Sovrappeso sulle Filippine

A cura di Stefania Basso

La crescita e’ rallentata per la riduzione del carico fiscale e l’inflazione e’ calata. Per il 2015 le prospettive sono positive. Il commento di City of London

L’economia delle Filippine continua a registrare solidi risultati ma la riduzione del carico fiscale ha causato un lieve rallentamento della crescita, pari al 5,3% anno su anno nel terzo trimestre, dal 6,4% anno su anno dell’anno precedente. Gli investimenti sono positivi (sulla scia degli investimenti diretti esteri solidi) e i consumi sono rimasti robusti, così come le esportazioni nette. Il settore manifatturiero ha fortemente contributo alla crescita ma anche l’attività del settore minerario è stata positiva. Il risultato trimestrale ha registrato l’andamento più basso degli ultimi tre anni ma ha comunque superato gli altri paesi della regione. Di conseguenza la crescita del pil del 2014 potrebbe attestarsi a poco meno del 6%, mentre nel 2015 potrebbe superare il 6% visto che la riduzione del carico fiscale si è attenuata e il piano di ricostruzione (dopo la furia del tifone Yolanda) è stato implementato senza ritardi.

L’inflazione è decelerata in modo brusco verso fine anno, con un calo al 2,7% anno su anno a dicembre dopo aver toccato un picco al 4,9% anno su anno in agosto 2004, a causa dell’abbassamento dei prezzi del petrolio e dei generi alimentari e del doppio aumento dei tassi al 2,50% da parte della banca centrale. L’abbassamento dell’inflazione potrebbe consentire alla banca centrale di mantenere lo status quo nella prima metà del 2015 e di continuare a focalizzare l’attenzione sulla liquidità in eccesso. In particolare l’obiettivo sarà quello di rallentare la crescita del credito al settore immobiliare attraverso le regolamentazioni macroprudenziali.

La crescita delle esportazioni del terzo trimestre è stata solida ma è stato il calo delle importazioni a supportare la bilancia commerciale. La recessione in Giappone non rappresenterà una minaccia per l’economia delle Filippine. Nel 2015 il saldo di conto corrente potrebbe essere poco inferiore alla stima del surplus 2014 pari al 3% del pil.

Strategia del mercato: nell’attuale contesto negativo di mercato le Filippine rappresentano un investimento difensivo interessante. Per questo viene mantenuta una posizione di sovrappeso sul paese.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.