Sovrappeso sul Pakistan

A cura di Stefania Basso

Stimata accelerazione crescita per politica accomodante e calo prezzi petrolio. Il commento di City of London

L’attività economica continua a migliorare in Pakistan, con la crescita del 4,1%, nell’anno fiscale 2014-15 (da inizio anno a giugno), in prevista accelerazione al 4,5% nell’attuale anno fiscale, grazie alla solidità del settore dei servizi e delle manifatture, supportati dall’allentamento monetario e dall’abbassamento dei prezzi del petrolio.

L’allentamento monetario è iniziato nel quarto trimestre. In questo periodo la State Bank of Pakistan ha tagliato i tassi di 150 punti base portandoli all’8,5%. La manovra è stata giustificata dal calo dell’inflazione, pari al 3,9% anno su anno a gennaio, in calo di cinque punti percentuali rispetto all’anno precedente e in probabile ulteriore calo per l’abbassamento dei prezzi del petrolio.

Il deficit di conto corrente è sceso all’inizio dell’anno fiscale 2014-15. Dopo essere calato dal 2,1% del pil nell’anno fiscale 2011-12 all’1,2% nell’anno fiscale 2013/14, il deficit potrebbe aumentare all’1,5-1,6% quest’anno e il prossimo. I ritardi delle privatizzazioni e delle transazioni dei bond islamici, i sukuk, sui mercati internazionali hanno frenato il progresso. Tuttavia, il possibile deterioramento della bilancia dei pagamenti sarà limitato dalle solide rimesse provenienti dai lavoratori, dall’ulteriore erogazione del FMI (a dicembre è stata approvata un’erogazione di 1,05 miliardi di USD), dall’emissione del debito e dal progresso generato dal programma di privatizzazione. A tal riguardo le autorità hanno programmato 21 transazioni nel 2015, volte a raccogliere oltre 3 miliardi di USD nel processo.

Anche i bilanci fiscali sono migliorati. Il disavanzo di bilancio è sceso dall’8,3% del pil nell’anno fiscale 2012/13 al 5,5% nell’anno fiscale 2013-14, dato che le entrate fiscali sono aumentate e la spesa in conto capitale è rimasta limitata. Il gettito fiscale potrebbe migliorare dal 9,7% del pil nell’anno fiscale 2012-13 all’11,5% nell’anno fiscale 2014-15, ma rimarrà sempre inferiore a quello dei paesi della regione.

Il Pakistan ha realizzato performance positive negli ultimi sei mesi, sovraperformando i mercati di frontiera del 20,5%. City of London consiglia una posizione di sovrappeso sul paese alla luce del programma di aiuti del FMI e delle riforme.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.