PBoC, nel 2° trimestre primi effetti del taglio dei tassi

Il commento di David Basola, Responsabile per l’Italia di Mirabaud AM

Le ultime minute pubblicate dalla Banca Centrale australiana segnalano che è in arrivo un ulteriore taglio dei tassi di riferimento. In particolare, la Banca ha chiarito che la sua posizione in termini di politica monetaria è a favore di una ulteriore riduzione del cash rate, laddove un taglio dei tassi era già stato preso in considerazione durante l’ultima riunione. Riteniamo quindi sia probabile un ulteriore calo dei tassi al 2% prima di quest’estate.

Quanto alla Cina, restiamo fedeli al nostro scenario base di un rallentamento controllato dell’attività economica. Sebbene sembri che tale decelerazione sia stata individuata, con un indebolimento generalizzato di tutti i maggiori indicatori economici, soprattutto nella domanda interna, crediamo siano in arrivo nuove misure di stimolo, che aiuteranno a sostenere proprio la domanda interna.

Le recenti politiche di supporto alla crescita adottate dal Governo cinese, incluse le misure per rafforzare la riforma delle imprese controllate dallo Stato, il taglio del surplus della produzione, la riforma del sistema bancario e dei mercati finanziari, saranno di aiuto. A nostro avviso, l’ulteriore stimolo finanziario di circa 1 punto percentuale del PIL è importante. Tuttavia, soprattutto il recente taglio dei tassi da parte della People’s Bank of China inizierà ad avere un impatto nel secondo trimestre, sostenendo una moderata ripresa dello slancio della crescita.