Reddito fisso, potenziale di rialzo in esaurimento

Reddito fisso, potenziale di rialzo in esaurimento. Le obbligazioni globali sono diventate così costose da lasciarci perplessi sul potenziale di rialzo per la maggior parte del mercato del reddito fisso. Pictet

La valutazione spazia dagli emittenti societari più rischiosi al debito sovrano più sicuro. Di conseguenza, rimaniamo neutri sulle obbligazioni nel complesso e manteniamo una posizione di sottopeso sulla maggior parte del credito e sul debito sovrano dei mercati sviluppati. Il reddito fisso ha beneficiato enormemente dal cambiamento di rotta della Federal Reserve statunitense. Adesso che la banca centrale ha smesso di rialzare i tassi, gli investitori sono concentrati su cosa potrebbe indurla invece a tagliarli; il mercato pare, infatti, convinto che adesso la Fed sia propensa ad un tono accomodante.

Circa un quarto del mercato obbligazionario globale offre attualmente un rendimento negativo, in aumento di circa due terzi dallo scorso ottobre. Ma gli investitori paiono ignorare il fatto che, sebbene la Fed abbia un certo margine di manovra per operare un allentamento monetario, le altre banche centrali si stanno scontrando contro il limite inferiore dei tassi ufficiali. E in più, a livello globale le banche centrali sono ancora in fase di restringimento del bilancio – solo la Cina ha fornito un ulteriore stimolo monetario. Contemporaneamente, mentre l’inflazione core è bassa nella maggior parte del mondo sviluppato, è ancora superiore ai rendimenti delle obbligazioni.

Di conseguenza, i rendimenti reali sulle obbligazioni globali rimangono profondamente negativi. I tassi d’inflazione primaria saranno sospinti dall’aumento del prezzo del petrolio. Il recente rialzo ha reso costosissime a livelli preoccupanti le obbligazioni investment grade e il credito high yield su entrambe le coste dell’Atlantico. Sebbene sia impossibile stimare per quanto tempo le valutazioni rimarranno su questi livelli, rimanere intrappolati in una posizione di grandi dimensioni in una classe di attivi illiquida quando il sentiment cambia è pericoloso. Ciò spiega il nostro sottopeso nelle obbligazioni investment e non-investment grade in Europa e negli USA.

Al contrario, manteniamo un sovrappeso sulle obbligazioni dei mercati emergenti denominate in valuta locale e in dollari, sulla base di una profonda sottovalutazione delle valute dei mercati emergenti. Complessivamente, il nostro modello indica che sono scambiate contro dollaro circa il 25% al di sotto del valore equo. Le migliori prospettive per la crescita, grazie al rimbalzo della Cina, offrono un ulteriore sostegno. L’esito positivo dell’utilizzo da parte della Cina di un mix di politica monetaria e fiscale per mitigare l’impatto negativo delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti ha offerto all’economia una spinta sufficiente ai suoi governanti per iniziare a rimuovere parte dello stimolo monetario. Un incremento della produzione industriale potrebbe essere un primo segnale per una ripresa del renminbi. Sebbene il dollaro sia significativamente sopravvalutato, manteniamo una posizione neutra sulla valuta, in assenza di alternative valide. Per il momento, rimaniamo sovrappesati sull’oro, aspettando che il dollaro raggiunga il picco.

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