Raffaele Levi, Fideuram Ispb: «Tante novità hi-tech»

Il lancio della nuova piattaforma di “Digital Wealth Management” Alfabeto Fideuram 2.0 è stato la maggiore novità tecnologica di Fideuram Ispb 

Raffele Levi, responsabile modello di business di Fideuram–Intesa Sanpaolo Private Banking racconta l’impegno della sua società nel settore tecnologico. E soprattutto spiega le linee di sviluppo che sono state adottate nel corso degli ultimi anni.

Quali sono stati nell’ultimo anno i vostri investimenti in tecnologia e quali sono i vostri programmi futuri, anche in vista del fatto che probabilmente la pandemia sta finendo?

«Fideuram–Intesa Sanpaolo Private Banking ha intrapreso già da diversi anni un percorso di rinnovamento e di digitalizzazione dei processi e degli strumenti operativi. L’obiettivo è incrementare l’efficienza, ma soprattutto innalzare il livello di servizio nei confronti della clientela. Ciò ha richiesto importanti investimenti in tecnologia, ma anche nella formazione dei quasi 6 mila private banker della divisione Private Banking. Perciò, benché la pandemia fosse un fenomeno imprevedibile e inatteso, la necessità di operare a distanza imposta dal distanziamento sociale non ci ha trovati impreparati. Nel momento in cui i clienti avevano il massimo bisogno di supporto, i nostri private banker hanno garantito piena continuità di servizio e di assistenza. Nell’ambito di questo percorso pluriennale, la novità più rilevante è sicuramente il recente lancio della nuova piattaforma di “Digital Wealth Management” Alfabeto Fideuram 2.0. Sostituirà la precedente piattaforma di Internet Banking, posizionandoci ai vertici del settore in termini di innovazione».

Quanto la pandemia ha accelerato e incrementato il vostro impegno sull’hi-tech? Che cosa ha oggi in più sul piano tecnologico la vostra società rispetto a un anno fa?

 «Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo assistito a un’accelerazione della domanda di servizi digitali da parte della clientela e all’affermarsi di nuovi comportamenti di consumo. Siamo certi che la trasformazione digitale vada ben al di là di un upgrade tecnologico. Questo processo, in buona parte irreversibile, deve essere accompagnato da un deciso intervento di potenziamento culturale e di mindset in materia di digitale. Con il valido contributo di Talent Garden, partner particolarmente qualificato nel settore, è stato avviato il progetto “Evoluzione Digitale”. È destinato a tutte le persone della Divisione Private Banking. Oltre alla strutturazione di un ampio e diffuso piano di formazione, prevede specifiche fasi. In queste fasi idee e stimoli emersi nel ciclo didattico, troveranno una concreta definizione in termini di nuovi servizi/prodotti da adottare nell’attività di business.

 

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