State Street, previsto un solo aumento dei tassi da Fed

Secondo State Street Global Advisors la volatilità di mercato e l’incertezza geopolitica continueranno per tutto il 2016. Le aspettative di una crescita economica inferiore per un periodo di tempo più lungo e il ritorno della volatilità rappresentano una sfida per tutti gli investitori

State Street Global Advisors (SSGA), divisione di asset management di State Street Corporation (NYSE: STT), ha pubblicato oggi il suo aggiornamento semestrale sull’outlook di mercato e sui temi chiave di investimento per il 2016.
A seguito della Brexit del Regno Unito, il Global Market Outlook di SSGA relativo alla seconda parte dell’anno invita gli investitori a ripensare le proprie strategie di investimento per far fronte alle sfide che verranno ed enfatizza il bisogno di strategie difensive che aiutino i mercati a resistere alla volatilità. Gli investitori potrebbero anche voler rimodulare la loro esposizione core per puntare a migliori rendimenti risk-adjusted, in un contesto di crescita bassa persistente.
“Ci aspettiamo che i picchi di volatilità, innescati da una serie di fattori geopolitici, continueranno a caratterizzare i mercati per il resto dell’anno”, ha dichiarato Rick Lacaille, global chief investment officer di SSGA. “La Brexit sarà la causa principale di volatilità, soprattutto nel breve termine, ma anche nei mesi successivi, mano a mano che il processo andrà avanti. Nel lungo periodo, la volatilità rimarrà probabilmente una caratteristica dei mercati a causa delle maggiori preoccupazioni in merito a crescita globale, capacità delle banche centrali di stimolare l’economia e altri eventi geopolitici, tra cui le elezioni negli Stati Uniti e in’Europa”.

Controllare la volatilità
SSGA rileva che gli investitori tenderanno a prendere in considerazione strategie per la volatilità che limitino i rischi ribassisti, ma che permettano loro di beneficiare potenzialmente dei rialzi. Le strategie finalizzate a gestire e contenere la volatilità continueranno a mantenere le promesse, o in alternativa, quelle basate su target volatility trigger potranno fornire un livello di volatilità controllata nel portafoglio.
“Abbiamo iniziato l’anno preannunciando che l’incertezza politica e i fattori strutturali avrebbero reso la volatilità una caratteristica del mercato per diverso tempo”, ha dichiarato Lori Heinel, chief portfolio strategist di SSGA. “Ciò si è dimostrato particolarmente vero nella prima metà del 2016 e molto probabilmente continuerà ad esserlo per il resto dell’anno. Come sempre, il momento migliore per sottoscrivere un’assicurazione è prima che serva”.

Riviste al ribasso le proiezioni per i tassi d’interesse degli Stati Uniti
Dopo aver aumentato i tassi a dicembre 2015 per la prima volta dal 2006, la Federal Reserve non è riuscita a dare seguito all’iniziale aumento a causa della debolezza di alcuni dati statunitensi e all’incertezza sulle condizioni economiche all’estero.
“Ci aspettiamo un solo aumento dei tassi quest’anno, molto probabilmente a dicembre. Inoltre riteniamo che i rischi relativi agli aumenti dei tassi previsti dal diagramma dot della Fed propendano verso il lower for longer” ha dichiarato Christopher Probyn, chief economist di SSGA. “A causa delle attuali asimmetrie nella politica monetaria, la Fed ha munizioni limitate per rispondere a un taglio a sorpresa ed è quindi attenta a non commettere l’errore di inasprire troppo – e troppo presto – la politica monetaria”.
Complessivamente crediamo che il contesto di bassa crescita per cui ci stavamo preparando stia effettivamente continuando e questo significa che gli investitori devono ricalibrare i loro obiettivi di rendimento o essere pronti ad assumersi molti più rischi e complessità” ha concluso Lacaille. “Continuiamo a raccomandare di rivedere l’allocation, integrando le esposizioni fattoriali per sostenere i rendimenti dove possibile e scoprendo nuove ed efficienti forme di generazione di alpha. Diversificare attraverso diversi fattori per massimizzare il rendimento del portafoglio resta un approccio interessante”.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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