<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emea Archivi - Fondi e Sicav</title>
	<atom:link href="https://www.fondiesicav.it/tag/emea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Conoscere per investire al meglio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Jan 2026 06:48:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/05/cropped-favicon_FS-32x32.png</url>
	<title>Emea Archivi - Fondi e Sicav</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>ETP globali: una serie di record nel 2025</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/etp-globali-una-serie-di-record-nel-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 09:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ETF]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[azionario]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[Etp globali]]></category>
		<category><![CDATA[fixed income]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[tech]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=181314</guid>

					<description><![CDATA[<p>Afflussi annuali mai registrati per l'azionario europeo. Il tech si conferma al primo posto. BlackRock ETP Landscape Report</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-globali-una-serie-di-record-nel-2025/">ETP globali: una serie di record nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="v1MsoNormal"><a href="https://www.linkedin.com/company/blackrock/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">BlackRock</a> ETP Landscape Report. I trend dei flussi degli ETP a livello globale nel 2025</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-111764 size-full alignleft" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp.jpg" alt="" width="388" height="257" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp.jpg 388w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp-300x199.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp-150x99.jpg 150w" sizes="(max-width: 388px) 100vw, 388px" /></p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Azionario: Flussi ai massimi nonostante il rallentamento del sentiment</b></h2>
<p class="v1MsoNormal">I sondaggi condotti tra i nostri clienti nel corso del 2025 hanno evidenziato un progressivo affievolimento dell&#8217;ottimismo. Ciò non ha però impedito agli <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/ETP">ETP</a> globali di chiudere un anno di afflussi record (2.300 miliardi di dollari), di cui 1.400 miliardi per gli ETP azionari, trainati dall&#8217;azionario statunitense (740,8 miliardi).</p>
<p class="v1MsoNormal">Il 2025 ha visto anche gli investitori allocare in misura significativa verso esposizioni ex USA, alla ricerca di una diversificazione dai rischi di concentrazione presenti negli indici statunitensi. Ciò ha portato ad afflussi record per l&#8217;azionario europeo (91,1 miliardi di dollari), quasi eguagliando i flussi netti totali registrati nel periodo 2015-2024 (94,5 miliardi di dollari). Gli investitori dell&#8217;area <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/EMEA">EMEA</a> sono stati il principale motore degli acquisti nel 2025 (72,9 miliardi di dollari), mostrando una maggiore convinzione verso le azioni europee rispetto a quelle statunitensi nei primi sei mesi dell&#8217;anno (45,6 miliardi di dollari contro 8,7 miliardi). Nella seconda metà dell&#8217;anno, le allocazioni degli investitori EMEA sono risultate più bilanciate, con 27,3 miliardi di dollari destinati alle azioni europee e 30,9 miliardi alle azioni statunitensi.</p>
<p class="v1MsoNormal">Anche le azioni dei mercati emergenti (EM) hanno registrato afflussi significativi (152,3 miliardi di dollari). Le allocazioni da parte degli investitori EMEA hanno raggiunto un record di 38,5 miliardi di dollari, mentre gli ETP azionari sui mercati emergenti quotati negli Stati Uniti hanno segnato il terzo miglior anno di afflussi di sempre (41,3 miliardi di dollari).</p>
<p class="v1MsoNormal">
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Precisione: Il tech si conferma al primo posto<u></u></b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Nonostante i continui titoli su una presunta &#8220;bolla dell&#8217;AI&#8221;, gli ETP <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/tech">tecnologici</a> hanno registrato nel 2025 i maggiori afflussi annuali di sempre (112,5 miliardi di dollari, il 65% in più rispetto al precedente record di 67,9 miliardi nel 2020). Tali flussi sono risultati più diversificati dal punto di vista geografico rispetto al 2024: le esposizioni agli Stati Uniti hanno rappresentato il 25% dei flussi tecnologici totali nel 2025 (28,3 miliardi di dollari), contro l&#8217;87% del 2024 (47,2 miliardi). Le esposizioni di Hong Kong hanno attirato il 34,5% (38,8 miliardi di dollari), mentre le esposizioni globali hanno rappresentato il 24% (27,0 miliardi) degli acquisti complessivi nel settore tecnologico nel 2025.</p>
<p class="v1MsoNormal">Alcuni settori ciclici hanno inoltre registrato un aumento dei flussi nel 2025. Gli ETP industriali hanno visto acquisti per 25,7 miliardi di dollari, rispetto ai 9,0 miliardi del 2024. Sebbene gli industriali statunitensi siano rimasti l&#8217;esposizione geografica più popolare (8,8 miliardi di dollari), gli industriali europei hanno registrato afflussi record per 7,7 miliardi di dollari, superando il precedente record di 405 milioni di dollari del 2019. Anche gli ETP finanziari hanno segnato il secondo miglior anno di afflussi di sempre (33,6 miliardi di dollari). Come per il settore tecnologico, anche in questo caso i flussi sono risultati più diversificati geograficamente: le esposizioni agli Stati Uniti hanno catturato solo il 6,8% del totale, contro il 74,4% nel 2024.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per quanto riguarda i fattoriali, il 2025 ha segnato un cambio di leadership: il fattore value ha registrato il più alto livello di afflussi di sempre (28,2 miliardi di dollari), mentre il fattore quality ha evidenziato deflussi netti (–5,1 miliardi di dollari) per la prima volta in assoluto.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b><span lang="EN-GB">Fixed Income: asset a spread in evidenza</span></b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Anche gli ETP <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/obbligazionari">obbligazionari</a> hanno registrato un anno record, con acquisti per 668,4 miliardi di dollari (in aumento rispetto ai 438,5 miliardi del 2024). Le esposizioni ai tassi sono rimaste l&#8217;allocazione più popolare (186,2 miliardi di dollari). Il contesto globale di politiche monetarie divergenti e dipendenti dai dati ha favorito le esposizioni a breve durata, che si sono collocate al primo posto con 105,0 miliardi di dollari di afflussi, in forte aumento rispetto ai 38,0 miliardi del 2024. Le esposizioni a lunga durata hanno invece registrato deflussi (–143 milioni di dollari) per la prima volta dal 2016.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nel 2025 gli asset a spread sono stati al centro dell&#8217;attenzione, sulla scia del crescente timore per la sostenibilità fiscale nei mercati sviluppati (DM). Ciò ha portato a flussi record verso le esposizioni investment grade (IG) (84,3 miliardi di dollari) e high yield (HY) (33,5 miliardi).</p>
<p class="v1MsoNormal">Gli ETP sul debito dei mercati emergenti (EMD) hanno registrato afflussi per 103,7 miliardi di dollari, con l&#8217;interesse degli investitori EMEA e statunitensi tornato in territorio positivo dopo le vendite del 2024. Gli ETP quotati in area EMEA hanno raccolto 3,2 miliardi di dollari nel 2025, rispetto a –2,0 miliardi nel 2024, mentre le esposizioni quotate negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per 4,4 miliardi di dollari, contro –1,4 miliardi nel 2024. Un dollaro USA più debole, le crescenti preoccupazioni fiscali nei mercati sviluppati e il margine di manovra delle banche centrali dei mercati emergenti per ridurre i tassi di interesse hanno sostenuto l&#8217;interesse verso questo tipo di esposizione.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Commodity: brilla <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/oro">l&#8217;oro</a></b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Nel 2025 le materie prime hanno registrato afflussi significativi (+100,8 miliardi di dollari), segnando un nuovo record.</p>
<p class="v1MsoNormal">Alla luce delle persistenti tensioni geopolitiche, la domanda sull&#8217;oro è stata significativa durante tutto il corso dell&#8217;anno. Gli investitori hanno allocato una cifra record di 83,3 miliardi di dollari nel metallo prezioso, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente la difesa dei portafogli. La ricerca di strumenti di diversificazione ha favorito anche l&#8217;argento, che ha registrato afflussi record pari a 8,7 miliardi di dollari, superando il precedente primato del 2020 (5,1 miliardi di dollari). Gli investitori hanno inoltre allocato 45,7 miliardi di dollari in ETP sulle criptovalute, un nuovo record dopo che questa esposizione aveva attirato 43,3 miliardi di dollari nel 2024. Gli ETP su Bitcoin hanno raccolto 25,2 miliardi di dollari del totale degli afflussi del 2025. Anche gli ETP su Ethereum hanno registrato afflussi per 12,6 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 4,3 miliardi di dollari del 2024.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nel comparto delle materie prime energetiche, i flussi globali sono stati piatti, mostrando un miglioramento rispetto ai 3,4 miliardi di dollari di deflussi registrati nel 2024.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal" align="center">
<h2 class="v1MsoNormal" style="text-align: left;" align="center"><b><u>FOCUS SUI FLUSSI EMEA</u></b></h2>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<ul type="disc">
<li class="v1MsoNormal"><b>I flussi degli ETP quotati nell&#8217;area <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/EMEA">EMEA</a> hanno raggiunto un livello record di 388,9 miliardi di dollari nel 2025, in aumento rispetto ai 273,4 miliardi di dollari del 2024.</b> L&#8217;incremento è stato trainato da maggiori afflussi negli ETP azionari (283,0 miliardi di dollari), obbligazionari (87,1 miliardi di dollari) e sulle materie prime (13,9 miliardi di dollari). I flussi sulle commodity hanno segnato una significativa inversione di tendenza rispetto all&#8217;anno precedente, quando l&#8217;asset class aveva registrato deflussi per 7,2 miliardi di dollari.</li>
<li class="v1MsoNormal"><b>Gli ETP azionari europei quotati in area EMEA hanno registrato afflussi record pari a 73,0 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto ai 12,1 miliardi di dollari del 2024.</b> Tali afflussi hanno superato nettamente gli acquisti di ETP sull&#8217;azionario statunitense quotati in area EMEA (39,3 miliardi di dollari), un fenomeno che non si verificava dal 2017.</li>
<li class="v1MsoNormal"><b>Gli investitori EMEA hanno allocato verso l&#8217;IG (investment grade) con maggiore convinzione rispetto ai loro omologhi statunitensi.</b> Gli ETP IG hanno rappresentato il 27,3% dei flussi obbligazionari quotati in area EMEA, contro il 10,4% dei prodotti quotati negli Stati Uniti. Un andamento simile si è osservato nei flussi degli ETP sull&#8217;argento, che hanno rappresentato il 16,6% degli acquisti di ETP su commodity in area EMEA, rispetto all&#8217;8,1% dei prodotti quotati negli Stati Uniti</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-globali-una-serie-di-record-nel-2025/">ETP globali: una serie di record nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ETP: secondo maggior afflusso dell&#8217;anno</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/etp-afflusso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[etp]]></category>
		<category><![CDATA[investment grade]]></category>
		<category><![CDATA[materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[reddito fisso]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=178064</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli afflussi degli ETP globali sono stati pari a 171,4 miliardi di USD. BlackRock ETP analizza i trend dei flussi degli ETP nel mese di agosto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-afflusso/">ETP: secondo maggior afflusso dell&#8217;anno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="v1MsoNormal"><a href="https://www.linkedin.com/company/blackrock/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">BlackRock</a> ETP Landscape Report: i trend dei flussi degli ETP a livello globale del mese di agosto</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-111770 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp2.jpg" alt="" width="478" height="259" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp2.jpg 478w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp2-300x163.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/12/etp2-150x81.jpg 150w" sizes="(max-width: 478px) 100vw, 478px" /></p>
<h2 class="v1MsoNormal"><strong>Karim Chedid, Head of EMEA Investment Strategy di BlackRock</strong>, ha commentato: “Nel mese di agosto gli <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/ETP">ETP</a> hanno registrato il secondo dato mensile di maggiori afflussi su scala globale da inizio anno, contraddistinti da una ricerca da parte degli investitori di rendimenti nel <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/reddito-fisso">reddito fisso</a>.</h2>
<p class="v1MsoNormal">Le nostre preferenze sono per i fattori Quality e Momentum nell’azionario, oltre a un orientamento verso l&#8217;oro e l&#8217;argento in un contesto di frammentazione geopolitica. Nell&#8217;area <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/EMEA">EMEA,</a> i flussi hanno evidenziato una preferenza per il credito IG in euro per la sua qualità e il rendimento stabile, nonché i titoli azionari nel settore della difesa, oltre agli industriali e bancari”.</p>
<p class="v1MsoNormal">Si tratta del secondo maggior afflusso dell&#8217;anno<b>. </b>Gli afflussi degli ETP globali sono stati pari a 171,4 miliardi di dollari che, seppur il lieve calo rispetto a luglio, posizionano agosto come il secondo mese con il maggior afflusso da inizio 2025.</p>
<p class="v1MsoListParagraph">Nel reddito fisso, acquisti record. Mentre i flussi azionari hanno registrato un rallentamento moderato a 89,7 miliardi di dollari, quelli obbligazionari hanno raggiunto il livello record di 66,6 miliardi di dollari, compreso il secondo afflusso più elevato mai registrato nel credito <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/investment-grade">investment grade</a> (IG).</p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Record dei titoli a reddito fisso &#8211; Nuovi massimi raggiunti</b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Gli afflussi del reddito fisso hanno raggiunto un nuovo record (66,6 miliardi di dollari), superando i 61,0 miliardi di dollari del luglio 2024, con fattori trainanti simili. Gli acquisti sul credito IG hanno raggiunto i 16,8 miliardi di dollari, secondi solo ai 19,4 miliardi di dollari di giugno 2020. Il debito dei mercati emergenti (EMD) ha registrato ulteriori afflussi per 7,7 miliardi di dollari, mentre la raccolta sul credito ad alto rendimento (HY) si è moderata a 2,7 miliardi di dollari. Gli ETP sui tassi hanno registrato acquisti per 17,4 miliardi di dollari, il livello più alto da aprile.</p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Azionario regionale &#8211; Continua l&#8217;acquisto di azioni statunitensi</b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Le tendenze dei flussi azionari di agosto sono state molto simili a quelle di luglio, con l’azionario statunitense in testa (53,8 miliardi di dollari) e quello giapponese sempre in territorio negativo (-2,8 miliardi di dollari), moderati i flussi azionari europei (1,2 miliardi di dollari), con un’inversione di tendenza per gli ETP azionari europei quotati negli Stati Uniti, negativi per la prima volta da aprile (-0,8 miliardi di dollari). I titoli azionari dei mercati emergenti hanno registrato deflussi (-0,8 miliardi di dollari). Più nello specifico, all’interno del segmento azionario statunitense si è registrata una leggera inclinazione verso esposizioni tradizionalmente poco popolari: 2,3 miliardi di dollari sono stati aggiunti per le <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/small-cap">small cap</a> statunitensi, il primo mese di afflussi in sei mesi, mentre anche le mid cap hanno registrato il mese di maggiori afflussi da gennaio (2,2 miliardi di dollari).</p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Quality tilt &#8211; Ripresa dei flussi di materie prime</b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Ad agosto i flussi sulle<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/commodity"> commodity</a> hanno registrato una ripresa, trainati da un aumento degli acquisti di oro e argento, rispettivamente pari a 5,5 miliardi e 1,0 miliardi di dollari. I flussi per i metalli preziosi quest&#8217;anno sono a un passo dai record del 2020, sia per l&#8217;oro (44,2 miliardi di dollari da inizio anno contro i 45,5 miliardi del 2020) sia per l&#8217;argento (4 miliardi di dollari da inizio anno contro i 5,1 miliardi del 2020).</p>
<p class="v1MsoNormal">Nel frattempo, anche i flussi legati al fattore Quality sono tornati in territorio positivo, raggiungendo il livello più alto da maggio, con afflussi pari a 0,7 miliardi di dollari. Tuttavia, da inizi anno, la raccolta del quality, pari a 4,7 miliardi di dollari, è ben distante sia rispetto al Value (15,1 miliardi di dollari da inizio anno) che al Momentum (12,9 miliardi di dollari da inizio anno). Di conseguenza, il 2025 è sulla buona strada per essere il primo anno dal 2022 in cui il Quality non ha guidato i flussi fattoriali.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-afflusso/">ETP: secondo maggior afflusso dell&#8217;anno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I più colpiti da dazi: alcolici e beni di lusso</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/i-piu-colpiti-da-dazi-alcolici-e-beni-di-lusso/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/i-piu-colpiti-da-dazi-alcolici-e-beni-di-lusso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 08:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[dazi]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[rating]]></category>
		<category><![CDATA[S&P Global Ratings]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=174121</guid>

					<description><![CDATA[<p>S&#038;P Global Ratings analizza l'impatto dei dazi statunitensi sulle società dell'area EMEA attive nel settore dei beni di consumo e retail</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/i-piu-colpiti-da-dazi-alcolici-e-beni-di-lusso/">I più colpiti da dazi: alcolici e beni di lusso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;impatto dei dazi statunitensi sulle società dell&#8217;area EMEA attive nel settore dei beni di consumo e retail. S&amp;P Global Ratings. </em></p>
<blockquote><p>Tra le società di beni di consumo e retail oggetto di rating nell&#8217;area EMEA, le aziende produttrici di bevande alcoliche e di beni di lusso personali sono più esposte ai dazi statunitensi.</p></blockquote>
<p>La maggior parte delle altre società di beni di consumo e retail dell&#8217;area EMEA che operano negli Stati Uniti subiranno un impatto diretto minore, grazie alla loro presenza produttiva globale e a una generale diversificazione dei flussi di ricavi e delle capacità di approvvigionamento.</p>
<h2>Gli effetti dei dazi</h2>
<p>Tuttavia, gli effetti secondari dell&#8217;aumento dei dazi, come una minore crescita economica, un aumento dell&#8217;inflazione e un indebolimento della fiducia dei consumatori, potrebbero superare gli effetti primari diretti, con il potenziale di colpire una parte più ampia delle società EMEA del settore oggetto di rating.</p>
<h2>Il problema dei listini elevati</h2>
<p>La maggior parte delle aziende ha una capacità limitata di aumentare ulteriormente i prezzi, dato che i listini sono già elevati. S&amp;P ritiene però che alcune di esse saranno costrette a trasferire almeno in parte l&#8217;impatto delle tariffe ai consumatori finali, esacerbando le pressioni esistenti sui volumi.</p>
<p>La maggior parte delle aziende sta iniziando a implementare azioni di mitigazione, ma potrebbe non essere possibile intervenire a livello di supply chain, di produzione e di approvvigionamento in misura sufficiente a compensare completamente l&#8217;impatto negativo sui profitti nel breve-medio termine.</p>
<blockquote><p>L&#8217;impatto sul rating dipende dal margine di manovra delle aziende, dall&#8217;allocazione del capitale e dall&#8217;efficacia e tempestività delle loro azioni di mitigazione.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/i-piu-colpiti-da-dazi-alcolici-e-beni-di-lusso/">I più colpiti da dazi: alcolici e beni di lusso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/i-piu-colpiti-da-dazi-alcolici-e-beni-di-lusso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CFA Italian Research Challenge 2025: trionfa il Politecnico di Milano</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/cfa-italian-research-challenge-2025-trionfa-il-politecnico-di-milano/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/cfa-italian-research-challenge-2025-trionfa-il-politecnico-di-milano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 09:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[politecnico]]></category>
		<category><![CDATA[PWC Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=147697</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il team della School of Management del Politecnico di Milano si aggiudica la finale italiana della CFA Research Challenge 2025, competizione internazionale promossa da CFA Institute</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/cfa-italian-research-challenge-2025-trionfa-il-politecnico-di-milano/">CFA Italian Research Challenge 2025: trionfa il Politecnico di Milano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il team della School of Management del Politecnico di Milano si aggiudica la finale italiana della CFA Research Challenge 2025</strong>, competizione internazionale promossa da CFA Institute e organizzata in Italia da CFA Society Italy, con il supporto di PwC Italia e FactSet.</p>
<h4><strong>L’evento conclusivo, che ha coinvolto 10 atenei e 50 studenti, si è svolto presso l’headquarter milanese di PwC Italia.</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-147698 alignleft" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-300x200.jpeg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-1024x683.jpeg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-150x100.jpeg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-696x464.jpeg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-1068x712.jpeg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-630x420.jpeg 630w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_6133-copia-scaled.jpeg 2560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Il team vincitore, composto da <strong>Elena Mascolo, Eleonora Mercurio, Lorenzo Pelizza, Matteo Pasini e Anna Tognotti, sotto la guida del mentore Giovanni Righi</strong>, ha conquistato il primo posto a livello nazionale, guadagnandosi così l’accesso alle semifinali EMEA previste per aprile 2025.</p>
<p>Le altre tre squadre finaliste sono state l’Università degli Studi Federico II di Napoli, vincitrice dell’edizione 2024, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università Politecnica delle Marche.</p>
<p>“Siamo davvero entusiasti di aver vinto la fase italiana del CFA Research Challenge 2025, portando con orgoglio questo titolo al Politecnico di Milano ancora una volta. Ognuno di noi ha messo a disposizione le proprie competenze professionali e i propri punti di forza, lavorando insieme per realizzare un’analisi approfondita e di alto livello. Ora siamo ancora più motivati a dare il massimo alle semifinali EMEA, con l’obiettivo di offrire una performance eccezionale. Un sincero ringraziamento al CFA Institute, alla CFA Society Italy, a De Nora, FactSet, PwC Italy e, soprattutto, alla professoressa Laura Grassi per la sua preziosa guida durante l’intero percorso. Un grazie speciale anche al nostro <em>mentor</em>, Giovanni Righi, per la sua competenza tecnica e il suo costante supporto”, hanno dichiarato i membri del team vincitore.</p>
<h5><strong>La competizione, conforme agli standard del CFA Institute, prevede tre fasi</strong>: <strong>nazionale, regionale e globale.</strong> Il team vincitore della fase italiana avanza alla competizione regionale EMEA. Mentre la finale globale si svolgerà il 5 maggio a Chicago, USA, con la partecipazione delle sei migliori squadre provenienti da Europa, Asia Pacifico e Americhe.</h5>
<p><strong>Gli studenti hanno condotto un’analisi finanziaria su De Nora, multinazionale italiana quotata alla Borsa Euronext di Milano</strong>, leader nel settore dell’elettrochimica e nelle tecnologie sostenibili, con un ruolo chiave nella filiera dell’idrogeno verde. L’azienda è impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per favorire la transizione energetica e la sostenibilità ambientale.</p>
<p>Il<strong> Presidente di CFA Society Italy, Giuliano Palumbo, CFA</strong>, ha sottolineato l’importanza della competizione per la crescita degli studenti e il loro ingresso nel mondo professionale: “La CFA Research Challenge è un’iniziativa di grande valore formativo che consente agli studenti di confrontarsi con sfide reali del settore finanziario, sviluppando competenze analitiche e professionali. L’obiettivo è creare un ponte tra il mondo accademico e quello lavorativo, offrendo agli studenti strumenti concreti per affrontare il mercato del lavoro con una preparazione di eccellenza. Siamo orgogliosi di vedere ogni anno il talento emergere dalle università italiane e di poter offrire loro un’opportunità di crescita e visibilità a livello internazionale”.</p>
<h5><strong>Giuseppe Quarto di Palo, CFA, University Committee Chair di CFA Society Italy</strong>, ha aggiunto “La CFA Research Challenge rappresenta un’esperienza unica per gli studenti, permettendo loro di vivere in prima persona il ruolo di un analista finanziario e di applicare conoscenze accademiche a casi concreti.</h5>
<p>La collaborazione con le università italiane è per noi fondamentale per diffondere i valori di integrità, eccellenza e professionalità che contraddistinguono il nostro settore. Inoltre, attraverso borse di studio e supporto formativo, vogliamo offrire ai giovani talenti l’accesso al prestigioso Programma CFA, favorendo così la loro crescita professionale e il loro successo futuro”.</p>
<h5>Negli anni precedenti, <strong>gli studenti italiani si sono distinti a livello internazionale:</strong> il Politecnico di Milano ha vinto la finale globale EMEA in cinque occasioni (2023, 2022, 2016, 2014 e 2011) e si è aggiudicato la vittoria della finale mondiale nel 2011.</h5>
<p>L’edizione italiana 2025 ha visto la partecipazione delle seguenti università: Università Ca&#8217; Foscari Venezia, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Napoli Federico II, Politecnico di Milano, Università Politecnica delle Marche, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Udine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/cfa-italian-research-challenge-2025-trionfa-il-politecnico-di-milano/">CFA Italian Research Challenge 2025: trionfa il Politecnico di Milano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/cfa-italian-research-challenge-2025-trionfa-il-politecnico-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ETP, flussi trainati dalle azioni domestiche europee</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/etp-flussi-trainati-dalle-azioni-domestiche-europee/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/etp-flussi-trainati-dalle-azioni-domestiche-europee/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 08:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[etp]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[reddito fisso]]></category>
		<category><![CDATA[tassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=140174</guid>

					<description><![CDATA[<p>I trend dei flussi degli ETP a livello globale del mese di gennaio a cura di Karim Chedid, Head of Investment Strategy iShares EMEA di BlackRock</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-flussi-trainati-dalle-azioni-domestiche-europee/">ETP, flussi trainati dalle azioni domestiche europee</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="v1MsoNormal"><strong>I trend dei flussi degli ETP a livello globale del mese di gennaio a cura di Karim Chedid, Head of Investment Strategy iShares EMEA di BlackRock</strong></h4>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Uno scenario di normalizzazione dei flussi</b></h4>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il calo degli acquisti sull’azionario USA (59,3 miliardi di dollari) è stato al centro dell&#8217;attenzione, ma è necessaria una contestualizzazione.</strong> Seppur novembre (151,6 miliardi di dollari) e dicembre (138,4 miliardi di dollari) siano sono stati i due mesi di afflussi record per gli ETP azionari statunitensi, a gennaio il saldo mensile si colloca al 15° posto dei livelli più elevati.</p>
<p class="v1MsoNormal">Al di là degli Stati Uniti, <strong>a gennaio l’azionario europeo ha invece registrato afflussi positivi, pari a 3,7 miliardi di dollari di afflussi, il livello più alto da febbraio 2023.</strong></p>
<h5 class="v1MsoNormal"><strong>A gennaio la raccolta azionaria è stata prevalentemente concentrata negli <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/ETP">ETP</a> quotati nell&#8217;area EMEA, a differenza di febbraio 2023</strong>, quando gli acquisti sono stati equamente suddivisi tra le diverse regioni di quotazione, Stati Uniti ed EMEA.</h5>
<p class="v1MsoNormal">I flussi degli ETP azionari europei quotati negli Stati Uniti sono rimasti invariati nel mese, in controtendenza rispetto ai deflussi di sei mesi fa. In particolare, l&#8217;esposizione aveva raccolto 0,3 miliardi di dollari al 23 gennaio, con acquisti quindi a gennaio inoltrato.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Anche le azioni giapponesi</strong> (0,9 miliardi di dollari) <strong>hanno invertito il trend di deflussi degli ultimi due mesi del 2024.</strong> Mentre si conferma l’orientamento sull’azionario dei mercati emergenti (EM) con 6,0 miliardi di dollari di afflussi. <strong>Gli ETP azionari indiani hanno registrato il secondo maggior deflusso mai registrato (-1,0 miliardi di dollari), archiviando un trimestre di vendite.</strong></p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Il ritorno dei tassi</b></h4>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Nel mese di gennaio i tassi (16,1 miliardi di dollari) sono tornati a essere l&#8217;esposizione obbligazionaria preferita da agosto 2024.</strong> Anche i flussi sul <strong>credito investment grade (IG)</strong> sono aumentati, con 8,5 miliardi di dollari in ingresso, quasi il doppio rispetto ai 4,6 miliardi di dollari di dicembre.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>I flussi sull<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/high-yield">’high yield (HY)</a> sono tornati in territorio positivo per 1,2 miliardi di dollari</strong>, mentre il <strong>debito EM ha registrato il secondo mese consecutivo di afflussi per la prima volta da giugno-luglio 2024, pari a 1,0 miliardi di dollari</strong>.</p>
<h5 class="v1MsoNormal">A differenza degli scarsi flussi di dicembre pari a 0,7 miliardi di dollari, <strong>la raccolta di gennaio sui Treasury USA (UST) è stata di 13,3 miliardi di dollari</strong>, pari all&#8217;83% degli acquisti complessivi sui tassi. In progressione anche i <strong>tassi dell&#8217;Eurozona sono aumentati (1,6 miliardi di dollari), mentre gli acquisti sui gilt sono scesi al livello più basso da agosto 2024 (0,2 miliardi di dollari).</strong></h5>
<p class="v1MsoNormal">Da dicembre a gennaio si osserva un <strong>cambiamento dei driver della raccolta degli UST</strong>. A dicembre i flussi si sono concentrati esclusivamente sugli UST a breve scadenza (9,3 miliardi di dollari), compensati da deflussi per 7,0 miliardi di dollari su omologhe esposizioni a lunga scadenza.</p>
<p class="v1MsoNormal">Anche <strong>a gennaio si conferma un saldo positivo sui tassi USA a breve.</strong> Ma in rallentamento a 4,6 miliardi di dollari, sostenuti da flussi su tutto lo spettro della duration, tra cui il primo saldo mensile positivo su tre per i titoli a lunga scadenza (3,9 miliardi di dollari).</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Precisione negli acquisti sul ribasso</b></h4>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Nonostante la volatilità del settore tech legata ai titoli dell&#8217;<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/AI">AI</a> nell&#8217;ultima settimana di gennaio, gli investitori hanno acquistato sui ribassi</strong>: solo nella settimana del 26 gennaio sono stati aggiunti 5,6 miliardi di dollari alle esposizioni tecnologiche statunitensi, più della metà degli investimenti negli ETP tecnologici a livello globale nel corso del mese, pari a 9,9 miliardi di dollari.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>In linea con la tendenza registrata per quasi tutto il 2024, il settore tecnologico è stato il settore preferito anche a gennaio, sostenuto dall&#8217;acquisto di titoli finanziari</strong> (3,5 miliardi di dollari), <strong>utility</strong> (0,5 miliardi di dollari) e<strong> industrial</strong> (0,3 miliardi di dollari).</p>
<h5 class="v1MsoNormal">Deflussi anche a gennaio per <strong>l&#8217;energy</strong> (-2,6 miliardi di dollari) e l’<strong>healthcare</strong> (-0,5 miliardi di dollari); <strong>in aggiunta i material hanno registrato il maggior deflusso mensile</strong> da luglio 2021, pari a 1,6 miliardi di dollari.</h5>
<p class="v1MsoNormal">Guardando in profondità, <strong>è interessante notare la divisione dei flussi ciclici a favore dei financial e industrial</strong>: mentre i deflussi dall&#8217;energy non sono insoliti, i contestuali <strong>deflussi dai material indicano un cambiamento dell&#8217;orientamento ciclico.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Inoltre, i material non hanno registrato né afflussi significativi né costanti dopo le elezioni statunitensi di novembre: nel 2024, dopo un primo e un secondo trimestre piatti e deflussi nel terzo, i material hanno chiuso il quarto trimestre leggermente in positivo (0,3 miliardi di dollari), a seguito di un rinnovato orientamento degli investitori verso i settori industrial (6,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre) e financial (11,0 miliardi di dollari nel quarto trimestre).</p>
<p class="v1MsoNormal">Sul fronte dei fattori, <strong>gennaio si conferma positivo per il “value” con ulteriori afflussi di 1,2 miliardi di dollari</strong>, mentre i flussi sul “momentum” sono saliti a 2,2 miliardi di dollari. <strong>Il fattore “quality” ha registrato deflussi per la prima volta da luglio 2023</strong> (-0,3 miliardi di dollari), mentre i <strong>deflussi dal “minimum volatility” si sono attenuati a -0,3 miliardi di dollari.</strong></p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b><u>FOCUS SUI FLUSSI EMEA</u></b></h4>
<p class="v1MsoNormal"><b>Diversamente dal trend globale, a gennaio la raccolta degli ETP quotati nell&#8217;area EMEA non ha subito una significativa decelerazione</b>: i flussi, pari a<b> </b>32,6 miliardi di dollari, marginalmente inferiori ai 33,5 miliardi di dollari di dicembre, hanno reso infatti gennaio il secondo mese di maggiori afflussi per gli ETP quotati in EMEA.</p>
<p class="v1MsoNormal">·         <b>I flussi azionari sono leggermente diminuiti, attestandosi a 24,3 miliardi di dollari</b>, compresa la maggior parte dei flussi azionari europei evidenziati a livello globale (3,7 miliardi di dollari). In contrasto con la tendenza globale, i flussi azionari degli EM e Giappone sono stati piatti.</p>
<h5 class="v1MsoNormal">·         <b>Anche i flussi sul reddito fisso hanno subito un lieve calo sul mese, a 4,6 miliardi di dollari</b>, nonostante la ripresa dei flussi sui tassi a 3,0 miliardi di dollari. I flussi sull’IG sono stati moderati, 0,9 miliardi di dollari, mentre i deflussi dall’HY sono scesi a zero. Continuano invece le fuoriuscite dal debito EM (-0,4 miliardi di dollari).</h5>
<p class="v1MsoNormal">·         <b>A gennaio gli acquisti nell&#8217;area EMEA hanno guidato la totalità della raccolta delle commodity a livello globale: </b>gli afflussi EMEA per gli ETP sull&#8217;oro, pari a 3,3 miliardi di dollari, sono stati compensati dalle vendite sulle esposizioni globali alle commodity.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-flussi-trainati-dalle-azioni-domestiche-europee/">ETP, flussi trainati dalle azioni domestiche europee</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/etp-flussi-trainati-dalle-azioni-domestiche-europee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sfide e opportunità per USA, Europa e UK nel 2025</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/sfide-e-opportunita-per-usa-europa-e-uk-nel-2025/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/sfide-e-opportunita-per-usa-europa-e-uk-nel-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 06:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[outlook25]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Columbia Threadneedle Investments]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[uk]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=139681</guid>

					<description><![CDATA[<p>La forza dell'economia USA è confortante. Restiamo sovraesposti alle azioni statunitensi. L'analisi di Steven Bell, chief economist EMEA di Columbia Threadneedle </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/sfide-e-opportunita-per-usa-europa-e-uk-nel-2025/">Sfide e opportunità per USA, Europa e UK nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="v1MsoNormal"><b>A</b> <strong>cura di</strong> <b>Steven Bell, Chief Economist EMEA di Columbia Threadneedle Investments</b><i> </i></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>USA: più domande che risposte, ma la forza dell&#8217;economia è confortante</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;unica cosa di cui sono certo è che <strong>l&#8217;economia statunitense è ben impostata ed evidenzia uno scenario ideale di disinflazione senza una significativa recessione o un calo dell&#8217;occupazione. </strong></p>
<figure id="attachment_121745" aria-describedby="caption-attachment-121745" style="width: 296px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-121745" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/12/Steven_Bell_Columbia-Threadneedle-Investments-296x300.jpg" alt="" width="296" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-121745" class="wp-caption-text">Steven Bell</figcaption></figure>
<p class="v1MsoNormal">Questo successo si evince dalle previsioni di inflazione per la fine del 2025, che cominciano a risalire negli Stati Uniti sotto la spinta dalla forza dell&#8217;economia. Mentre <strong>l&#8217;Europa rimane ferma sul livello target per via dei suoi affanni economici.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Nel <strong>Regno Unito, invece, i segnali si muovono nella direzione sbagliata: l&#8217;inflazione è in aumento nonostante la crescita sia in calo.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Tuttavia, uno dei <strong>propulsori dell&#8217;economia statunitense è stato il deficit del bilancio federale, che attualmente si aggira intorno al 7% del PIL</strong>, un livello molto alto per un&#8217;economia che non è né in recessione né in guerra.</p>
<p class="v1MsoNormal">Non bisogna però dimenticare i <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/bond-vigilantes"><strong>bond vigilantes</strong></a>: se le autorità competenti non terranno sotto controllo i deficit di bilancio e l&#8217;inflazione, lo faranno loro, spingendo i rendimenti obbligazionari in alto fino a innescare, se necessario, una recessione correttiva.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ne stiamo già vedendo i primi effetti sul <strong>mercato immobiliare statunitense attraverso l&#8217;aumento dei mutui.</strong> I vigilantes obbligazionari sono la più grande barriera macroeconomica all&#8217;agenda di Trump – in assenza di barriere politiche – sufficienti a contenere almeno quelle politiche che pesano di più sulle finanze pubbliche e che farebbero incrementare il deficit federale.</p>
<p class="v1MsoNormal">Al momento, alla luce del contesto economico positivo, con tassi d&#8217;interesse in calo e deregolamentazione in arrivo, <strong>restiamo sovraesposti alle azioni statunitensi, anche se i prezzi attuali inglobano già gran parte dei fattori di cui sopra</strong>.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Europa: svolta economica possibile malgrado gli ostacoli strutturali e politici</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">I problemi strutturali della Germania e dell&#8217;industria manifatturiera europea, dovuti alla perdita del gas russo a basso costo e al passaggio ai veicoli elettrici, freneranno l&#8217;economia per anni. Queste tensioni sono evidenti anche nel sistema politico, come dimostra la <strong>caduta dei governi di <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/francia">Francia</a> e Germania dovuta al malcontento degli elettori. Ma non mancano i motivi di ottimismo. </strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Le <strong>economie dell&#8217;Europa meridionale</strong>, duramente colpite dalla <strong>crisi dell&#8217;euro</strong>, hanno completato la fase di risanamento e sono in espansione. Inoltre, l&#8217;enorme accumulo di risparmio dei consumatori fa sì che una rinnovata fiducia possa dare nuovo impulso alla spesa, trasformandola in un motore di crescita.</p>
<p class="v1MsoNormal">In Europa prevediamo un&#8217;accelerazione congiunturale ma non un vero e proprio boom. Un altro fattore di supporto per l&#8217;Europa è la possibilità che quest&#8217;anno <strong>anche l&#8217;economia cinese inverta la rotta</strong>. Ciò darà impulso alle <strong>esportazioni</strong> e, in particolare, al settore manifatturiero, che sta attraversando un periodo di contrazione.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Regno Unito alle prese con un grave dilemma fiscale</b></h4>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L&#8217;aumento dei rendimenti dei <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/gilt">Gilt</a> ha seguito in larga misura l&#8217;aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi dato il ruolo svolto dai bond vigilantes</strong>. Questo sviluppo ha riportato l&#8217;attenzione sui problemi strutturali dell&#8217;economia britannica.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;aumento dei rendimenti dei Gilt ha di fatto azzerato il margine di manovra nella legge di bilancio. Sebbene esista la possibilità che il governo riesca a evitare di imporre ulteriori aumenti delle tasse, appare probabile un <strong>intervento tempestivo sulle imposte</strong>, volto se non altro a scongiurare i rischi e ribadire l&#8217;impegno della Cancelliera dello Scacchiere al rigore fiscale.</p>
<p class="v1MsoNormal">La mancanza di certezze su eventuali ulteriori aumenti delle tasse e sul futuro in generale induce i <strong>consumatori a continuare ad accumulare risparmi in via precauzionale</strong>. A nostro avviso, per generare crescita servirà risolvere i problemi fiscali piuttosto che aumentare ulteriormente le tasse.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ciò è fattibile, ma a costo di decisioni difficili e con il rischio di <strong>causare un ulteriore aumento del deficit</strong>, dato che i problemi irrisolti pregiudicano il funzionamento dell&#8217;intero sistema.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/sfide-e-opportunita-per-usa-europa-e-uk-nel-2025/">Sfide e opportunità per USA, Europa e UK nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/sfide-e-opportunita-per-usa-europa-e-uk-nel-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Etp, orientamento verso i ciclici</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/etp-orientamento-verso-i-ciclici/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/etp-orientamento-verso-i-ciclici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2024 10:10:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[argento]]></category>
		<category><![CDATA[azionari]]></category>
		<category><![CDATA[ciclici]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=133721</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le principali evidenze del BlackRock ETP Landscape Report che illustra i trend dei flussi degli ETP a livello globale del mese di marzo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-orientamento-verso-i-ciclici/">Etp, orientamento verso i ciclici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1xdefault"><em>Le principali evidenze del BlackRock ETP Landscape Report che illustra i trend dei flussi degli ETP a livello globale del mese di marzo</em></p>
<p class="v1xmsolistparagraph"><b>“Nuovi record”: </b>a marzo la raccolta globale degli ETP ha raggiunto 126,5 miliardi di dollari, il mese di maggiori afflussi da inizio anno, rispetto ai 109,7 miliardi di dollari aggiunti a febbraio.</p>
<p class="v1xmsolistparagraph"><b>“Il driver argenteo”</b><b>: </b>i flussi azionari sono aumentati a 98,6 miliardi di dollari, mentre quelli del reddito fisso sono rimasti stabili a 20,1 miliardi di dollari. I flussi sulle commodity hanno registrato il cambiamento più significativo, segnando il primo mese positivo da maggio 2023 con 1 miliardo di dollari in ingresso, guidati dagli ETP sull&#8217;<a href="https://www.fondiesicav.it/?s=argento" target="_blank" rel="noopener">argento</a>.</p>
<p class="v1xmsolistparagraph"><b>“I ciclici brillano”: </b>la ciclicità ha iniziato a manifestarsi all’interno delle allocazioni azionarie di precisione, con i flussi delle small cap europee al record storico e i flussi dei settori ciclici in aumento.</p>
<p class="v1xmsonormal"><b>Orientamento verso i ciclici</b></p>
<p class="v1xmsonormal">Il settore industriale ha guidato i flussi settoriali a marzo, con 1,4 miliardi di dollari in ingresso &#8211; il maggiore afflusso mensile da luglio 2023 &#8211; seguiti dai materiali (1,3 miliardi di dollari). Anche l&#8217;energia (0,6 miliardi di dollari) e i finanziari (0,2 miliardi di dollari) hanno registrato flussi netti positivi. Per la prima volta da ottobre il settore tech non è stato il driver della raccolta, entrando in territorio negativo (-0,6 miliardi di dollari) così come l’healthcare (-0,7 miliardi di dollari). <strong>A marzo gli ETP azionari europei hanno raccolto 3,3 miliardi di dollari, di cui 2,8 miliardi di dollari in ETP quotati nell&#8217;area EMEA, diversamente da febbraio, quando la ripartizione dei flussi tra i titoli quotati nell&#8217;area EMEA e negli Stati Uniti era più equilibrata.</strong> In dettaglio, a marzo le small cap europee hanno raccolto 0,6 miliardi di dollari (record mensile per il segmento, pari a circa il 18% del totale dei flussi azionari europei). Oltre all&#8217;orientamento ciclico, i flussi degli ETP value factor sono saliti al livello più alto da agosto 2023, pari a 1,3 miliardi di dollari.</p>
<p class="v1xmsonormal"><b>Il lato positivo dell&#8217;argento?</b></p>
<p class="v1xmsonormal"><strong>I flussi dell’argento sono saliti al livello più alto da gennaio 2021, con 1 miliardo di dollari in ingresso a marzo, guidando i flussi complessivi sulle commodity in territorio positivo per la seconda volta negli ultimi 10 mesi.</strong> La raccolta è stata registrata interamente a livello EMEA, dove contestualmente gli investitori hanno continuato a vendere l&#8217;oro (che ha registrato 0,4 miliardi di dollari di deflussi a livello globale e 1,2 miliardi di dollari di vendite dagli ETP quotati in EMEA). La propensione per l’argento rispetto all’oro è stata netta: i flussi dell&#8217;oro sono stati negativi per dieci mesi consecutivi e per 19 degli ultimi 23 mesi. Le esposizioni allargate sulle commodity segnano il primo dato mensile positivo da ottobre, con 0,6 miliardi di dollari in ingresso, mentre gli ETP sul crude oil confermano il trend negativo con 0,3 miliardi di dollari di deflussi.</p>
<p class="v1xmsonormal"><b>Primavera in Europa</b></p>
<p class="v1xmsonormal"><strong>A marzo i flussi globali sul credito investment grade (IG) sono saliti a 4,6 miliardi di dollari, i flussi sull’<a href="https://www.fondiesicav.it/?s=high+yield" target="_blank" rel="noopener">high yield</a> (HY) sono tornati positivi con 0,7 miliardi di dollari, mentre i flussi sugli ETP sui tassi sono scesi a 6,8 miliardi di dollari.</strong> In particolare, sono emerse tendenze contrastanti per gli ETP sul credito quotati in EMEA rispetto al quadro globale: anche a marzo i flussi sull’IG si confermano in territorio negativo (-0,6 miliardi di dollari), mentre per l&#8217;HY si evidenzia una tendenza allineata a quella globale, con però una costanza di convinzione (0,7 miliardi di dollari). I flussi di HY quotati in EMEA sono infatti stati positivi per sei mesi consecutivi, con un&#8217;inclinazione generale verso le esposizioni HY in Euro. I flussi dei tassi quotati in EMEA sono stati invece negativi, in linea con la tendenza globale per 1 miliardo di dollari.</p>
<p class="v1xmsonormal"><strong>A marzo il focus sul debito dei mercati emergenti (EMD) si è affievolito, con 1,2 miliardi di dollari di deflussi, di cui circa la metà registrati dagli ETP quotati in EMEA.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-orientamento-verso-i-ciclici/">Etp, orientamento verso i ciclici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/etp-orientamento-verso-i-ciclici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CFA Research Challenge 2024, vince la &#8216;Federico II&#8217; di Napoli</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/cfa-research-challenge-2024-vince-la-federico-ii-di-napoli/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/cfa-research-challenge-2024-vince-la-federico-ii-di-napoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 10:10:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cfa]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=132524</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra le undici Università in gara è stata la squadra dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ad aggiudicarsi la vittoria </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/cfa-research-challenge-2024-vince-la-federico-ii-di-napoli/">CFA Research Challenge 2024, vince la &#8216;Federico II&#8217; di Napoli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra le undici Università in gara è stata la squadra dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ad aggiudicarsi la vittoria </em></p>
<p>Al termine della finale nazionale tenutasi ieri a Milano, tra le undici Università in gara è stata la squadra dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ad aggiudicarsi la vittoria della CFA Research Challenge 2024, organizzata dal CFA Institute e localmente supportata da CFA Society Italy, in collaborazione con FactSet e PwC.</p>
<p><strong>La competizione, conforme agli standard del CFA Institute, si suddivide in tre fasi:</strong> nazionale, regionale e globale. Il team vincitore del round italiano avanza quindi alla competizione regionale EMEA, mentre la finale globale si svolgerà a maggio 2024 in<br />
Polonia, dove le sei squadre finaliste provenienti da Europa, Asia Pacifico e Americhe si contenderanno il titolo.</p>
<p>Il Presidente di CFA Society Italy, Giuliano Palumbo, CFA, ha sottolineato l’importanza di questa competizione come ponte tra il mondo accademico e quello professionale: “CFA Research Challenge rappresenta un ambizioso progetto volto a promuovere l&#8217;innovazione e<br />
l&#8217;eccellenza nel contesto accademico e formativo. <strong>L&#8217;obiettivo primario è di preparare gli studenti all&#8217;ingresso nel mondo professionale, combinando le conoscenze accademiche con le pratiche e gli strumenti impiegati nel settore finanziario.</strong> Questa sinergia è sempre più vitale, considerando il rapido evolversi delle esigenze del mercato. Ambiamo inoltre a far emergere l&#8217;eccellenza delle istituzioni universitarie italiane a livello europeo e mondiale, dimostrando il nostro impegno per una formazione di qualità e all&#8217;avanguardia.&#8221; &#8211; afferma<strong> Giuliano Palumbo, CFA, Presidente di CFA Society Italia.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/cfa-research-challenge-2024-vince-la-federico-ii-di-napoli/">CFA Research Challenge 2024, vince la &#8216;Federico II&#8217; di Napoli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/cfa-research-challenge-2024-vince-la-federico-ii-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ETP, la raccolta ha mostrato un andamento al rialzo</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/etp-la-raccolta-ha-mostrato-un-andamento-al-rialzo/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/etp-la-raccolta-ha-mostrato-un-andamento-al-rialzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 06:07:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[etp]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[high yield]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=126571</guid>

					<description><![CDATA[<p>Incremento significativo per gli ETP quotati negli Stati Uniti e nell'area EMEA. Consistenti i flussi degli ETP sull'oro. BlackRock </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-la-raccolta-ha-mostrato-un-andamento-al-rialzo/">ETP, la raccolta ha mostrato un andamento al rialzo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="font-weight: 400;"><em><strong>Incremento significativo per gli ETP quotati negli Stati Uniti e nell&#8217;area EMEA. BlackRock ETP Landscape Report</strong> </em></h5>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Shopping all’estero</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;interesse degli investitori internazionali per l&#8217;Europa e per l’azionario dei paesi emergenti (EM) ha rappresentato uno dei temi chiave da inizio anno. Mentre a maggio l&#8217;Europa è scivolata in territorio negativo (-1,2 miliardi di dollari), <strong>i flussi verso gli ETP azionari europei quotati negli Stati Uniti sono rimasti positivi</strong> (seppur in rallentamento a 0,4 miliardi di dollari). Da inizio anno gli afflussi sull&#8217;azionario europeo quotato negli Stati Uniti, pari a 9,9 miliardi di dollari, superano di gran lunga i 3,9 miliardi di dollari degli ETP quotati nell&#8217;area EMEA, dimostrandosi stabili.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nell&#8217;<strong>area emergente</strong> i flussi azionari sono saliti a 13,1 miliardi di dollari: seppur la maggior parte della raccolta si è orientata verso gli ETP quotati nell&#8217;area APAC (11,2 miliardi di dollari), si nota una <strong>continua allocazione agli ETP quotati nell&#8217;area EMEA</strong>, con 1,3 miliardi di dollari aggiunti a maggio rispetto agli 1,0 miliardi di dollari di aprile.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Quest&#8217;anno gli investitori internazionali hanno privilegiato esposizioni allargate, continuando la tendenza anche a maggio</strong>. Inoltre, si conferma anche l&#8217;interesse internazionale per il Giappone, con flussi di 1,9 miliardi di dollari per gli ETP azionari giapponesi quotati nell&#8217;area EMEA e negli Stati Uniti a maggio, dopo i 1,4 miliardi di dollari aggiunti ad aprile.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;oro brilla</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">A <strong>maggio gli afflussi di 1,9 miliardi di dollari per gli ETP sull&#8217;oro hanno guidato gli acquisti complessivi delle commodity, con 1,8 miliardi di dollari</strong>, dopo i deflussi dalle esposizioni allargate alle materie. Da marzo gli afflussi sull’oro hanno raggiunto i 4,3 miliardi di dollari: gli eventi nel settore bancario, uniti all&#8217;incertezza sul tetto del debito USA, hanno scatenato un <strong>nuovo interesse per il metallo prezioso</strong> dopo un calo cumulato di 25,5 miliardi di dollari da maggio 2022 a febbraio 2023.</p>
<p style="font-weight: 400;">Seppur i<strong> flussi sull&#8217;argento abbiano storicamente seguito quelli dell&#8217;oro, nel 2023 si è verificata una decorrelazione:</strong> l&#8217;argento ha infatti registrato acquisti a gennaio-febbraio, ritrovandosi in terreno negativo in concomitanza con la ripresa dei flussi sull&#8217;oro, con un saldo negativo cumulato degli ultimi tre mesi di 0,2 miliardi di dollari. L&#8217;ultima volta che l&#8217;argento e l&#8217;oro si erano mossi in direzioni opposte risale al periodo tra agosto e novembre 2021, dove non c’era stato un chiaro catalizzatore per questa dinamica.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>IG di nuovo in testa</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">Una <strong>significativa ripresa degli acquisti di ETP sui tassi e multisettoriali ha trainato la crescita della raccolta obbligazionaria di maggio</strong>, con afflussi sui tassi quasi raddoppiati (dagli 8,6 miliardi di dollari di aprile ai 14,7 miliardi di dollari di maggio). Gli ETP multisettoriali, che tendono ad avere un&#8217;esposizione agli indici <em>fixed income</em> più ampi, insieme ad altre strategie, hanno raccolto 12,9 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 7,1 miliardi di dollari di aprile.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli afflussi sugli ETP globali investment grade (IG) di maggio, pari a 5,2 miliardi di dollari, sono stati suddivisi in modo relativamente equo tra ETP quotati negli Stati Uniti (1,5 miliardi di dollari) e nell&#8217;area EMEA (1,3 miliardi di dollari), a differenza di aprile, quando i flussi quotati nell&#8217;area EMEA avevano rappresentato il 79% dei flussi IG totali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Considerato l&#8217;aumento dei flussi verso i titoli quotati negli Stati Uniti, anche l’incidenza dei flussi verso gli IG in dollari è stata in rialzo, seppur anche le esposizioni IG in euro abbiano raccolto consistenti afflussi per 956 milioni di dollari in maggio, dopo 1,9 miliardi di dollari in aprile. L&#8217;approccio &#8220;up-in-quality&#8221; si è evidenziato anche a livello di ETP obbligazionari sostenibili quotati in EMEA, che hanno aggiunto 1,7 miliardi di dollari, il livello più alto da gennaio.</p>
<p style="font-weight: 400;">La <strong>preferenza per l&#8217;Europa si è estesa anche all&#8217;high yield (HY).</strong> Nonostante il dato globale negativo di maggio (-1,8 miliardi di dollari),<strong> le esposizioni HY dell&#8217;eurozona hanno segnato tre mesi consecutivi di acquisti</strong>, di cui 0,2 miliardi di dollari a maggio, in controtendenza con i deflussi dai fondi statunitensi.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>I tecnologici guidano i flussi settoriali</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">I flussi settoriali di maggio sono stati leggermente impattati dall&#8217;attività di ribilanciamento verso la fine del mese. In particolare, <strong>i flussi del settore tecnologico hanno guidato la raccolta globale di maggio (15,9 miliardi di dollari)</strong>, seguiti da deflussi per 5,5 miliardi il 1° giugno, moderando quindi le allocazioni complessive. Osservando i flussi su base settimanale &#8211; che in questo caso può essere più utile &#8211; <strong>il settore tecnologico ha registrato sei settimane consecutive di acquisti</strong>. È decisamente il settore di maggior successo a livello globale nell&#8217;ultimo anno, come parte di un più ampio spostamento difensivo che si è manifestato a livello settoriale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Rimanendo in ambito difensivo, <strong>i flussi verso il settore <em>healthcare</em> si confermano positivi anche a maggio (1,0 miliardi di dollari) per il secondo mese consecutivo</strong>, con una quota maggiore destinata al settore statunitense rispetto al trimestre precedente. Diversamente, i<strong> flussi sui settori ciclici sono stati negativ</strong>i: a maggio si sono registrate vendite nette di -0,9 miliardi di dollari sia per gli industriali materiali, oltre che per il sesto mese consecutivo per l’energy. Inoltre, anche<strong> i flussi sui finanziari (-2,5 miliardi di dollari) sono diventati negativi dopo 4 mesi positivi.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/etp-la-raccolta-ha-mostrato-un-andamento-al-rialzo/">ETP, la raccolta ha mostrato un andamento al rialzo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/etp-la-raccolta-ha-mostrato-un-andamento-al-rialzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In calo la raccolta globale di ETP</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/in-calo-la-raccolta-globale-di-etp/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/in-calo-la-raccolta-globale-di-etp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2023 08:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock ETP]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[Emea]]></category>
		<category><![CDATA[emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[etp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=125834</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli afflussi verso il credito hanno in parte compensato il calo degli acquisti sui tassi. BlackRock ETP Landscape Report del mese di aprile</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/in-calo-la-raccolta-globale-di-etp/">In calo la raccolta globale di ETP</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="font-weight: 400;"><em><strong>Gli afflussi verso il credito hanno in parte compensato il calo degli acquisti sui tassi. BlackRock ETP Landscape Report</strong> <strong>del mese di aprile</strong></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Laura Cooper, Senior Investment Strategist di iShares EMEA, BlackRock</em></strong><em>, ha dichiarato: &#8220;Nel mese di aprile gli investitori hanno mostrato prudenza rispetto ai trend registrati nel primo trimestre dell&#8217;anno. Tuttavia, nel corso del mese si sono registrati flussi orientati ad asset class rischiose, guidati dalle allocazioni azionarie dei mercati emergenti accompagnate da una rinnovata propensione verso gli ETP azionari europei da parte degli investitori statunitensi. </em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Gli acquisti sul reddito fisso sono stati più variegati, in quanto gli investitori hanno aumentato le loro allocazioni verso high yield e credito investment grade globale. Aprile si è anche contraddistinto da un rinnovato sentiment favorevole al settore bancario, con un quarto mese di afflussi per gli ETP finanziari, guidati dagli Stati Uniti.&#8221;</em></p>
<h5 style="font-weight: 400;">Le principali evidenze:</h5>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Flussi in rallentamento</strong>: la raccolta globale degli ETP si è attestata a 53,0 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 65,1 miliardi di dollari di marzo, a seguito della contrazione degli acquisti sui tassi e sulle esposizioni sulle commodity.</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Ritorno al credito</strong>: gli afflussi verso il credito hanno in parte compensato il calo degli acquisti sui tassi, portando i flussi obbligazionari complessivi netti a 25,2 miliardi di dollari (rispetto ai 37,7 miliardi di dollari di marzo); i flussi delle commodity sono invece rimasti stabili rispetto ai 1,6 miliardi di dollari del mese precedente.</li>
<li><strong>L’azionario si mantiene stabile:</strong> i flussi azionari sono leggermente aumentati a 26,5 miliardi di dollari rispetto ai 26,1 miliardi di dollari del mese di marzo, sostenuti dagli afflussi verso i mercati emergenti (EM) e dalle esposizioni azionarie statunitensi.</li>
</ul>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;azionario dei mercati emergenti rimane il favorito</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">La raccolta azionaria dei mercati emergenti si è mantenuta in linea al dato di marzo, con 7,0 miliardi di dollari, mentre le allocazioni alle singole esposizioni EM (4,9 miliardi di dollari) hanno superato i flussi verso l&#8217;azionario EM allargato, con gli ETP quotati in APAC ancora una volta in testa. Nonostante il bilancio piatto della raccolta azionaria europea ad aprile (rispetto a 1,6 miliardi di dollari in marzo), si registra una continua allocazione all’asset class parte degli investitori statunitensi (con tre mesi di afflussi negli ultimi quattro).</p>
<p style="font-weight: 400;">In contrasto con la tendenza dell&#8217;area APAC sopra descritta, l&#8217;andamento dei flussi degli ETP azionari EM quotati negli Stati Uniti e nell&#8217;area EMEA si è orientato verso esposizioni allargate, mentre i flussi per singolo Paese sono rimasti invariati.  Da inizio anno, gli investitori internazionali hanno sempre privilegiato le esposizioni emergenti allargate, ad eccezione di gennaio, quando si è verificato una tendenza verso l’azionario cinese.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel mese di aprile gli ETP quotati negli Stati Uniti hanno raccolto 0,8 miliardi di dollari, compensati da 0,8 miliardi di dollari di fondi quotati nell&#8217;area EMEA. Il ritorno alle esposizioni azionarie statunitensi (12,4 miliardi di dollari) &#8211; in aumento rispetto ai 7,2 miliardi di dollari di marzo &#8211; ha contribuito a compensare l’andamento piatto della raccolta degli ETP azionari europei e giapponesi.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Ritorno al credito</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">Nonostante il calo dei flussi sui tassi, da 7,6 miliardi di dollari ad aprile rispetto al record di 34,9 miliardi di dollari di marzo, abbia impattato il dato della raccolta obbligazionaria complessiva, si è stato registrato un ritorno al credito. Ad aprile sono stati aggiunti 5,7 miliardi di dollari nel segmento high yield globale (HY) &#8211; il mese di maggior afflussi da novembre 2022 &#8211; e 3,4 miliardi di dollari all&#8217;investment grade globale (IG), in aumento rispetto agli 0,4 miliardi di dollari di marzo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Per i titoli quotati in EMEA</strong>, il calo dei tassi è stato meno netto: i flussi sono scesi a 3,7 miliardi di dollari dai precedenti 5,1 miliardi, mentre la ripresa del credito ha riguardato quasi esclusivamente gli IG (2,7 miliardi di dollari), con una preferenza per i titoli in euro, in linea con la tendenza registrata da inizio 2023.</p>
<p style="font-weight: 400;">Relativamente al debito dei mercati emergenti, il dato di aprile &#8211; 1,3 miliardi di dollari &#8211; rappresenta la maggiore allocazione mensile da gennaio. Tuttavia, nel complesso, <strong>la chiara preferenza per gli EM espressa a livello azionario non si è ancora trasferita in modo significativo al debito EM.</strong></p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Controllo sull’”health”</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">In <strong>aprile l’healthcare ha guidato i flussi settoriali per la prima volta dal novembre 2022,</strong> con 3,2 miliardi di dollari aggiunti a livello globale. L&#8217;orientamento verso il fattore Quality è stato evidente anche a livello di flussi fattoriali da inizio anno, con 3,2 miliardi di dollari di afflussi ad aprile, in contrasto con i deflussi da Value (-1,0 miliardi di dollari) e Momentum (-0,6 miliardi di dollari). Il fattore Minimum Volatility invece ha registrato il primo mese di afflussi da inizio anno (1,0 miliardi di dollari).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I titoli finanziari (1,3 miliardi di dollari) hanno registrato il quarto mese di afflussi</strong>, anche se in leggero calo rispetto agli 1,7 miliardi di dollari di marzo. In controtendenza rispetto a quanto avvenuto finora quest&#8217;anno, gli afflussi di titoli finanziari sono stati guidati dalle esposizioni statunitensi (1,2 miliardi di dollari), con l&#8217;allocazione mensile più significativa da ottobre, mentre i titoli finanziari europei hanno registrato un calo marginale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dall&#8217;altra parte dello spettro, per il quinto mese consecutivo gli investitori hanno continuato a <strong>vendere i titoli energy (-0,8 miliardi di dollari), mentre i flussi del settore tecnologico sono diventati negativi (-1,0 miliardi di dollari).</strong></p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Gli acquisti sostenibili tornano ad essere di tendenza</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">Ad aprile si è assistito a una normalizzazione degli acquisti sostenibili con una raccolta combinata di 2,9 miliardi di dollari tra Stati Uniti e Europa, dopo che l&#8217;aumento della volatilità a marzo aveva pesato sui flussi azionari. In particolare i deflussi dalle strategie sostenibili registrati a marzo (- 3,7 miliardi di dollari) hanno rispecchiato i più ampi deflussi dall&#8217;azionario in un contesto di riduzione del rischio e propensione ai titoli di Stato (asset class con ancora limitate opzioni sostenibili).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In Europa, i flussi sono cresciuti a 3,5 miliardi di dollari da 1,9 miliardi di dollari del mese precedente, con prevalenza di esposizione azionarie</strong> (2,5 miliardi di dollari). I prodotti ESG screened hanno fatto da apripista (1,2 miliardi di dollari rispetto ai 383 milioni di dollari di marzo). Anche il reddito fisso (1 miliardo di dollari) ha recuperato rispetto al dato di marzo (392 milioni di dollari), sostenuto da nuovi flussi netti verso le strategie obbligazionarie allineate ai benchmark di Parigi.</p>
<p style="font-weight: 400;">I deflussi verso i titoli quotati negli Stati Uniti sono rallentati a -512 milioni di dollari, rispetto ai precedenti -5,6 miliardi di dollari. Le esposizioni azionarie hanno registrato deflussi pari a 583 milioni di dollari, guidati dalle strategie ESG best-in-class. Gli ETP a reddito fisso quotati negli Stati Uniti hanno invece registrato acquisti netti per 71 milioni di dollari, guidati dalle strategie ottimizzate ESG.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/in-calo-la-raccolta-globale-di-etp/">In calo la raccolta globale di ETP</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/in-calo-la-raccolta-globale-di-etp/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
