Paolo Zavatti (Banca Euromobiliare): «Una nuova normalità»

Secondo Banca Euromobiliare, resterà gran parte della digital transformation, anche se la presenza fisica resterà fondamentale

Paolo Zavatti, vicedirettore generale di Banca Euromobiliare, lo ha affermato più volte. Il ritorno ai rapporti diretti è fondamentale per il lavoro di una rete di distribuzione di prodotti finanziari. Ciò non toglie che il dopo-Covid sarà decisamente diverso rispetto a un anno fa. Non a caso ha affermato:«Riteniamo plausibile potere ritornare a una nuova normalità da settembre. Ma sarà necessario mixare la presenza fisica con l’ausilio degli strumenti digitali, soprattutto pensando alla formazione».

Che cosa resterà del periodo Covid? Quali sono stati i mutamenti che la pandemia ha portato e che verranno mantenuti anche quando l’emergenza sanitaria sarà finita?.

«Credo che rimarrà gran parte della digital transformation cui abbiamo assistito. In particolare, come dice il premier Draghi, quella “buona”. Cioè avere meno burocrazia, risparmio di tempo negli spostamenti, semplificazione dei processi e più sostenibilità ambientale».

Quindi un futuro tutto digitale?

«Tutto ciò che produrra “distanza sociale” dovrà essere gradualmente riportato a una nuova normalità».

 

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