Prevista ascesa prezzi case nella maggior parte dei mercati europei

Complici le migliori condizioni economiche e i tassi sui mutui molto bassi. ll commento di Standard & Poor’s sul settore immobiliare europeo

a cura si Stefania Basso

I prezzi delle case stanno salendo in gran parte dei principali mercati europei quest’anno, stimolati principalmente dal miglioramento delle economie e dalle condizioni finanziarie molto favorevoli dei prestiti ipotecari. All’interno dell’area euro il programma di QE della BCE e i tassi di interesse ultra-bassi favoriscono lo sviluppo, anche nei mercati influenzati di più dalla crisi finanziaria.

I prezzi delle case potrebbero tornare a crescere quest’anno in Spagna e Italia, favoriti dalla ripresa economica, mentre la ripresa dei prezzi delle case in Portogallo potrebbe rafforzarsi nei prossimi tre anni grazie agli investimenti esteri. Anche i mercati immobiliari in Irlanda e Olanda, tra i più colpiti dalla crisi, si stanno risollevando, con un rialzo medio del 5,5% e 3% rispettivamente nei prossimi tre anni secondo le stime. Nei maggiori paesi dell’eurozona, i prezzi nominali degli alloggi tedeschi potrebbero continuare a salire del 5% quest’anno e del 4,5% il prossimo anno, guidati dalla disoccupazione contenuta e dal crescente disequilibrio tra domanda e offerta.

Viene stimata una discesa dei prezzi delle case solo in Francia e in Belgio quest’anno, del 3% e 2% rispettivamente. Il mercato immobiliare francese è ancora colpito dall’elevata disoccupazione e non ha ancora risentito positivamente degli effetti della ripresa dell’economia. I prezzi belgi saranno colpiti quest’anno e il prossimo dai tagli sulle detrazioni fiscali sugli interessi legati ai mutui entrati in vigore in quasi tutto il paese dall’inizio di quest’anno.

Fuori dall’eurozona si stima che l’inflazione dei prezzi delle case in Uk continuerà la solida tendenza al rialzo del 7% quest’anno sulla scia della crescita economica positiva, del calo della disoccupazione e dei tassi di interesse molto bassi. Le prospettive di un inizio di aumento dei tassi di interesse da parte della BoE quest’anno, da livelli molto bassi, potrebbero rallentare l’inflazione dei prezzi nel corso dei prossimi anni.

Il mercato immobiliare svizzero è rimasto resiliente alle recenti misure di regolamentazione per frenare l’inflazione dei prezzi delle case guidata dal credito e il rapido apprezzamento del franco svizzero contro l’euro dopo la decisione della Banca centrale svizzera all’inizio di quest’anno di  sbloccare il tetto minimo del cambio franco-euro fissato a 1,2. Secondo S&P’s le favorevoli condizioni finanziarie garantiranno un atterraggio morbido per i prezzi delle case, con i prezzi nominali in lieve e costante aumento tra l’1,5% e lo 0,5% nei prossimi tre anni.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.