Pir, spazio all’Italia nei portafogli

L’inchiesta sui Pir organizzata dalla redazione di Fondi&Sicav prosegue con l’intervista a Federico Marzi, head of business development di Fideuram Investimenti.

I Piani individuali di risparmio lanciati quest’anno sul mercato italiano rappresentano, secondo Marzi, una grande opportunità per il risparmiatore, innanzitutto perché sono strumenti che, al pari di quelli analoghi lanciati nel resto d’Europa lo incentivano a investire in un’ottica di medio lungo termine. Il manager prevede un successo dei Pir italiani anche superiore rispetto a quello degli altri paesi, legato in particolare al mercato di riferimento in cui questi prodotti investono
L’azionario italiano infatti sta facendo molto bene, guidato soprattutto dal settore bancario che anche nel 2017 sta trainando le performance del mercato; di conseguenza uno dei vantaggi dei Pir rispetto ad altri strumenti analoghi presenti all’estero è sicuramente dato dalla composizione dei loro portafogli ed è lecito aspettarsi un successo legato proprio all’andamento del mercato italiano. Con i Pir, oltre al vantaggio dato del beneficio fiscale, i risparmiatori italiani hanno quindi la possibilità di poter programmare strategicamente un investimento di medio termine su un’asset class con ottime aspettative di rendimento.

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Paola Sacerdote
Nata a Milano ma cresciuta a Ivrea, patria del sogno olivettiano di cui ho visto il triste tramonto, ho studiato Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano. Dopo una esperienza nel mondo della finanza come consulente, oggi collaboro a tempo pieno con il gruppo FONDI&SICAV.
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