Paesi CEE, outlook positivo nel breve termine

Callander Managers rimane sottopesata sulla Polonia sino al termine delle elezioni politiche in autunno in attesa della costituzione del nuovo Governo e della politica fiscale

a cura di Stefania Basso

I macro dati polacchi pubblicati a luglio hanno confermato un’ulteriore accelerazione della crescita economica. La deflazione ha continuato a calare per il quarto mese consecutivo, toccando lo 0,8% anno su anno a giugno dallo 0,9% di maggio. La crescita delle vendite retail è accelerata al 3,8% anno su anno a giugno dall’1,8% di maggio. La produzione industriale è salita al 7,6% anno su anno dal 2,8% del mese precedente. Il tasso di disoccupazione è sceso ulteriormente al 10,3% dal 10,8% di maggio. Il PMI manifatturiero è migliorato da 52,4 a 54,3 punti, rispecchiando il forte aumento della produzione, i nuovi ordini e gli acquisti. La percentuale di creazione di posti di lavoro è rallentata a giugno ma è rimasta ancora a un livello elevato su base storica.

Nella Repubblica Ceca il PMI manifatturiero di giugno è salito da 55,5 a 56,9 punti, confermando l’ulteriore miglioramento dell’attività manifatturiera nel paese. Il rapporto ha mostrato che la crescita dell’occupazione nel settore manifatturiero è stata la più rapida nella storia della creazione di nuovi posti di lavoro. L’inflazione è accelerata ancora toccando lo 0,8% anno su anno a giugno dallo 0,7% di maggio. La crescita delle vendite retail è migliorata in modo significativo a maggio toccando il 7,9% anno su anno dal 6,4% di aprile. La produzione industriale, tuttavia, ha sorpreso al ribasso crescendo solo del 2% anno su anno a maggio dopo il 4,3% del mese precedente. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,2% a giugno dal 6,4% del mese precedente.

In Ungheria i macro dati pubblicati a luglio sono stati positivi. L’inflazione è salita per il secondo mese consecutivo toccando +0,6% anno su anno a giugno dallo 0,5% di maggio. La crescita delle vendite retail è accelerata al 5,4% anno su anno a maggio dal 5% di aprile. La crescita della produzione industriale, tuttavia, è rallentata al 6,2% anno su anno a maggio dal 6,3% del mese precedente. Il tasso di disoccupazione è sceso ulteriormente al 6,2% dal 6,3% del mese precedente. Il PMI manifatturiero di giugno ha segnato +55,1 punti, poco al di sotto dei 55,2 punti di maggio.

Come previsto, la Banca centrale russa ha abbassato ancora i tassi di 50 punti base a luglio, portandoli all’11% a causa della debolezza dell’economia russa e della bassa domanda di investimento a livello locale. Il calo dei redditi reali, l’aumento dell’occupazione part time e la debole fiducia delle imprese e delle condizioni del credito dovrebbero trascinare l’inflazione al ribasso. La Banca centrale russa – stando alle parole del comunicato stampa – non ha menzionato la possibilità di allentare la policy ulteriormente con la decelerazione dell’inflazione.

Strategia

Il contesto economico nei paesi CEE rimane positivo, con i dati recenti PMI di giugno che indicano un outlook positivo nel breve termine. Anche i dati delle vendite retail e della produzione industriale rimangono solidi. A livello di paese viene sovrappesata l’Austria per la buona combinazione di esposizione verso l’Europa emergente e l’occidente sviluppato. Nonostante la solida crescita economica in Polonia, Callander Managers rimane sottopesata sul paese sino al termine delle elezioni, quando si farà chiarezza sulla costituzione del nuovo Governo e sulla politica fiscale.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.