Puntiamo sui titoli small cap growth

A cura di stefania Basso

Il commento mensile sul mercato giapponese di Callander Managers

I principali indici del mercato azionario giapponese (Nikkei 225 e Topix) sono saliti lievemente a gennaio. Il mese è iniziato con una nota debole, dato che l’incertezza sulle elezioni della Grecia, unitamente ai timori dell’impatto del rapido calo dei prezzi del petrolio sulle prospettive economiche dei maggiori produttori petroliferi hanno portato all’aumento dell’avversione per il rischio nei mercati. Inoltre, la decisione della banca centrale svizzera di abolire il tasso di cambio minimo di 1,20 franchi per 1 euro ha portato al rafforzamento dello yen, facendo ulteriore pressione sul mercato. Il 16 gennaio scorso l’indice Nikkei ha superato i minimi di dicembre scendendo temporaneamente sotto i 16.500 punti. Dal 17 in poi invece i titoli sono stati spinti al rialzo dalle aspettative dell’annuncio di QE da parte della BCE. In seguito il pacchetto di misure di QE adottato dalla BCE ha superato le attese del mercato. Inoltre gli annunci degli utili societari giapponesi sono stati positivi. Un numero maggiore di aziende ha migliorato il ritorno per gli azionisti, supportando ulteriormente il rally del mercato. Tra i 33 sotto-indici nell’industria del Topix, 16 hanno realizzato un guadagno nel mese (guidati da farmaceutici, prodotti a base di gomma e trasporto aereo), mentre 17 sotto-indici sono scesi (guidati dal settore altri finanziari e immobiliare).

Sino ad ora la stagione degli utili aziendali è stata positiva. La crescita top-line sta beneficiando del rallentamento dello yen. Si stima un ulteriore sviluppo in questo settore. Inoltre, l’impatto macro negativo dell’aumento della tassa sui consumi dello scorso anno è stato superato. D’ora in poi si stima un miglioramento degli indicatori macroeconomici. Tra gli attivi rischiosi a livello globale, le azioni giapponesi sono ben posizionate a realizzare buoni rendimenti. Con il ciclo di possibile stretta negli USA, il contesto macro debole in Europa e il continuo rallentamento in Cina, il Giappone si distingue grazie ai benefici positivi delle politiche dell’amministrazione Abe. In particolare i segni di progresso sul TPP dovrebbero portare a un ulteriore interesse degli investitori esteri nel mercato azionario giapponese.

Strategia di investimento

Potenziale positivo dei titoli small cap growth per il team di Callander Managers, che mantiene un’allocazione pro-attiva in questo settore del mercato.
Anche se lo slancio nel breve termine è stato deludente, per quanto riguarda la “ripresa della domanda interna” viene stimata un’accelerazione.
In quanto al tema della “Abenomics”, si stima un aumento dell’interesse del mercato in quest’area. Per questo viene mantenuta l’esposizione.
Dopo aver sottopesato il settore alimentare e il trasporto stradale tornano le opportunità in questi settori. Nel settore alimentare alcune aziende stanno crescendo grazie alle operazioni internazionali mentre alcuni titoli specifici del trasporto stradale stanno beneficiando delle politiche interne di rafforzamento e di modernizzazione delle infrastrutture.
Viene mantenuta l’allocazione nel settore farmaceutico dato che il settore trarrà beneficio dalle riforme strutturali pro-crescita della Abenomics.
Viene mantenuta inoltre la posizione di sovrappeso sui servizi.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.