Primarie Usa ed effetti sui mercati

David Lafferty, chief market strategist di Natixis Global Am, illustra le potenziali ricadute sui listini della corsa alla Casa Bianca

I risultati del Super-Tuesday delle primarie americane avranno probabilmente un effetto debole sui mercati a breve termine. Sulla base dei primi sondaggi, le aspettative su Hillary Clinton e Donald Trump sono favorevoli quindi non credo che i risultati di martedì possano rappresentare una sorpresa per i mercati.

Tuttavia, con il suo status di outsider e con nessuna storia politica alle spalle, il successo di Trump d’ora in avanti potrebbe portare a una maggiore volatilità andando verso le convention previste per questa estate. Anche se le posizioni della Clinton non sono considerate propriamente business o market friendly, lei rappresenta una minaccia minore per la stabilità.

I recenti sondaggi vedono la Clinton come probabile vincitrice in un testa a testa finale, ma il mercato potrebbe subire contraccolpi questa estate se Trump diminuisse la distanza tra i due. Probabilmente ora è troppo presto per iniziare a individuare impatti negativi a lungo termine sui mercati. Lo status di Trump come “nuovo arrivato”, tuttavia, terrà il mercato azionario sulle “spine” se le sue chance dovessero aumentare nei prossimi mesi.

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