Occhi puntati sulla Bce

L’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla riunione di giovedì. Non si attendono sorprese. Probabile mantenimento dell’attuale set di politica monetaria.

Analisi settimanale dei mercati finanziari a cura dell’Advisory di Cassa Lombarda

Macro review

L’economia cinese ha subito un duro colpo ad agosto, con il settore dei Servizi in contrazione per la prima volta da marzo dello scorso anno e la produzione colpita da problemi nella catena di approvvigionamento.

Negli Stati Uniti l’atteso report sull’occupazione di agosto ha profondamente deluso le aspettative con soli 235.000 posti di lavoro creati rispetto al mese precedente, e contro attese per un aumento di 720.000.

L’inflazione nell’Eurozona, ad agosto, è aumentata del 3% su base annua, al tasso di crescita più rapido da novembre 2011. Il dato ha fornito al “club dei falchi” della Bce l’opportunità per esporsi pubblicamente sulla necessità che Eurotower inizi a pensare al tapering.

Azioni

La scorsa ottava è stata archiviata senza spunti operativi di rilievo. A Wall Street l’indice Nasdaq ha nuovamente aggiornato il suo record storico grazie al sostegno dei titoli megacap quali Apple, Microsoft e Alphabet sui loro nuovi massimi storici. Settimana scorsa l’azionario giapponese ha archiviato una performance brillante in scia alla decisione dell’attuale primo ministro Yoshihide Suga di non ricandidarsi a capo del Partito liberaldemocratico il prossimo 29 settembre.

Gli investitori hanno brindato alla scelta poiché ci si attende che i contendenti alla poltrona di Suga possano perseguire una strategia più efficace per gestire la crisi sanitaria nel paese, ritenuta sinora fallimentare e un nuovo piano di ripresa economica.

Bitcoin in forte rialzo, nuovamente sopra i $50.000, in scia alle numerose indiscrezioni secondo le quali il social network Twitter starebbe effettuando un test sulla piattaforma per accettare micro pagamenti proprio in Bitcoin per remunerare i creatori di contenuti.

Obbligazioni

I rendimenti sulle curve governative di Eurozona si sono mossi al rialzo, sui massimi da metà luglio, in scia ai dati su inflazione e attività economica che hanno superato le aspettative, segnalando un’economia in rapida ripresa. Ciò sta portando gli investitori a ritenere che la Bce dovrà iniziare il dibattito sulla fine del programma di acquisto di emergenza pandemico (PEPP).

Valute e materie prime

L’Euro si è rafforzato contro il dollaro Usa sino al livello di 1,19 prima di ritracciare leggermente in attesa della riunione della Bce di giovedì prossimo. Il petrolio nella settimana ha dapprima toccato i massimi dallo scorso 3 agosto in scia ai ritardi nella ripresa delle operazioni nei terminal danneggiati dal passaggio dell’uragano Ida, ma ha poi perso slancio in scia al deludente dato sull’occupazione statunitense. L’oro si è portato sui massimi delle ultime sette settimane, in area $1.830, sostenuto dalle aspettative che l’avvio del tapering negli Stati Uniti non sarà così imminente.

Outlook

L’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla riunione della Bce di giovedì prossimo, dove si attendono le indicazioni sulle prossime mosse in scia ai recenti rialzi dell’inflazione, che anche in Eurozona ha toccato il massimo dell’ultimo decennio. Per gli analisti interpellati da Bloomberg non ci dovrebbero essere sorprese e l’istituto manterrà inalterato l’attuale set di politica monetaria.

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