Sottopesiamo la Svizzera

a cura di Stefania Basso

Si deteriorano condizioni economia con impatto eliminazione tetto sul cambio euro franco svizzero. Il commento di City of London

La fiducia delle imprese in Svizzera si è deteriorata in modo sostenuto da quanto la BNS a sorpresa ha deciso di eliminare il tetto sul cambio euro franco svizzero e il franco successivamente si è rafforzato. Il calo dell’indicatore KOF sulla situazione degli affari è stato ad ampio raggio e molte aziende considerano eccessiva l’attuale capacità. L’utilizzo della capacità è sceso dall’82,1% nel quarto trimestre all’80,9% alla fine del primo trimestre.

L’impatto della solidità del franco è stato più evidente nel primo trimestre, quando il pil è sceso per la prima volta dal 2011, lasciando sul terreno lo 0,2% trimestre su trimestre. Le esportazioni nette hanno trascinato al ribasso la crescita, dato che le esportazioni sono scese del 3,8% e le importazioni sono salite del 3,2%. Gli investimenti inoltre sono scesi. Questi due fattori rappresenteranno un vento contrario continuo per la crescita.

Alcune industrie orientate all’esportazione con margini bassi, come quella del metallo, dell’elettronica e dell’ingegneria meccanica, potrebbero registrare perdite a causa dell’apprezzamento della valuta. Altri settori in Svizzera, come l’industria farmaceutica e orologiera (20% delle esportazioni) hanno una domanda inelastica e sono state influenzate in misura minore dall’apprezzamento del franco.

In generale il surplus commerciale da inizio anno ha superato quello dell’anno precedente dato che le importazioni sono scese mentre le esportazioni hanno tenuto bene. I conti esteri potrebbero supportare il franco. Il surplus di conto corrente potrebbe crescere all’8% del pil quest’anno, dal 7% del 2014.

Il tasso di deflazione è quadruplicato da dicembre, a -1,2% anno su anno a maggio, toccando il livello più basso dalla crisi finanziaria. L’andamento è stato guidato dalla solidità del franco svizzero, in rialzo del 13,4% su base ponderata per l’interscambio da inizio anno.

La solidità del franco ha impattato inoltre negativamente sul mercato del lavoro, con l’indicatore dell’occupazione KOF di aprile al livello minimo dal 2009. L’indicatore ha mostrato che la maggioranza delle aziende sta pensando di ridurre il numero dei posti di lavoro. I dettagli dell’indicatore rivelano che l’impatto non si limita agli esportatori. Anche i produttori hanno evidenziato un calo della domanda dato che le loro merci sono state sostituite con importazioni più economiche.

Strategia del mercato: l’impatto della solidità del franco potrebbe continuare a influenzare le condizioni locali, rendendo la situazione difficile anche per alcuni esportatori. In questo contesto è difficile conseguire una crescita solida dei profitti. Per questo il team di City of London mantiene una posizione di sottopeso sul paese.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.