da adottare rispetto a eventi e formazione».

 

Verrà utilizzato il digitale anche per azioni delicate come il reclutamento di consulenti?

«Anche nell’ambito dell’attività di reclutamento sono convinto che persisteranno entrambe le modalità, visto che la selezione a distanza garantisce anche una maggiore riservatezza. Medesime considerazioni si faranno per gli eventi riservati ai clienti.  In sintesi, per me questa pandemia ha abbattuto alcune convinzioni sulla modalità di relazione, accelerando cambiamenti che porteranno benefici in tutte le attività professionali».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Advertisement