Ricerca: più metalli e Cina per i fondi pensione italiani

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Secondo una ricerca di Ntree, i fondi pensione italiani stanno pensando di sovrappesare alcuni metalli preziosi e industriali

Un sondaggio compiuto presso 50 gestori di fondi pensione con Aum complessivi pari a 62 miliardi di dollari ha mostrato risultati piuttosto netti. Infatti il 78% di essi ritiene che i mercati siano entrati in un nuovo super-ciclo. Questo concetto implica un periodo di circa un decennio in cui le materie prime dovrebbero scambiare sopra il loro trend di lungo periodo. Di conseguenza molti si aspettano di adottare una posizione overweight sui metalli industriali e preziosi nei prossimi 12 mesi.  Lo studio è stato condotto da Ntree International, società specializzata nel marketing e la distribuzione di Etf. Ntree rappresensa per l’Europa la gamma di Etc in metalli di Global Palladium Fund e gli Etf di Market access, parte di China post global.

Inoltre l’84% dei fondi pensione italiani si attende di adottare un sovrappeso sull’oro. Il 70% prevede altrettanto per quanto riguarda la propria esposizione in argento. Fra i metalli industriali il platino continua ad attrarre grande interesse. Il 52% dei fondi pensione italiani è intenzionato a sovrappesare il platino, mentre il 36% poi vuole aumentare la propria posizione sul palladio.

Anche i metalli industriali di base stanno cominciando a raccogliere sempre più interesse da parte degli investitori. Infatti il 54% dei fondi pensione italiani vuole aumentare l’allocazione in nickel  mentre il 52% vuole posizionarsi in overweight sul rame.

Lo studio ha inoltre mostrato qual è l’allocazione ideale in termini percentuali per questi istituzionali. Per quanto riguarda i metalli preziosi il 18% ha risposto che l’ideale è dato dalla fascia 3-5%, mentre il 54% ha scelto il 5-7%. Per quelli industriali il 22% ha dichiarato di volere un’esposizione del 3-5%, mentre il 46% fra il 4% e il 5%. Infine il 26% ha indicato l’intervallo 7-9%. 

La ricerca inoltra mostra che lo stesso gruppo di gestori di fondi pensione vuole aumentare la propria esposizione alla Cina. Questa nazione rappresenta un consumatore chiave di materie prime e uno dei pilastri della produzione industriale globale. Il 58% di chi ha risposto sta pianificando di aumentare l’esposizione al reddito fisso cinese. Addirittura il 66%  conta di fare altrettanto per quanto riguarda l’azionario cinese. 

Hamad Ebrahim, head of research at Ntree, ha commentato:  «Molti investitori si stanno chiedendo se siamo in un super-ciclo delle commodity. La nostra  ricerca mostra che i fondi pensione sono già convinti di questo scenario. Di conseguenza si stanno muovendo per aumentare la propria esposizione in metalli preziosi e di base».

 

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