Sella Gestioni: “Siamo positivi sull’area asiatica”

Risponde all’inchiesta di Fondi&Sicav sulle obbligazioni emergenti Vanna Ivone, gestore Fixed Income di Sella Gestioni

 Sella gestioni

Gli Em bond sono tornati sulla cresta dell’onda. Quali variabili stanno favorendo questa asset class e quali fattori di rischio vanno monitorati nel medio termine?

I bond Em hanno ritrovato l’interesse degli investitori dopo il breve sell-off di metà novembre dello scorso anno, verificatosi a seguito dell’elezione di Trump a presidente degli Stati Uniti.
Diversi sono stati i fattori che hanno favorito l’asset class durante il primo semestre dell’anno. Da un lato la crescita positiva per l’area, supportata fino a oggi sia da un’accelerazione economica per i paesi sviluppati sia dai prezzi stabili delle commodities. Dall’altro la stabilizzazione dei tassi core sia in America sia in Europa. Sul fronte americano i ritardi nell’implementazione di una politica fiscale espansiva e lo stallo nelle proposte protezionistiche – che avevano creato perplessità e timori per le economie emergenti più esposte al commercio internazionale – hanno ridimensionato i timori di un rapido ciclo di rialzo dei tassi; in Europa invece i risultati elettorali pro-europei della Francia hanno eliminato un elemento di incertezza nel contesto globale.
Non sono tuttavia mancati fattori idiosincratici che hanno determinato momenti di volatilità, basti pensare alla crisi politica in Brasile o alla rimozione del ministro delle finanze in Sud Africa e al successivo downgrade del Paese. Tali episodi sono rimasti circoscritti e non hanno generato effetti contagio.
Per il prossimo futuro, in un mercato caratterizzato da tassi reali bassi e volatilità contenuta, la ricerca di rendimento potrebbe continuare a favorire strategie di carry trade e supportare i bond emergenti.
Il quadro generale presenta comunque degli elementi su cui porre attenzione: i fondamentali per la maggior parte delle economie Em sono stabili ma gli indici di sorpresa economica appaiono in calo dai massimi raggiunti nel primo trimestre dell’anno. Dal fronte esterno, la riduzione del bilancio da parte della Fed e il possibile tapering del Qe della Bce potrebbero rappresentare un fattore di freno per i flussi verso l’asset class. Non vanno inoltre sottovalutati i rischi politici, considerato il fitto calendario di elezioni che interesserà diversi paesi nei prossimi semestri.

Qual è la vostra asset allocation in Em bond per duration, scadenza dei titoli, affidabilità creditizia degli emittenti, Paesi o aree geografiche?

L’obiettivo di Nordfondo Obbligazioni Paesi Emergenti è la crescita stabile dell’investimento nel medio periodo mantenendo una volatilità contenuta. La natura difensiva del prodotto è rispecchiata nella duration che si mantiene più bassa di quella del benchmark. A livello geografico la preferenza è per l’area asiatica, dove il raffreddamento della politica protezionistica di Trump, ha aperto potenziali di upside e dove Paesi come l’Indonesia proseguono con stabilità percorsi di riforme e crescita. Sull’area LatAm abbiamo invece un sottopeso in considerazione di possibili eventi idiosincratici che potrebbero portare a un aumento della volatilità nei prossimi mesi. Ci sono tuttavia Paesi su cui abbiamo puntato che presentano storie interessanti dal punto di vista macroeconomico e di riforme. La qualità creditizia media del portafoglio è superiore a quella del benchmark, avendo in sottopeso la componente high yield così come sono in “underweight” rispetto al benchmark i bond con scadenze molto lunghe.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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