Payden & Rygel: focalizzati sui bond

Payden & Rygel, asset manager statunitense indipendente, specializzato nella gestione attiva di portafogli a reddito fisso, continua a ottenere incarichi da parte dei più importanti fondi pensione italiani: è recente l’acquisizione del mandato obbligazionario globale (200 milioni di euro) del fondo pensione Priamo. A raccontare le strategie della società in Italia è Nicolò Piotti, responsabile dello sviluppo del business in Europa continentale di Payden & Rygel

Chi è Payden & Rygel e come vi muovete in Italia?

«Payden & Rygel è una società di asset management focalizzata esclusivamente sulla clientela istituzionale ed è stata fondata nel 1983 dall’attuale presidente e amministratore delegato, Joan Payden. Attualmente gestiamo 140 miliardi di dollari, cresciuti nel tempo senza alcun tipo di acquisizione o altre operazioni, di cui circa 125 attraverso deleghe di gestione; di questi, 14 fanno capo alla clientela italiana. I restanti 15 miliardi sono gestiti attraverso fondi di diritto Usa e circa 6 miliardi in strumenti Ucits: si tratta di una famiglia di fondi lanciata su richiesta di alcuni clienti istituzionali che preferivano questo veicolo al mandato in delega. In veste di responsabile dello sviluppo dell’Europa continentale, ho contribuito a creare la sim di gestione qui a Milano, che dall’1 gennaio di quest’anno ha ereditato tutti i mandati della Limited company di Londra a causa della Brexit. La sim italiana di Payden & Rygel è diventata quindi l’hub di gestione per l’Europa continentale e attualmente il nostro team è composto da cinque professionisti di cui due sono commerciali e tre dedicati alla gestione. Ci aspettiamo che nel tempo vengano inserite altre persone per rafforzare la presenza della società».

Può già fare un bilancio della sua attività?

«Durante la mia attività lavorativa in Payden, le masse sui fondi Ucits sono passate da circa 3 miliardi ai 6 attuali, grazie a uno specifico lavoro di promozione per farli includere nelle più diffuse piattaforme come Euroclear, Allfunds, Ubs, Credit Suisse e Pictet e per renderli disponibili in Lipper, Morningstar e Fundinfo. Nonostante siano attualmente più facilmente sottoscrivibili, i nostri fondi sono però sempre riservati a clienti istituzionali, come casse di previdenza, fondazioni bancarie, gestori di fondi di fondi, gestioni patrimoniali e unit linked. Siamo una società di investimenti prevalentemente focalizzata sul reddito fisso tradizionale. Dei 140 miliardi di attivi in gestione, infatti, 136 sono collocati in strategie obbligazionarie e 4 in una specifica strategia azionaria concentrata su titoli ad alto dividendo. Non è mai stato nel Dna dell’azienda entrare nella gestione di asset non quotati, con l’eccezione dei loan».

continua a leggere 

Advertisement