Quattro anni positivi per l’Abenomics

Quattro anni positivi per l’Abenomics. Yunyoung Lee, gestore del Fondo Henderson Horizon Japanese Smaller Companies di Henderson GI, descrive gli effetti imputabili alle politiche del governo guidato da Shinzo Abe

Sono passati più di quattro anni da quando Shinzo Abe è stato eletto Primo Ministro giapponese, inaugurando l’era degli Abenomics, fondata sui tre pilastri: una politica monetaria accomodante, stimoli fiscali e riforme strutturali dirette ad introdurre nuova linfa vitale alla moribonda economia giapponese. Per tutto questo periodo abbiamo monitorato il progresso delle sue politiche e possiamo oggi concludere che hanno prodotto esiti positivi.

Il punteggio positivo di Abenomics

Dal nostro punto di vista, Abenomics sta apportando dei tangibili cambiamenti positivi all’economia e al mercato giapponese. La prima ondata di allentamento monetario ha visto il cambio usd/yen crescere quasi del 30%. Il Pil nominale, nel frattempo, è aumentato del 9,5%; il tasso di disoccupazione è calato dal 4% al 3% e il rendimento capitale dell’indice Nikkei è passato dal 5,5% all’8,1%. Gli operatori che investono in azioni giapponesi sembrano avere un’opinione favorevole dell’Abenomics, con l’indice Nikkei 225 in rialzo dell’82% (tutti i dati si riferiscono al periodo che va da Dicembre 2012 a Marzo 2017, cioè da quando Abenomics ha avuto inizio fino ad oggi).

I rischi possono trasformarsi in opportunità

Un timore notevole per gli investitori giapponesi riguarda l’incertezza sugli effetti della nuova amministrazione Trump nelle relazioni tra USA e Giappone. E’ pur vero, tuttavia, che le decisioni di policy prese a Washington possono generare grossi benefici per alcune società giapponesi. Ad esempio, il produttore di gru Tadano, che opera anche negli Stati Uniti, potrebbe essere tra i fortunati se Trump decidesse di portare a compimento la sua promessa di dare il via ad un progetto di spese per le infrastrutture. Tenendo a mente questa possibilità, abbiamo aggiunto la società al nostro portafoglio.

Mentre le posizioni protezionistiche del presidente Trump rappresentano una preoccupazione per il commercio e per il settore manufatturiero, noi crediamo che la ripresa ciclica del Giappone riuscirà a contrastare il lento processo di applicazione delle misure protezionistiche. Inoltre, i timori e i sentimenti negativi che circondavano Trump potrebbero essere stati eccessivi. Durante un incontro nel mese di febbraio, il Primo Ministro Abe e Trump rilasciarono un comunicato congiunto per risottolineare la loro “indissolubile alleanza”; i due leader diedero l’impressione di aver fatto progressi su importanti accordi in materia di economia e di sicurezza.

Nel frattempo, portiamo avanti il nostro progetto mirato a cercare opportunità valide e potenziali catalizzatori nel settore della piccola impresa giapponese. La nostra esperienza di investimento nell’asset class riconferma la nostra teoria, secondo la quale concentrarsi su un’analisi fondamentale può contribuire ad identificare opportunità di mercato tali da determinare una crescita dei profitti e dei prezzi delle azioni.

Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.
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