Reserve Bank of Australia alza i tassi d’interesse di 50 bps

Borse europee negative. In arrivo la produzione industriale della Spagna, l’indice Sentix dell’Eurozona e il PMI servizi della Gran Bretagna. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

 

Borse europee negative
Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari che perde più di mezzo punto percentuale. Negativi i titoli bancari. In ribasso, anche, Recordati, Telecom Italia, Nexi, Interpump Group e Diasorin. In rialzo, invece, Prysmian, Terna e Atlantia.

Borse asiatiche in ribasso
Azionariato asiatico complessivamente negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo in rialzo dello 0,10%, Hong Kong in ribasso dello 0,34%, Shanghai sale dello 1,23%, Seoul scende dell’1,66% e Sidney dell’1,53%. Dopo un avvio d’ottava in positivo per Wall Street , la tendenza ha virato complessivamente in negativo alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici.

Wall Street in rialzo
La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in leggero rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,11%, l’S&P 500 lo 0,31%, mentre il Nasdaq Composite è salito del 0,35%. Wall Street da una parte spinta dai tecnologici ma frenata dai timori su inflazione e aumento dei tassi. Tra i titoli in evidenza Didi Global +24,86%. Secondo alcune fonti, le autorità di regolamentazione cinesi starebbero per chiudere le indagini sulla rivale di Uber. Le applicazioni potrebbero tornare sugli app store nazionali già questa settimana.

Agenda Finanziaria
L’agenda macro di oggi, martedì 7 giugno, si presenta particolarmente densa di
appuntamenti. In arrivo durante la mattinata la produzione industriale della
Spagna, l’indice Sentix (fiducia investitori) dell’Eurozona e il PMI servizi della
Gran Bretagna. Attesi durante il pomeriggio i dati sulla bilancia commerciale Usa.

Sul versante europeo, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt
(Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in aprile gli ordini industriali
sono scesi in Germania del 2,7% mensile, contro il ribasso del 4,2% della lettura
finale di marzo e il progresso dello 0,5% del consensus. Su base annuale,
rettificata per le variazioni di calendario, gli ordinativi all’industria sono invece
crollati del 6,2% contro il declino del 3,1% di marzo. Inoltre, secondo quanto
comunicato dal British Retail Consortium (Brc), in Gran Bretagna le vendite al
dettaglio hanno registrato in maggio un declino a perimetro costante dell’1,5%
annuo, contro la precedente flessione dell’1,7%. Secondo quanto emerge dal BrcKpmg Retail Sales Monitor le vendite al dettaglio totali sono invece calate
dell’1,1% annuo, contro il declino dello 0,3% di aprile.

Sul versante asiatico, secondo quanto reso noto su base preliminare dall’Ufficio
di Gabinetto nipponico, l’indice anticipatore del Giappone è salito in aprile a
102,9 pts dai 100,8 pts della lettura finale di marzo (100,3 pts in febbraio),
restando per il quattordicesimo mese consecutivo sopra la soglia di 100 pts.

L’indice di coincidenza, che sintetizza lo stato attuale dell’economia, è invece
rimasto invariato sui 96,8 pts di marzo (96,3 pts in febbraio).

Sul fronte oceaniano, La Reserve Bank of Australia (Rba) aumenta i tassi
d’interesse di 50 bps allo 0,85% dopo averli alzati di 25 bps in maggio (in
precedenza li aveva ridotti di 15 bps sui minimi storici dello 0,10% nel novembre
2020), in quello che era stato il primo incremento del costo del denaro in
Australia dal novembre 2010. La decisione era complessivamente prevista ma
solo tre dei 23 economisti che componevano il consensus di Bloomberg si
attendeva un rialzo di 50 punti basse. La maggioranza aveva infatti stimato un
auemento di 40 bps

Petrolio in rialzo
Derivati sul greggio in rialzo stamane. Il futures sul Brent guadagna lo 0,75% a USD 120,41 il barile, mentre WTI Usa sale dello 0,62% a USD 119,24.

Euro Dollaro a 1,06
Il cross euro/dollaro vale 1,0688 in calo di 0,21%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 141,76 in rialzo dello 0,55% e il cambio usd/jpy scambia a 132,89 in rialzo di 0,77%.

Obbligazionario
Stamane il Bund future ha aperto a 149,01 il Btp future a 124,46. Lo spread Btp/Bund riparte da 211 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 3,434%