FONDI&SICAV N.81 FEBBRAIO 2016

    Eurozona sempre più forte, pericolo Cina

    Secondo l’esperto, l’economia statunitense potrebbe crescere del 2,5% nel 2016 e in base a tale scenario la Fed dovrebbe rialzare tra 50 e 100 punti base il tasso dei Fed Funds entro la fine dell’anno, mentre il Vecchio continente sembra destinato a proseguire il suo progresso senza grandi intoppi. Nuvoloni neri, invece, a parte l’India, sugli emerging

    Focus sulle banche del Vecchio continente

    Secondo il money manager della casa francese, il contesto potrebbe non incoraggiare la Fed a operare sensibili aumenti dei tassi nei prossimi mesi, mentre in Europa il Qe e la nuova regolamentazione del settore dovrebbero favorire gli istituti di credito

    Un nuovo ordine mondiale

    Con le quotazioni che, per ora, hanno toccato 28 dollari al barile, riserve di greggio vicine a livelli che non si vedevano da almeno 80 anni e i future su Wti e Brent che non scambiano a 50 dollari prima del 2020, è probabile che ci si avvii verso equilibri profondamente diversi rispetto al passato. Morgan Stanley prevede a breve il raggiungimento di quota 20. Inoltre la permanenza su valori così bassi renderebbe difficile la sopravvivenza di una buona parte delle asset class statunitensi e di molte altre tipologie di titoli in tutte le piazze finanziarie

    Un equilibrio da ricostruire

    Secondo il politologo americano, con l’oro nero agli attuali livelli l’intera mappa del Medio oriente rischia di dovere essere rifatta. «Va considerato che il prezzo del greggio degli ultimi anni ha costituito un’anomalia e che i corsi a 100-120 dollari sono un’eccezione storica, ma anche a 80 e persino a 60». L’eventuale nascita di uno stato curdo e di uno alawita, la ripresa del ruolo da protagonista dell’Iran e la perdita di competitività degli Emirati Arabi Uniti e soprattutto dell’Arabia Saudita sono tutti elementi da monitorare con attenzione

    Una correlazione sempre più diretta

    L’influenza sulle diverse piazze finanziarie dei corsi del greggio è crescente e di conseguenza per comprendere come queste ultime si muoveranno è fondamentale capire se la caduta dei corsi dell’oro nero sia un fatto momentaneo o strutturale. Nel caso che l’ipotesi vera sia la seconda, gli effetti sugli asset rischiosi potrebbero essere molto pesanti

    Record dopo record

    Un’analisi a tutto campo di un settore in crescita. Un focus realizzato intervistando i principali esponenti del mercato, con cui è stato tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso ed esaminato il successo del multi-asset, cercando al contempo di indicare quali strategie dovranno adottare gli investitori per scovare un po’ di performance in un mondo a tassi zero

    Pronti alle nuove sfide

    Il numero uno della società che ha debuttato in borsa nel luglio 2014 definisce il 2015 «fantastico»: la banca nel suo complesso ha infatti raccolto quasi 5,5 miliardi, segnando +37% rispetto all’anno precedente e ha acquisito 112 mila nuovi clienti. Il focus resta come sempre sull’advisory evoluta e la tecnologia. «Ciò che distingue un consulente indipendente da uno che non lo è, sta nella modalità con cui offre i suoi servizi, non nel fatto che abbia o meno vincoli di mandato con un’azienda»

    Arriva la nuova ConsulenTia

    Dal 2 al 4 febbraio prossimi all’Auditorium del Parco della Musica di Roma si terrà le terza edizione dell’evento organizzato da Anasf. «I numeri delle iscrizioni pervenute raccontano di una grande sete di aggiornamento e approfondimento dei temi che riguardano da vicino la nostra professione, interessata da grandi innovazioni. Tra tutte l’istituzione del nuovo Albo dei consulenti finanziari»