Spagna, outlook costruttivo

A cura di Stefania Basso

Permangono le situazioni difficili nel medio termine ma siamo positivi nel breve. Dennis Shen e Darren Williams, Global Economic Research di AB

Nel quarto trimestre del 2014 la Spagna è cresciuta a un tasso annuo del 2,1%, superando quello degli altri paesi dell’area euro, grazie al rimbalzo del settore domestico. La crescita spagnola ha superato le attese lo scorso anno (+1,4% contro il consenso di inizio anno dello 0,7%) e continuerà a superare le previsioni nel 2015 secondo il team di AllianceBernstein (AB) crescendo del 2,5% quest’anno (consenso +2,2%). Quali sono le ragioni dell’ottimismo del team di AllianceBernstein nel breve termine?

In primo luogo le riforme del mercato del lavoro e il rafforzamento della ripresa economica supporteranno il rimbalzo del mercato del lavoro spagnolo. Di recente i miglioramenti hanno mostrato i segnali di accelerazione. Il tasso di disoccupazione della Spagna è sceso al 23,4% a gennaio, in ribasso da un picco ciclico del 26,3% di aprile 2013. Il solido rimbalzo del mercato dell’occupazione in Spagna stimolerà la crescita del reddito discrezionale e della domanda privata.

Secondo, il Governo ha implementato la prima tranche delle più importanti riforme fiscali. L’aliquota dell’imposta sui redditi più alti è stata ridotta dal 52% al 47% e nel 2016 potrebbe scendere al 45% mentre l’aliquota di quelli più bassi è stata ridotta dal 24,75% al 20% (e diminuirà al 19% nel 2016). L’aliquota di imposta sulle società è stata ridotta dal 30% al 28% (e scenderà al 25% nel 2016). Anche se i tagli fiscali sono stati ampiamente criticati per il loro impatto sul disavanzo fiscale spagnolo, il Governo ha stimato un aumento del pil dello 0,55% nel 2015 e 2016.

Terzo, l’abbassamento dei prezzi del petrolio e l’indebolimento dell’euro potrebbero fornire un importante sostegno alla ripresa economica di tutta la regione, compresa la Spagna. Se la crescita dei salari nominali è stata bassa, il tasso di inflazione della Spagna è sceso quasi ai minimi storici, attestandosi a -1,2% nel mese di febbraio, guidato al ribasso dal calo dei prezzi dell’energia. Ciò ha spinto al rialzo i salari reali e il potere di spesa delle famiglie. Inoltre, l’indebolimento dell’euro fornirà un maggiore stimolo rispetto a quanto non sia successo in passato: le esportazioni della Spagna verso i paesi non appartenenti all’area euro rappresentano circa il 18% del pil, in rialzo dal 12% prima della crisi. Infine, le condizioni monetarie e finanziarie interne sono migliorate. Il ritmo di contrazione del prestito delle banche è decelerato di recente.

Le difficoltà per l’economia spagnola nel medio termine sono tuttavia significative. Il tasso di disoccupazione è ancora molto elevato, il disavanzo fiscale supera il 4% del pil e la sostenibilità del debito è in dubbio. Ma il rafforzamento del rimbalzo ciclico e la maggiore crescita strutturale, favoriti dal progresso sulle riforme, supportano un outlook costruttivo. Nel breve termine le elezioni generali del quarto trimestre 2015 rappresentano un rischio per l’outlook, dato che l’incertezza in materia di policy potrebbe ostacolare le prospettive di crescita del paese. Secondo il team di AB le elezioni (e il potenziale cambiamento al Governo) non ostacoleranno comunque la ripresa della Spagna, anche se i sondaggi vedono in testa gli ‘indignati’ di Podemos, guidati da Pablo Iglesias, partito di sinistra che rappresenta l’alternativa al Governo conservatore. L’outlook dei titoli di stato spagnoli è positivo grazie alla ripresa robusta della Spagna e all’atteggiamento espansivo della BCE.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.