NNIP: “Migliori opportunità sui titoli di Stato a dieci anni francesi e spagnoli”

Prosegue l’inchiesta di Fondi&Sicav sui bond periferici dell’Eurozona con l’intervento di Hans van Zwol, senior portfolio manager, Global Fixed Income di NN Investment Partners

nnip

Quali opportunità si nascondono dietro il recente rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato dei paesi periferici dell’Eurozona? Credete che il movimento abbia già anticipato eventuali mosse della Bce o che ci sia spazio per ulteriori rialzi dei rendimenti?

Non riteniamo che le aspettative di mercato circa una futura riduzione degli acquisti di titoli di stato da parte della Banca centrale europea giochi già un ruolo significativo. Riteniamo piuttosto che il recente rialzo dei rendimenti dei titoli di stato periferici sia dovuto a fattori macroeconomici e politici. L’influenza dei fattori macroeconomici è iniziata già dopo l’estate scorsa e non ci aspettiamo una correzione a breve. Probabilmente, però, i driver politici del rialzo dei tassi d’interesse periferici sono più interessanti, poiché da qui potenzialmente si creano più opportunità. Malgrado il tanto rumore e i molti dubbi circa la capacità dei sondaggi di prevedere l’impatto del voto degli elettori disaffezionati all’Europa, non crediamo che il sentiment euro-scettico attuale possa portare a fare nuovi passi verso una disgregazione dell’euro, sebbene qualche rischio di ridenominazione sia al momento scontato nei rendimenti dei bond periferici.

Ciò potrebbe offrire delle opportunità in quanto è molto più probabile che risultati elettorali “market friendly” possano provocare un restringimento dei premi al rischio periferici. Tuttavia, in seguito alle elezioni – dopo che sarà terminata l’incertezza politica – ci attendiamo che la Bce inizi a comunicare una strategia di uscita, exit, per la politica di Quantitative easing. Questo, insieme a una continuazione dell’attuale forte momentum in termini di crescita globale, potrebbe compensare ampiamente il calo dei premi al rischio.

Quali duration e quali titoli di Stato presentano, a vostro parere, il miglior rapporto rischio/rendimento per un investitore alla ricerca di income?

Vediamo le migliori opportunità in termini di rapporto rischio/rendimento sui titoli di stato a dieci anni francesi e spagnoli. Tuttavia, la tempistica è importante e vorremmo cercare livelli di ingresso più interessanti rispetto a quelli offerti attualmente dal mercato. Sebbene in Italia le valutazioni sembrino attraenti, al momento siamo restii a posizionarci sui titoli di stato italiani, per via dell’incertezza politica di più lungo periodo. Più a lungo termine, l’impatto in termini di prezzo derivante da un aumento ciclico moderato dei rendimenti, in combinazione con minori acquisti da parte della Banca centrale in qualche modo andrà a favorire titoli a scadenza più breve.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
Advertisement