Sovrappeso su Taiwan

L’economia di Taiwan rallenta ma i consumi potrebbero favorire la crescita nella seconda parte dell’anno. Il commento trimestrale di City of London

a cura di Stefania Basso

I dati di Taiwan del secondo trimestre indicano un rallentamento dell’economia. Gli indicatori sono scesi tutti i mesi da inizio anno tornando ai livelli dell’anno precedente. L’indicatore guida comprende l’indicatore composito manifatturiero e gli ordini di esportazione, entrambi in discesa negli ultimi mesi. Anche il PMI è sceso in territorio di contrazione in aprile e giugno, toccando il livello più basso dal 2012 (46,3 punti). La produzione industriale ha mostrato una flessione nel mese di aprile e giugno.

Il contesto debole ha preoccupato le autorità per il rafforzamento della valuta. Il dollaro taiwanese è stato la seconda migliore valuta emergente in termini di performance da inizio anno (in rialzo dell’1,1% contro il dollaro americano), segnando +5,2% su base ponderata per l’interscambio nel periodo.

Tuttavia, i solidi conti esteri manterranno il dollaro taiwanese opportunamente supportato. L’avanzo di conto corrente potrebbe salire al 13,5% del pil quest’anno, in rialzo dal 12,5% dello scorso anno. La stretta della liquidità (aumento dei tassi della Fed) è positiva per la valuta sia in termini assoluti sia in termini relativi rispetto ai paesi emergenti. Durante il “taper tantrum” del 2013 il dollaro taiwanese è sceso solo dell’1,1% contro il dollaro americano rispetto a un calo del 10% di alcune valute emergenti.

I prezzi al consumo sono stati in territorio deflazionistico da inizio anno a causa soprattutto del calo dei prezzi del carburante. Sebbene sia previsto un rimbalzo nella seconda metà dell’anno (sempre del carburante) l’inflazione potrebbe rimanere contenuta. Con l’incremento del salario minimo del 3,8% l’outlook dei consumi nella seconda metà dell’anno è positivo. Sono previsti ulteriori aumenti alla luce delle elezioni presidenziali di gennaio 2016.

Strategia del mercato: alcune aree dell’economia taiwanese stanno rallentamento (es. quella manifatturiera) mentre altre rimangono ben supportate (come i consumi). City of London rimane positiva poiché ritiene che il il rallentamento sia temporaneo e prevede una ripresa della crescita nella seconda metà dell’anno. La valuta dovrebbe tenere contro la solidità del dollaro, supportata dai solidi conti esteri. Il team di City of London mantiene una posizione di sovrappeso sul paese.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.