Russia, la ripresa continua

La stretta connessione con la ripresa europea portera’ benefici all’economia russa. Il commento a cura di Peter Elam Håkansson, Chairman e CIO di East Capital

La Russia ha iniziato l’anno molto bene l’anno, distinguendosi fino a questo momento come uno dei migliori mercati su scala mondiale. In aggiunta a questo, il rublo ha registrato una notevole ripresa sulla scia del prezzo del petrolio in rialzo e di un allentamento della tensione del conflitto in Ucraina Orientale. In rubli, il prezzo del petrolio e i conseguenti ricavi sono maggiori di quanto il prezzo espresso in dollari americani suggerirebbe, poiché il biglietto verde si è rafforzato rispetto alla maggior parte delle altre valute.

A prescindere dalla direzione a breve termine del rublo e non tenendo conto di eventuali future tensioni geopolitiche, è chiaro che lo scenario peggiore non si è verificato e gli investitori stanno lentamente tornando sul mercato russo. C’è anche spazio per ulteriori tagli dei tassi di interesse, che aiuterebbero a sostenere la ripresa dell’attività economica. Ci aspettiamo che in generale il mercato continui la sua ripresa, e che i titoli di secondo piano nel settore consumer, ancora a livelli valutativi molto bassi, andranno meglio del mercato nel breve, poiché generalmente traggono beneficio da una valuta che si rafforza.

La ripresa economica su scala europea farà diminuire l’attenzione sui problemi della Grecia. Questi sono tuttavia ben lungi dall’essere risolti. Tuttavia la ripresa nell’Europa Occidentale continua, quindi, ci aspettiamo che anche i Paesi dell’Europa Centrale e Orientale possano beneficiarne, in quanto le loro economie sono strettamente connesse con quelle europee occidentali .