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	<title>lusso Archivi - Fondi e Sicav</title>
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	<description>Conoscere per investire al meglio</description>
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	<title>lusso Archivi - Fondi e Sicav</title>
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		<title>Lusso, cosa aspettarsi dopo l’annus horribilis?</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/lusso-dopo-annus-horribilis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 11:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Carmignac]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[Thozet]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La luce in fondo al tunnel potrebbe non essere ancora abbagliante – ma potrebbe già iniziare a brillare come una vetrina di Place Vendôme. Kevin Thozet, membro del comitato investimenti di Carmignac</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La luce in fondo al tunnel potrebbe non essere ancora abbagliante – ma potrebbe già iniziare a brillare come una vetrina di Place Vendôme. Kevin Thozet, membro del comitato investimenti di <a href="https://www.linkedin.com/company/carmignac/?originalSubdomain=it" target="_blank" rel="noopener">Carmignac</a></em></p>
<figure id="attachment_126835" aria-describedby="caption-attachment-126835" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-126835" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/06/20220923_CARMIGNAC_THOZET_KEVIN_0072-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><figcaption id="caption-attachment-126835" class="wp-caption-text">Kevin Thozet, Carmignac</figcaption></figure>
<p>La domanda statunitense appare ormai ampiamente scontata, dopo un’espansione del +25% negli ultimi cinque anni di una ripresa a forma di “K”– in cui solo chi si colloca nella parte alta della K può permettersi una borsa Kelly. Superare le aspettative sarà difficile, poiché i mercati già scontano una crescita cumulativa del +10% nei prossimi due anni.</p>
<p>Gli aumenti di prezzo restano un’opzione, ma dopo diversi anni di rialzi medi annui superiori al 10%, l’elasticità della domanda potrebbe tornare a farsi sentire. Inoltre, se l’innovazione punta ad ampliare l’accessibilità, prezzi più “abbordabili” potrebbero incidere automaticamente sui margini. Anche nel lusso, l’equilibrio tra prezzo, volume e desiderabilità non può restare immutabile per sempre.</p>
<p>Il 2025 ha inoltre segnato un’ondata senza precedenti di cambiamenti nella direzione creativa delle principali maison. Innovazione e nuovi talenti dovrebbero gradualmente produrre i loro effetti e sostenere il ritorno alla crescita, ma la creatività – come l’artigianalità – richiede tempo. Dopo anni dominati dal pricing power, il settore sembra entrare in una fase di maggiore cautela sui prezzi.</p>
<p>Infine, la Cina resta il principale fattore di svolta. Le aspettative sono attualmente prudenti dopo due anni di forte contrazione, ma proprio questa cautela potrebbe trasformare la Cina nella principale fonte di sorprese positive. La debolezza dei consumi privati e le rinnovate tensioni nel settore immobiliare rendono sempre più probabile un pacchetto di stimolo di ampia portata, con possibili annunci già durante le sessioni parlamentari di marzo.</p>
<h2><strong>FX, tasse e margini: il rovescio della medaglia</strong></h2>
<p>Dall’altro lato dell’equazione, i fattori di rischio esogeni restano ben presenti.</p>
<p>Il primo riguarda il mercato valutario. I mercati si attendono un cambio EUR/USD intorno a 1,20 per gran parte dell’anno, ipotizzando al contempo un’espansione dei margini di circa 150 punti base, fino a portarli verso il 66%. Un ottimismo che mal si concilia con la realtà. L’euro – che rappresenta circa due terzi della base dei costi – si è rafforzato del 4% in pochi giorni e del 17% rispetto ai minimi del 2025. Le coperture possono attenuare l’impatto sui margini, ma hanno un costo che erode la redditività. Ancora più importante, un euro forte esercita una pressione diretta sulle vendite, soprattutto nella fascia più accessibile del lusso. Un euro forte è un lusso che si paga caro.</p>
<p>Il secondo fronte critico è il rischio fiscale. Le cosiddette misure fiscali “eccezionali”, pensate per raccogliere 7 miliardi di euro quest’anno (come previsto dal bilancio francese), potrebbero ridurre gli utili del 5-6%. La battuta di Jacques Audiard appare sempre più azzeccata: “Due miliardi di tasse? Non è un bilancio, è una rapina a mano armata”. Inizialmente presentata come una misura una tantum, la tassa è stata rinnovata nel 2026 – trasformandosi di fatto in una “due tantum” – con il rischio concreto di un’ulteriore estensione al 2027. Milton Friedman e Jacques Audiard avrebbero probabilmente concordato su questa verità: “Nulla ci avvicina all’eternità quanto una tassa temporanea”.</p>
<p>Infine, le valutazioni. Il lusso europeo oggi tratta a circa 26 volte gli utili attesi per il 2026, dopo una marcata rivalutazione. I prezzi delle azioni hanno già incorporato l’ipotesi di una ripresa ciclica e di una riaccelerazione economica, trascurando in larga misura le cicatrici lasciate dal recente deterioramento di vendite e utili. A questi livelli, la speranza è già stata prezzata. Da qui in avanti, il settore non avrà bisogno solo di una ripresa, ma di un significativo superamento di aspettative già generose per giustificare i multipli attuali.</p>
<h2><strong>Conclusione: la ripresa è all’orizzonte, ma non è ancora realtà</strong></h2>
<p>Il lusso europeo entra nel 2026 in una configurazione più equilibrata ma anche più esigente. Dopo una correzione significativa, la crescita è destinata a riprendere, sostenuta dalla resilienza della domanda statunitense, da una possibile stabilizzazione della Cina e da un rinnovato slancio creativo delle principali maison.</p>
<p>Tuttavia, con gran parte della ripresa già riflessa nelle valutazioni e con l’innovazione che richiede tempo per tradursi in utili, non si tratta più di un tema da affrontare in modo generalizzato. La prossima fase di performance sarà determinata da selettività, capacità di esecuzione e disciplina, più che dal semplice “nome” del settore. La ripresa ha una lista d’attesa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Il lusso è resiliente</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/lusso-resiliente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:10:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Cereda]]></category>
		<category><![CDATA[GAM]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le opportunità offerte dal settore non sono finite e vanno individuate attraverso l’analisi della crescita selettiva. Flavio Cereda, Investment Director Luxury Brands di GAM</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><em><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Le opportunità offerte dal settore non sono finite e vanno individuate attraverso l’analisi della crescita selettiva.</span> <span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Flavio Cereda, Investment Director Luxury Brands di <a href="https://www.linkedin.com/company/gam-italia/?originalSubdomain=it" target="_blank" rel="noopener">GAM</a></span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; background: white; text-align: center;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;"> <img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-139517" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci.jpg 1200w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-150x100.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-696x464.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-1068x712.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-630x420.jpg 630w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-uai-900x600.jpg 900w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white; box-sizing: border-box; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">I timori di un declino strutturale appaiono oggi superati dai dati: il lusso non sta vivendo una crisi di domanda, ma un ritorno a ritmi di crescita più sostenibili e coerenti con il proprio DNA.</span> </span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;"> </span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white; box-sizing: border-box; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">La valutazione del settore rimane superiore alla media storica, giustificata da margini solidi e quota di mercato difensiva dei brand leader. Nonostante alcune fluttuazioni di breve termine, il premio di mercato appare sostenibile, confermando il lusso come settore difensivo ma dinamico. Le opportunità più interessanti risiedono nella clientela ultra high net worth, nei brand con forte pricing power e capacità di gestire la volatilità del segmento aspirazionale, soprattutto in mercati chiave come Stati Uniti e Cina.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;"> </span></p>
<h2 class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">I principali brand globali confermano la resilienza strutturale del comparto</span></h2>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">I risultati dei grandi gruppi del settore mostrano come, anche in un contesto complesso, la redditività rimanga solida. Il rallentamento dei ricavi non è stato compensato esclusivamente da tagli ai costi, bensì da una gestione più razionale della crescita e da un rafforzamento del posizionamento dei brand. Questi dati confermano come la performance del lusso dipenda più da leadership di mercato e pricing power che da fattori ciclici di breve termine.</span><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Aptos',sans-serif; color: #2c363a;"> </span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white; box-sizing: border-box; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;"> </span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white; box-sizing: border-box; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Privilegiamo aziende con leadership di mercato e solidità patrimoniale, limitando le sovraesposizioni a 300 punti base rispetto al benchmark e aggiornando periodicamente la piramide dei brand per monitorare performance e rischi emergenti. Dunque, nella nostra strategia abbiamo una forte esposizione ai marchi del lusso tradizionali, peso selettivo sui brand esperienziali, sottoesposizione a food &amp; drink e automotive, tenendo una diversificazione geografica equilibrata tra Europa, Nord America e Asia.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white; box-sizing: border-box; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;"> </span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white; box-sizing: border-box; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; word-spacing: 0px;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">In sintesi, il lusso nel 2026 non è un settore in declino, ma un comparto che ha archiviato gli eccessi del passato recente e sta tornando a una traiettoria più sana e sostenibile. La combinazione di solidità patrimoniale, leadership globale e capacità di adattamento ai trend geopolitici e valutari rende il settore un elemento strategico per portafogli selettivi e orientati al lungo termine. Le opportunità di investimento emergono dalla selezione: brand forti, esposizione alla clientela ultra high net worth, leadership di mercato. Meno eccessi, più valore: è questa la nuova fase del lusso globale.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; text-align: justify; background: white;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;"> </span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Outlook primo trimestre 2026: meno promesse, più risultati</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/outlook-primo-trimestre-2026-meno-promesse-piu-risultati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 06:34:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[BG Saxo]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un contesto più stabile, la Borsa smette di premiare i comparti e comincia a giudicare le singole aziende. Ruben Dalfovo, BG SAXO e Saxo Bank</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/outlook-primo-trimestre-2026-meno-promesse-piu-risultati/">Outlook primo trimestre 2026: meno promesse, più risultati</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Ruben Dalfovo – Investment Strategist <a href="https://www.linkedin.com/company/bgsaxo/" target="_blank" rel="noopener">BG SAXO</a> e Saxo Bank</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-94941 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284.jpg" alt="Borsa" width="2250" height="1247" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284.jpg 2250w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-300x166.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-1024x568.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-696x385.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-1392x770.jpg 1392w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-1068x592.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-2136x1184.jpg 2136w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-758x420.jpg 758w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-1516x840.jpg 1516w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-1920x1064.jpg 1920w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/shutterstock_181443284-uai-900x499.jpg 900w" sizes="(max-width: 2250px) 100vw, 2250px" /></h2>
<h2></h2>
<h2>Il contesto finanziario è più stabile e questo sposta l’attenzione su ciò che nel medio periodo muove davvero i titoli: utili credibili, margini che reggono e, soprattutto, incassi reali. In questo trimestre contano le aziende che trasformano ordini e attività in cassa, senza dover appesantire il bilancio con troppo debito.</h2>
<h2>Per un investitore di lungo periodo la bussola resta semplice: preferire aziende che generano cassa con continuità e non dipendono da condizioni esterne ideali o da un singolo trimestre particolarmente favorevole.</h2>
<h2>Quando il contesto è più stabile, tornano a contare i bilanci</h2>
<p>Il 2026 inizia con un’idea semplice: la crescita è moderata, ma può essere sufficiente. Secondo l’Istat, il PIL è atteso in aumento di circa lo 0,8%. È un numero piccolo, ma spesso è proprio questo margine a separare un’economia che regge da una che si ferma. E in <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/borsa">Borsa</a> è un dettaglio che conta, perché non serve una crescita forte per vedere titoli salire, basta un contesto abbastanza stabile da sostenere ricavi e fiducia, così il mercato smette di guardare solo i grandi numeri e torna a premiare le aziende che migliorano davvero, distinguendole da quelle che si limitano a galleggiare.</p>
<h3>In questo scenario la domanda interna tende a contare di più, e per molte società quotate questo è un punto chiave: chi ha una base domestica solida è più protetto se il commercio globale rallenta, mentre chi dipende quasi solo dall’estero diventa più esposto a ordini più incerti e a revisioni prudenti.</h3>
<p>Il PNRR, cioè il Piano nazionale di ripresa e resilienza, è il programma con cui l’Italia usa una parte importante dei fondi europei per finanziare investimenti e riforme, con l’obiettivo di modernizzare il Paese e far crescere l’economia. Per i mercati conta soprattutto quando smette di essere un annuncio e diventa lavoro reale: progetti che partono, gare che si chiudono, contratti firmati e ordini che arrivano alle imprese.</p>
<figure id="attachment_181569" aria-describedby="caption-attachment-181569" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-181569" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/Ruben-Dalfovo-–-Investment-Strategist-BG-SAXO-e-Saxo-Bank-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/Ruben-Dalfovo-–-Investment-Strategist-BG-SAXO-e-Saxo-Bank-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/Ruben-Dalfovo-–-Investment-Strategist-BG-SAXO-e-Saxo-Bank-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/Ruben-Dalfovo-–-Investment-Strategist-BG-SAXO-e-Saxo-Bank-1536x1024.jpg 1536w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/Ruben-Dalfovo-–-Investment-Strategist-BG-SAXO-e-Saxo-Bank-350x233.jpg 350w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/Ruben-Dalfovo-–-Investment-Strategist-BG-SAXO-e-Saxo-Bank.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-181569" class="wp-caption-text">Ruben Dalfovo</figcaption></figure>
<p>Con un contesto più stabile, il mercato guarda meno al listino nel suo insieme e più alle differenze tra aziende, a partire dai settori che pesano di più a Piazza Affari. Banche e assicurazioni devono dimostrare che gli utili sono ripetibili, utility e infrastrutture devono dare prova di incassi solidi e disciplina finanziaria, industria e difesa devono trasformare gli ordini in consegne e poi in liquidità, il lusso, infine, deve confermare che la domanda reale regge e che il prezzo pieno tiene.</p>
<h2>Piazza Affari: i settori chiave e cosa guardare nel primo trimestre</h2>
<p>Nei primi mesi dell’anno molte aziende pubblicano i conti dell’anno precedente, e qui il mercato non si accontenta di sapere se i numeri sono sopra le attese, ma vuole capire da dove arrivano quei risultati e, soprattutto, se sono ripetibili anche nei trimestri successivi, perché in Borsa la continuità vale spesso più della sorpresa.</p>
<h2>Banche e assicurazioni: dalla spinta dei tassi alla qualità degli utili</h2>
<p>Nel 2024 e nel 2025 molte <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/banche">banche</a> hanno vissuto una fase favorevole perché, con tassi più alti, è diventato più semplice guadagnare sulla loro attività principale: prestare denaro. In pratica, le banche incassano interessi su mutui e prestiti, ma pagano interessi anche a chi deposita soldi o a chi le finanzia, e la differenza tra questi due flussi è il margine di interesse, che tende ad allargarsi quando i tassi salgono.</p>
<p>Se però i tassi non danno più una spinta aggiuntiva, la domanda del mercato diventa più selettiva: quanto di quell’utile è “di qualità” e quanto è stato un effetto favorevole di contesto. Per questo gli investitori guardano di più alle commissioni (gestione del risparmio e servizi), al controllo dei costi, e alla prudenza con cui la banca usa il capitale, cioè nella scelta tra dividendi, buyback (riacquisto di azioni proprie) e rafforzamento del bilancio. Qui entra anche la qualità del credito, che è una cosa molto concreta perché, se famiglie e imprese fanno più fatica, la banca deve mettere da parte più risorse per coprire possibili perdite.</p>
<h2>Energia e società regolamentate: più che i prezzi, conta la prevedibilità</h2>
<p>Quando si parla di <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/energia">energia,</a> si rischia di mettere nello stesso contenitore aziende molto diverse. Alcune guadagnano molto quando salgono gas, petrolio o elettricità, e guadagnano meno quando quei prezzi scendono, perché i loro ricavi sono direttamente legati alle materie prime. Altre, invece, lavorano in attività più regolate e stabili, come reti e servizi essenziali, dove i ricavi cambiano più lentamente e dipendono di più da regole, investimenti programmati ed efficienza operativa.</p>
<p>All’inizio dell’anno il punto chiave diventa la visibilità: quanto è chiaro il percorso dei prossimi mesi, quanto sono ordinati gli investimenti, e quanto il dividendo è sostenuto da incassi reali. In altre parole, non basta andare bene quando il prezzo dell’energia aiuta, serve dimostrare che il modello regge anche quando il contesto cambia, perché il mercato tende a premiare la stabilità solo quando è sostenibile, non quando è finanziata a debito.</p>
<h2>Industria e difesa: ordini sì, ma contano tempi, produzione e incassi</h2>
<p>Il tema della sicurezza e della difesa resta centrale in Europa, e per l’Italia significa attenzione su società industriali e della difesa che lavorano su componenti, sistemi, manutenzione, elettronica, logistica e servizi collegati. Qui la distinzione è semplice ma decisiva: una cosa è annunciare contratti, un’altra è trasformarli in produzione, consegne e incassi, perché ritardi e colli di bottiglia possono spostare ricavi e cassa più avanti, e la Borsa tende a punire l’incertezza anche quando la domanda “sulla carta” è forte.</p>
<p>Per questo molti titoli industriali vengono letti come un test di esecuzione, ovvero quanta domanda c’è già in casa, quanta capacità produttiva esiste davvero, e soprattutto quanto l’azienda riesce a rispettare tempi e costi. Il backlog, cioè il portafoglio ordini, è una buona notizia, ma diventa valore solo quando si trasforma in fatturato e poi in liquidità.</p>
<h2>Lusso e consumi premium: la domanda reale decide i margini</h2>
<p>Per i marchi del <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/lusso">lusso</a> e per i consumi di fascia alta, la variabile chiave è spesso la domanda internazionale, perché una parte importante delle vendite arriva dall’estero e dipende da turismo, fiducia dei consumatori più ricchi e stato dell’economia globale. Qui, più che la fotografia del trimestre appena chiuso, conta la direzione della domanda: il cliente continua a comprare con la stessa intensità, oppure diventa più selettivo.</p>
<p>Ecco perché diventano importanti tre segnali molto pratici: quanto si vende a prezzo pieno, quanta pressione promozionale serve per fare volumi, e come si muovono le scorte di magazzino. Se le scorte crescono troppo, spesso significa che la domanda sta assorbendo più lentamente del previsto, e a quel punto aumentano i rischi di sconti e margini più bassi, anche senza un calo netto nei ricavi.</p>
<p>“Nei primi tre mesi dell’anno il mercato non premia le storie più belle. Premia le aziende che trasformano le promesse in risultati, e i risultati in cassa.”</p>
<h2>Come leggere la stagione delle trimestrali</h2>
<p>La prima cosa è non fermarsi al risultato “sopra le attese”. La domanda giusta è: da dove arrivano quegli utili. Un utile può crescere perché l’azienda vende di più, tiene i prezzi e incassa bene, oppure può crescere perché taglia costi una tantum, vende un asset, o beneficia di un effetto temporaneo. Nel primo caso il miglioramento ha basi più solide, mentre nel secondo caso può dipendere da fattori non ripetibili, e quindi è più facile che il confronto con il trimestre dopo sia meno favorevole.</p>
<h3>La seconda cosa è capire cosa dice l’azienda sul futuro vicino. La guidance, che possiamo definire come “indicazioni sul prossimo periodo”, conta perché la Borsa non valuta solo ciò che è successo, ma ricalcola il prezzo in base a ciò che si aspetta per i mesi successivi. Se i numeri sono buoni ma le indicazioni diventano più prudenti, il titolo può scendere anche in presenza di un trimestre forte, perché cambia il quadro delle aspettative.</h3>
<p>La terza cosa è osservare la reazione nei giorni successivi, non solo nelle prime ore. A volte un titolo sale e poi torna indietro perché le buone notizie erano già attese e quindi già incorporate nel prezzo. Altre volte torna indietro perché, leggendo i dettagli, gli investitori capiscono che il risultato è meno “pulito” di quanto sembrasse, oppure che manca continuità.</p>
<p>Un buon investimento, di solito, è un’azienda che può ripetere risultati solidi nel tempo, senza dipendere ogni volta da una combinazione perfetta di condizioni esterne o da fattori una tantum.</p>
<h2>Rischi: i quattro “disturbi” che possono cambiare il copione</h2>
<p>Il primo rischio è che tornino scosse sui tassi a lungo termine, cioè sui rendimenti dei titoli di Stato con scadenze lontane. Anche se i tassi ufficiali restano fermi, i rendimenti possono muoversi perché il mercato rivaluta l’inflazione attesa, il debito pubblico e la fiducia. Quando i rendimenti a lungo salgono, gli investitori diventano più esigenti sulle azioni e tendono a pagare meno per ogni euro di utili, quindi i multipli di valutazione si comprimono.</p>
<h3>Il secondo rischio è geopolitico ed energetico. Per l’Italia energia e margini aziendali sono legati più di quanto sembri, quindi prezzi instabili possono colpire costi industriali e fiducia delle famiglie.</h3>
<p>Il terzo rischio riguarda il credito. Se la crescita rallenta più del previsto, famiglie e imprese fanno più fatica a pagare rate e fornitori, aumentano ritardi e insolvenze, e questo pesa sulle banche ma anche su molti altri settori, perché frena consumi e investimenti e rende gli investitori più prudenti.</p>
<p>Il quarto rischio è più “di sistema” ed è tipicamente italiano: demografia debole e produttività bassa. Non cambia i prezzi da un giorno all’altro, ma limita la crescita potenziale e, nel tempo, rende più difficile sostenere valutazioni generose, quindi il mercato diventa più selettivo e premia soprattutto le aziende con vantaggi competitivi chiari e capacità di generare cassa in modo stabile.<br />
“Il rischio raramente si vede arrivare. Spesso si annuncia con indicazioni un po’ più prudenti del previsto.”</p>
<h2>Il cerchio si chiude, con una regola semplice</h2>
<h3>Riprendiamo l’idea di partenza. Quando il contesto è più stabile, il mercato diventa più selettivo e non basta essere “nel settore giusto”. Conta la qualità dell’azienda, cioè quanto sa difendere i margini, quanto è disciplinata nei costi e negli investimenti, e quanta cassa riesce a generare davvero.</h3>
<p>I primi tre mesi del 2026 possono essere un buon periodo per Piazza Affari, ma a una condizione semplice: che i conti di fine anno confermino utili solidi e indicazioni sul futuro credibili. Per un investitore di lungo periodo, la linea resta chiara: diversificare, non inseguire i movimenti di un giorno. E scegliere aziende che mostrano qualità nei numeri, non solo nei titoli dei giornali. È un approccio semplice, e spesso è proprio la semplicità che evita gli errori più costosi.</p>
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		<title>QC Terme: il benessere diventa investimento</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/qc-terme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Lifestyle]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 07:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[QC terme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=178665</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qc Terme, società italiana fondata dai fratelli Quadrio Curzio è oggi un gruppo da oltre 130 milioni di euro di fatturato annuo (stima 2024) </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 data-start="479" data-end="992">Nel panorama del lusso contemporaneo, il vero status symbol non è più l’oggetto ma l’esperienza. Il nuovo lusso è il tempo — e QC Terme ha saputo trasformarlo in un asset.</h2>
<p data-start="479" data-end="992">Nata da una visione tutta italiana, la società fondata dai fratelli <strong data-start="719" data-end="754">Andrea e Saverio Quadrio Curzio</strong> è oggi un gruppo da oltre <strong data-start="781" data-end="823">130 milioni di euro di fatturato annuo</strong> (stima 2024), presente in Italia e negli Stati Uniti, con una traiettoria di crescita che la colloca tra i player più interessanti della <strong data-start="961" data-end="989">wellness economy.</strong></p>
<h2 data-start="994" data-end="1054"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-178669 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/BORMIO-BV_VASCA-INFINITY-3.jpg" alt="QC Terme" width="1800" height="1200" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/BORMIO-BV_VASCA-INFINITY-3.jpg 1800w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/BORMIO-BV_VASCA-INFINITY-3-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/BORMIO-BV_VASCA-INFINITY-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/BORMIO-BV_VASCA-INFINITY-3-1536x1024.jpg 1536w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/BORMIO-BV_VASCA-INFINITY-3-350x233.jpg 350w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></h2>
<h2 data-start="994" data-end="1054">Dal sogno alpino a un modello di impresa del benessere</h2>
<p data-start="1056" data-end="1409">La storia di QC Terme parte da Bormio, dove il recupero di un’antica struttura termale ha segnato l’inizio di un progetto che coniuga <strong data-start="1190" data-end="1236">ospitalità, design e cultura del benessere</strong>.</p>
<h2 data-start="1056" data-end="1409">L’idea è semplice ma potente: offrire un’esperienza multisensoriale in ambienti di forte identità estetica, capaci di dialogare con la natura e con la storia dei luoghi.</h2>
<p data-start="1411" data-end="1865">Oggi il gruppo conta <strong data-start="1432" data-end="1451">11 destinazioni</strong> — da <strong data-start="1457" data-end="1476">QC Terme Milano</strong> a <strong data-start="1479" data-end="1496">QC Terme Roma</strong>, da <strong data-start="1501" data-end="1522">QC San Pellegrino</strong> a <strong data-start="1525" data-end="1546">QC Terme Dolomiti</strong>, fino alla prestigiosa <strong data-start="1570" data-end="1583">QC NY Spa</strong> inaugurata nel 2022 a Governors Island, nel cuore di Manhattan. Ogni apertura è frutto di una logica imprenditoriale precisa: <strong data-start="1710" data-end="1768">valorizzare immobili storici o contesti naturali unici</strong>, creando destination di benessere esperienziale con alta redditività e forte impatto di brand.</p>
<figure id="attachment_178670" aria-describedby="caption-attachment-178670" style="width: 1800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-178670 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/MILANO_VASCA-MILLE-BOLLE-BLU-3.jpg" alt="" width="1800" height="1200" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/MILANO_VASCA-MILLE-BOLLE-BLU-3.jpg 1800w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/MILANO_VASCA-MILLE-BOLLE-BLU-3-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/MILANO_VASCA-MILLE-BOLLE-BLU-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/MILANO_VASCA-MILLE-BOLLE-BLU-3-1536x1024.jpg 1536w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/MILANO_VASCA-MILLE-BOLLE-BLU-3-350x233.jpg 350w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /><figcaption id="caption-attachment-178670" class="wp-caption-text">MIlano Porta Romana, Vasca mille bolle Blu</figcaption></figure>
<h2 data-start="1867" data-end="1926">Wellness economy: un settore che cresce del 9% l’anno</h2>
<p data-start="1928" data-end="2461">Secondo il <strong data-start="1939" data-end="1968">Global Wellness Institute</strong>, l’economia del benessere vale oggi oltre <strong data-start="2011" data-end="2038">5,6 trilioni di dollari</strong>, con una crescita media annua intorno al 9%. L’Italia occupa una posizione privilegiata: tradizione termale, cultura del design, e un turismo di alta gamma in forte ripresa post-pandemia. QC Terme si colloca in questo scenario come <strong data-start="2271" data-end="2315">campione nazionale del lusso accessibile</strong>, in grado di attrarre una clientela internazionale di fascia medio-alta, ma anche di intercettare la domanda locale di esperienze rigenerative.</p>
<p data-start="2463" data-end="2837">La redditività del modello QC deriva da tre fattori chiave: <strong data-start="2523" data-end="2549">integrazione verticale</strong>, <strong data-start="2551" data-end="2576">efficienza gestionale</strong> e <strong data-start="2579" data-end="2611">posizionamento esperienziale</strong>. L’azienda gestisce direttamente le proprie strutture, mantiene un controllo stretto su ogni fase dell’offerta — dall’architettura al servizio — e valorizza il marchio come garanzia di coerenza estetica e qualità percepita.</p>
<h2 data-start="2839" data-end="2878">Lusso sensoriale e design emotivo</h2>
<blockquote>
<p class="p1"><span class="s1"><i>“</i></span><i>Ogni</i><i> </i><i>ambiente</i><i> </i><i>ha</i><i> </i><i>il</i><i> </i><i>potere</i><i> </i><i>di</i><i> </i><i>influenzare</i><i> </i><i>il</i><i> </i><i>nostro</i><i> </i><i>stato</i><i> </i><i>d’animo,</i><i> </i><i>generando</i><i> </i><i>delle</i><i> </i><span class="s4"><i>emozioni. </i><i></i></span><i>È per questo che progettiamo spazi che fondano la funzionalità con l’estetica, collaborando con talenti che ampliano la nostra concezione di bellezza, per offrire prospettive sempre nuove e inaspettate</i><span class="s1"><i>”,</i></span><i> </i><span class="s1">spiega</span> <span class="s1"><b>Andrea</b></span><b> </b><span class="s1"><b>Quadrio</b></span><b> </b><span class="s1"><b>Curzio</b>,</span> CEO &amp; Chief Experience and Operations del gruppo QC.</p>
</blockquote>
<p data-start="2880" data-end="3159">Le spa QC sono vere e proprie architetture del benessere. Pavimenti in pietra naturale, vasche scenografiche, luci soffuse, profumi evocativi: tutto concorre a creare una dimensione sospesa. Ma il design, in questo caso, non è solo estetica — è <strong data-start="3125" data-end="3156">strategia di posizionamento</strong>.</p>
<h2 data-start="2880" data-end="3159">Ultime novità</h2>
<p data-start="5334" data-end="5722">A fine maggio, <strong data-start="5349" data-end="5409">QC Terme ha inaugurato a Milano il suo nuovo smart hotel</strong>, un progetto che amplia il modello di successo <strong data-start="5457" data-end="5468">QC Room</strong> e arricchisce l’offerta della <strong data-start="5499" data-end="5520">QC Spa of Wonders</strong> milanese. L’hotel, situato in <strong data-start="5551" data-end="5572">zona Porta Romana</strong>, conta <strong data-start="5580" data-end="5593">84 camere</strong> e nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza di ospitalità immersiva, perfettamente integrata con la filosofia del gruppo.</p>
<p data-start="5724" data-end="6175">A impreziosire la facciata è l’installazione dello street artist <strong data-start="5789" data-end="5802">Greg Goya</strong>, svelata durante la <strong data-start="5823" data-end="5845">Milano Design Week</strong>: un bacio sotto la pioggia che evoca i temi chiave dell’artista — <strong data-start="5912" data-end="5937">amore, quiete e tempo</strong> — e che dialoga con l’atmosfera sospesa della ormai virale <em data-start="5997" data-end="6011">Weather Room</em> di QC Milano. L’opera lancia anche la nuova campagna <strong data-start="6065" data-end="6095">“All the noise disappears”</strong>, che interpreta il benessere come antidoto al rumore del mondo contemporaneo.</p>
<p data-start="6177" data-end="6587">All’interno, la natura è protagonista: nella hall, piante rampicanti e luci soffuse ricreano la magia delle <strong data-start="6285" data-end="6318">lucciole nelle notti d’estate</strong>, mentre nelle camere spiccano le carte da parati firmate <strong data-start="6376" data-end="6397">Simone Guidarelli</strong>, che ha ridisegnato due pattern iconici appositamente per QC. Aironi, giraffe, fontane rinascimentali e motivi orientali danno vita a un racconto visivo ispirato ai viaggi e alla memoria.</p>
<figure id="attachment_180522" aria-describedby="caption-attachment-180522" style="width: 344px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-180522" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/12/SALSO_PERCORSO-BENESSERE_horizontal-section_DESKTOP-240x300.webp" alt="" width="344" height="418" /><figcaption id="caption-attachment-180522" class="wp-caption-text">Interno Terme Berzieri, Salsomaggiore Terme</figcaption></figure>
<h2 data-start="6177" data-end="6587">Nuove aperture</h2>
<blockquote>
<p data-start="6589" data-end="6970">“<strong data-start="6590" data-end="6685">Nel 2024 abbiamo registrato una crescita a doppia cifra del numero di ospiti e di fatturato</strong>, superando le nostre aspettative. Guardando al 2025, contiamo di mantenere questo slancio positivo: l’apertura di nuove destinazioni di benessere in Italia e all’estero sarà un motore fondamentale di crescita,”</p>
<p data-start="6589" data-end="6970">afferma <strong data-start="6905" data-end="6924">Francesco Varni</strong>, CEO per lo sviluppo e i Corporate Affairs.</p>
</blockquote>
<p data-start="6972" data-end="7411">Le prospettive non mancano:  dal centro benessere di <strong data-start="7024" data-end="7041">Salsomaggiore</strong> Terme a un <strong data-start="7047" data-end="7075">resort con spa a Ponzano</strong>, vicino Treviso; dal <strong data-start="7097" data-end="7130">terzo building di QC New York</strong>, ricco di nuove vasche interne, fino al progetto di un resort con centro benessere a <strong data-start="7216" data-end="7238">Mandello del Lario</strong>.<br data-start="7239" data-end="7242" />Un calendario che conferma la vocazione del gruppo a crescere con stile, investendo nel <strong data-start="7330" data-end="7352">lusso rigenerativo</strong> — quello capace di restituire tempo, energia e bellezza.</p>
<h2 data-start="6972" data-end="7411">Salsomaggiore Terme, apertura imminente</h2>
<p><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">QC Salsomaggiore</span></span> inaugurerà il prossimo 19 dicembre. Ospitato nello storico Palazzo delle Terme Berzieri, capolavoro dello stile Liberty–Art Déco inaugurato il 27 maggio 1923.<br data-start="311" data-end="314" />Il palazzo, progettato dagli architetti Ugo Giusti e Giulio Bernardini e decorato dal celebre pittore e ceramista Galileo Chini, mescola motivi floreali, elementi orientali e suggestioni moresche: mosaici, vetrate, maioliche e stucchi rendono l’atmosfera sospesa tra eleganza Liberty e bagliori esotici.</p>
<p>QC Salsomaggiore, dopo un&#8217;attenta ristrutturazione e valorizzazione di tutti gli elementi architettonici e non solo, celebra questo pilastro della storia, riportando a nuova vita gli spazi termali.</p>
<p><a href="https://www.qcterme.com/it" target="_blank" rel="noopener">qcterme.it</a></p>
<p data-start="2880" data-end="3159">
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		<item>
		<title>2026: l&#8217;anno in cui la domanda di beni di lusso tornerà alla normalità?</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/2026-lanno-in-cui-la-domanda-di-beni-di-lusso-tornera-alla-normalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 08:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[dazi]]></category>
		<category><![CDATA[GAM]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[volatiità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il settore intravede i primi segnali di normalizzazione. Ecco perché. La view di Flavio Cereda, Investment Director Luxury Brands di GAM</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="v1MsoNormal">Dopo i livelli eccezionalmente elevati del 2021-2023 e i successivi minimi del 2024-2025, la domanda chiave per il 2026 è: sarà questo l&#8217;anno in cui la domanda di beni di <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/lusso">lusso</a> tornerà finalmente alla normalità? <b><span lang="FR-CH">Flavio Cereda, Investment Director Luxury Brands di <a href="https://www.linkedin.com/company/gam-investments/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">GAM</a></span></b></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-78878 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2019/02/shutterstock_1205868319.jpg" alt="" width="500" height="334" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2019/02/shutterstock_1205868319.jpg 500w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2019/02/shutterstock_1205868319-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Il momentum è inferiore alle aspettative a causa della volatilità autoindotta del secondo trimestre del 2025, in particolare dell&#8217;incertezza e delle preoccupazioni che circondano l&#8217;intero dibattito sui dazi guidato dagli Stati Uniti. In un contesto più stabile, riteniamo che la crescita si sarebbe già normalizzata.</p>
<h3 class="v1MsoNormal">Gli attuali indicatori e dati che monitoriamo sembrano confermare la nostra tesi secondo cui l&#8217;inversione di tendenza sta iniziando a concretizzarsi nel 2026, ulteriormente supportata da dati facilmente comparabili.</h3>
<p class="v1MsoNormal">Ci vorrà del tempo, ma in assenza di ulteriori shock macroeconomici, ci aspettiamo un&#8217;inversione di tendenza graduale ma sostenuta.</p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Prepararsi sempre all&#8217;imprevisto</b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Il flusso di notizie positive e incoraggianti del primo trimestre è stato rapidamente scosso da un&#8217;improvvisa volatilità, senza possibilità di rifugio. L&#8217;unico riparo relativo era rappresentato da una manciata di titoli più difensivi, grazie soprattutto alla resilienza della loro particolare clientela.<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal">Prevediamo meno turbolenze per il prossimo anno, con performance guidate maggiormente dalle dinamiche operative. Le valutazioni dovrebbero riflettere questo aspetto, più che aspettative astratte.</p>
<h2 class="v1MsoNormal"><b>Opportunità nel 2026</b></h2>
<p class="v1MsoNormal">Le nostre attuali ipotesi prevedono un significativo aumento nel 2026, che aprirà la strada al ritorno a una piena normalizzazione dei trend di crescita organica entro il 2027. Questa prospettiva presuppone il mantenimento dello slancio del cluster dei consumatori cinesi – una ripresa che stiamo monitorando dall&#8217;inizio del 2025 – e la resilienza del cluster dei consumatori statunitensi, nonostante gli inevitabili aumenti dei prezzi post-dazi.</p>
<p class="v1MsoNormal">In base a questa ipotesi, prevediamo un calo della negatività associata al settore del lusso, con un potenziale di crescita più ampio in tutto il settore. Il nostro obiettivo sarà quello di identificare le storie di maggiore slancio all&#8217;interno del settore e del suo ecosistema più ampio.<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/2026-lanno-in-cui-la-domanda-di-beni-di-lusso-tornera-alla-normalita/">2026: l&#8217;anno in cui la domanda di beni di lusso tornerà alla normalità?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno della qualità: uno sguardo alla rotazione in Europa</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/europa-qualita-rotazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 06:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[BG Saxo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[granolas]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=179783</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli investitori iniziano a prediligere la generazione di cassa e la buona gestione. Quali sono i rischi? BG SAXO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/europa-qualita-rotazione/">Il ritorno della qualità: uno sguardo alla rotazione in Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="v1gmail_quote">
<div dir="ltr">
<h2 dir="ltr">Ruben Dalfovo – Investment Strategist, <a href="https://www.linkedin.com/company/bgsaxo/" target="_blank" rel="noopener">BG Saxo</a></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-118088 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/07/Euro_Europa_economia-e1685357676460.jpg" alt="europa" width="600" height="400" /></p>
<h2 dir="ltr">La leadership europea sta cambiando volto</h2>
<p dir="ltr">Il mercato <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/europa">europeo</a> sta vivendo un cambio di passo. Dopo mesi in cui è stato trainato da pochi titoli, ora si stanno facendo avanti anche i settori che erano rimasti indietro fino ad agosto. Materie prime, <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/tecnologia">tecnologia,</a> sanità e <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/lusso">lusso</a> hanno messo a segno un forte rimbalzo dai minimi estivi.</p>
<figure id="attachment_179542" aria-describedby="caption-attachment-179542" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-179542" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/Ruben-Dalfovo-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/Ruben-Dalfovo-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/Ruben-Dalfovo-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/Ruben-Dalfovo-1536x1024.jpg 1536w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/Ruben-Dalfovo-350x233.jpg 350w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/10/Ruben-Dalfovo.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-179542" class="wp-caption-text">Ruben Dalfovo</figcaption></figure>
<p dir="ltr">La fase in cui correvano solo pochi nomi si sta esaurendo: oggi il mercato guarda di più ai fondamentali. Contano i bilanci solidi e la capacità di generare cassa. Meno storytelling, più risultati.</p>
<p dir="ltr">La leadership si sta allargando, guidata dai cosiddetti <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/granolas">&#8220;GRANOLAS&#8221;,</a> i colossi europei a forte capitalizzazione. Il rallentamento nella corsa dell&#8217;euro e il calo dei rendimenti obbligazionari hanno permesso di allentare la pressione sulle aziende più esposte a livello globale, creando spazio per una ripresa guidata dalla qualità.</p>
<p dir="ltr">In sintesi, il mercato sta diventando più &#8220;pulito&#8221;: vengono premiate le aziende che consegnano risultati concreti, gestiscono bene la cassa e mantengono margini solidi. Gli investitori sembrano aver voltato pagina: ora preferiscono l&#8217;esecuzione alle promesse e i flussi di cassa alle belle narrazioni.</p>
<h2 dir="ltr">Chi sono i GRANOLAS</h2>
<p dir="ltr">Il termine GRANOLAS è stato coniato da Goldman Sachs per descrivere undici leader europei: GSK, Roche, ASML, Nestlé, Novartis, Novo Nordisk, L&#8217;Oréal, LVMH, AstraZeneca, SAP e Sanofi. Queste aziende rappresentano il meglio della qualità europea: margini solidi, ritorni elevati sul capitale e una presenza globale capillare. Pesano negli indici perché sono aziende grandi e molto scambiate.</p>
<p dir="ltr">All&#8217;interno del gruppo, però, non tutto si muove nello stesso modo. Il comparto sanitario, ad esempio, mostra sfumature interessanti: da un lato la spinta dei farmaci anti-obesità e dei trattamenti oncologici, dall&#8217;altro le pressioni sui prezzi e la scadenza di alcuni brevetti chiave.</p>
<p dir="ltr">Gli ultimi dodici mesi sono stati complessi. Un dollaro più debole ha penalizzato gli esportatori proprio nel momento della conversione dei ricavi in euro. Allo stesso tempo, una curva dei rendimenti più ripida e migliori attese di crescita per il 2026 hanno spinto gli investitori verso i settori ciclici, in particolare finanza, industriali e difesa, a scapito dell&#8217;area GRANOLAS. Infine, alcune dinamiche specifiche dei singoli titoli hanno creato degli ulteriori attriti.</p>
<p dir="ltr">Anche il settore del lusso ha avuto qualche difficoltà, in quanto ha dovuto fare i conti con una domanda cinese incerta e una gestione più rigida degli inventari. I semiconduttori, invece, hanno dovuto affrontare restrizioni alle esportazioni e preoccupazioni sui tempi di consegna. Ancora, la sanità ha risentito di notizie legate ai prezzi e di incertezze nei test clinici.</p>
<p dir="ltr">Infine, le aziende del settore dei beni di consumo hanno affrontato costi delle materie prime altalenanti e hanno dovuto rivedere alcune linee di prodotto. In breve, la qualità è finita un po&#8217; ai margini del radar degli investitori e i titoli GRANOLAS ne hanno risentito. Ma il potenziale di lungo periodo resta e il mercato sembra pronto a riscoprire la solidità di questi campioni europei.</p>
<h2 dir="ltr">I fondamentali guidano la ripresa</h2>
<p dir="ltr">Il quadro macro resta importante, ma non basta a spiegare la rotazione. Valute e rendimenti dei titoli di stato contano perché influenzano utili e valutazioni, tuttavia il fattore decisivo è l&#8217;esecuzione da parte delle aziende: chi gestisce bene scorte di magazzino, prezzi e costi mostra numeri credibili e ottiene fiducia. In altre parole, oggi il mercato paga la qualità visibile nei conti più di qualsiasi fattore macro.</p>
<p dir="ltr">A ottobre l&#8217;euro non si è rafforzato in modo netto, quindi l&#8217;aiuto agli esportatori è stato limitato, i rendimenti dei titoli di Stato sono scesi dai massimi e questo ha sostenuto settori sensibili ai tassi come tecnologia e lusso. Il vero motore però è arrivato dalle trimestrali: scorte più ordinate, ordini regolari e meno sconti hanno indicato domanda sana e disciplina commerciale, due segnali che il mercato ha saputo leggere subito.</p>
<p dir="ltr">Le valutazioni restano ragionevoli. Il gruppo tratta intorno a 19 volte l&#8217;utile per azione atteso, contro circa 17 volte dello STOXX 50. Questo premio è moderato e si giustifica se il potere di prezzo e i ritorni sul capitale restano solidi. Nota per chi inizia: &#8220;P/E&#8221; è il rapporto prezzo/utili, e indica quante volte il mercato paga gli utili futuri di un&#8217;azienda.</p>
<h2 dir="ltr">Qualità in azione: tre casi esemplari</h2>
<p dir="ltr">Tre trimestrali hanno fatto la differenza. LVMH è balzata del 12% il 15 ottobre. Il ritorno alla crescita nel terzo trimestre, unito a scorte sotto controllo e minori sconti, ha riportato più vendite a prezzo pieno. Questo dimostra che quando l&#8217;offerta è ben gestita e il mix di prodotti resta desiderabile, il potere di prezzo tiene anche in un contesto non facile.</p>
<p dir="ltr">ASML è salita del 3% perché ordini migliori del previsto, legati all&#8217;aumento di capacità per l&#8217;AI nei data center, indicano un ciclo di investimenti che durerà anni e non mesi. I veri colli di bottiglia sono pratici: spedizioni, connessioni di rete e tempi di allaccio dei data center.</p>
<p dir="ltr">Questi fattori non cambiano la domanda finale, ma possono spostare nel tempo la fatturazione. Nestlé ha registrato un +9,3% il 16 ottobre, con gli investitori che hanno accolto positivamente il nuovo corso sotto la guida in arrivo. La reazione positiva del mercato premia la disciplina sui costi e una rifocalizzazione del portafoglio prodotti verso linee più redditizie. Anche con una crescita moderata dei ricavi, la scala e il controllo dei margini creano valore in modo costante.</p>
<p dir="ltr">Il mercato ha letto questi segnali come prove chiare: quando la qualità si vede nei conti e l&#8217;esecuzione è costante, il valore cresce, soprattutto per aziende che vendono in molti paesi e possono assorbire meglio gli shock locali.</p>
<p dir="ltr">Queste tre aziende sono veri e propri barometri di mercato. LVMH misura la forza della domanda nel lusso e la capacità di vendere a prezzo pieno. ASML è il fornitore chiave di macchinari per chip e indica quanto la filiera sta investendo, in particolare per l&#8217;intelligenza artificiale. Nestlé domina ancora il settore dei beni di consumo di base grazie a scala, marchi forti e flussi di cassa regolari.</p>
<p dir="ltr">Quando i loro risultati e le loro indicazioni migliorano, il &#8220;sentiment&#8221;, cioè l&#8217;atteggiamento prevalente degli investitori verso un titolo o un settore, cambia subito. La rotazione di mercato (ovvero il passaggio della leadership da pochi titoli ad altri nuovi e più diffusi) resta credibile se arrivano conferme semplici: ordini solidi, margini in tenuta e cassa in aumento.</p>
<h2 dir="ltr">Una settimana che ha cambiato la narrazione</h2>
<p dir="ltr">Una leadership ristretta e basata solo sul momentum (quando un investitore compra ciò che sale e vende ciò che scende, puntando sulla persistenza dei trend) è fragile. Nelle ultime settimane la rotazione è apparsa più ampia e radicata in risultati misurabili: lusso, semiconduttori e beni di consumo hanno guidato perché hanno mostrato numeri e guidance coerenti.</p>
<p dir="ltr">A guidare, infatti, sono i risultati aziendali, non un singolo dato macroeconomico. Quando i conti battono le attese e la visibilità sul trimestre successivo migliora, si riduce il rischio di movimenti bruschi dei titoli: l&#8217;attenzione passa da &#8220;chi racconta meglio&#8221; a &#8220;chi esegue meglio e genera cassa&#8221;.</p>
<h3 dir="ltr">Risultati che riaccendono il lusso. Dopo due trimestri deboli, LVMH torna a crescere nel terzo e rimette in moto l&#8217;intero comparto del lusso: scorte sotto controllo e meno sconti significano più vendite a prezzo pieno, che è ciò che difende i margini e segnala domanda sana prima delle festività natalizie. In pratica, quando il mix di prodotti piace e l&#8217;offerta è gestita bene, il potere di prezzo regge e trascina anche i concorrenti.</h3>
<p dir="ltr">La spinta dell&#8217;AI lungo tutta la filiera. ASML riceve ordini sopra le attese perché fonderie e produttori di memoria stanno ampliando la capacità per servire l&#8217;intelligenza artificiale nei data center, questo indica un ciclo di investimenti che dura più anni e non pochi trimestri, anche se elementi pratici come spedizioni, allacci di rete e tempi di consegna possono spostare la fatturazione da un trimestre all&#8217;altro senza intaccare la domanda finale.</p>
<p dir="ltr">Beni di consumo: ripartenza e focalizzazione.  Il rialzo di Nestlé in una singola sessione (+9,3%) racconta che, anche con crescita moderata dei ricavi, disciplina sui costi e rifocalizzazione del portafoglio verso linee più redditizie possono creare valore in modo continuo; la scala operativa aiuta a proteggere i margini e a finanziare l&#8217;innovazione senza forzare i prezzi.</p>
<h2 dir="ltr">Rischi e segnali precoci da monitorare</h2>
<p dir="ltr">Domanda dalla Cina. Un rallentamento nei viaggi o nei consumi interni avrebbe un impatto negativo su lusso e beni di consumo. Occorre monitorare vendite al dettaglio, traffico turistico e commenti delle aziende più esposte al mercato cinese, perché anticipano l&#8217;andamento dei margini. Tempistiche degli investimenti in AI. Ritardi nell&#8217;apertura di nuovi data center o nell&#8217;allaccio a rete e potenza possono rinviare ordini di macchinari; monitorare piani di spesa (capex) e calendario progetti dei grandi clienti, perché impattano i ricavi trimestre per trimestre più che la domanda strutturale.</p>
<h3 dir="ltr">Rumore su politica e tassi. <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/dazi">Dazi,</a> restrizioni o tensioni commerciali possono cambiare i vincitori in pochi giorni, un dollaro più forte o rendimenti a lunga in risalita comprimono i multipli dei campioni globali, quindi contano per valutazioni e flussi di capitale verso i mercati azionari.</h3>
<p dir="ltr">Affollamento sui titoli GRANOLAS. Molti investitori sono già posizionati su questi titoli, perciò delusioni su conti o guidance possono innescare vendite rapide; tenere d&#8217;occhio valutazioni, flussi su ETF (fondi quotati), cambio euro/dollaro e aggiornamenti delle aziende.</p>
<h2 dir="ltr">Il cerchio si chiude</h2>
<p dir="ltr">L&#8217;Europa sta passando da una leadership ristretta a una basata sui risultati. I casi di LVMH, ASML e Nestlé lo mostrano in modo chiaro: il mercato premia esecuzione, cassa e pricing power più di fluttuazioni valutarie e curva dei rendimenti. Per mantenere lo slancio servono buone vendite festive nel lusso, ordini e consegne puntuali nei chip, margini in miglioramento nei beni di consumo e guidance trasparenti.</p>
<p dir="ltr">La sanità resta mista. La regola operativa è semplice: osservare l&#8217;esecuzione e la direzione della cassa, ascoltare il tono delle guidance e usare la reazione ai conti come cartina di tornasole. Quel primo segnale di prezzo e volumi sui mercati azionari indica quanta fiducia hanno gli investitori nei numeri e nella guidance. In un mercato rumoroso, vincono i fatti.</p>
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		<title>Il lusso europeo cambia pelle</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/lusso-europeo-cambia-pelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 11:15:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[generali am]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[Robba]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consolidamenti, vendite, passaggi generazionali e quotazioni in Borsa stanno interessando grandi aziende europee.Chiara Robba, head of LDI Equity di Generali Asset Management</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/lusso-europeo-cambia-pelle/">Il lusso europeo cambia pelle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; background: white;"><em><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Il lusso europeo cambia pelle. Consolidamenti, vendite, passaggi generazionali e quotazioni in Borsa stanno interessando grandi aziende europee.Chiara Robba, head of LDI Equity di <a href="https://www.linkedin.com/company/generali-investments/?originalSubdomain=it" target="_blank" rel="noopener">Generali Asset Management</a></span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-139517 aligncenter" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci.jpg 1200w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-150x100.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-696x464.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-1068x712.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-630x420.jpg 630w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-uai-900x600.jpg 900w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">I cambiamenti intervenuti nelle scelte dei consumatori del lusso stanno avvenendo in un contesto di rallentamento della domanda globale: nel 2025 si prevede una contrazione del mercato tra il 2% e il 5% secondo Bain, dovuto alla crisi del modello di distribuzione wholesale, all&#8217;instabilità delle supply chain (qualità dei fornitori che spesso non supera criteri ESG) e pressioni sui canali di distribuzione, sia fisici che digitali. Inoltre, la crescente incertezza economica e tensioni geopolitiche (come le tariffe USA e le guerre in Ukraina e nel Medio Oriente) stanno erodendo il &#8220;feel good factor&#8221; fondamentale per le spese in beni discrezionali.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Come se non bastassero i cambi di abitudini di consumo e le incertezze geopolitiche, molte delle grandi &#8220;Maison&#8221; del lusso stanno per affrontare la fase cruciale di passaggio generazionale, che coinvolge sia le dinastie familiari alla guida dei grandi gruppi, sia le strutture manageriali e creative dei brand. Questo processo è delicato e strategico, perché incide direttamente sulla continuità, l&#8217;identità e la competitività delle aziende.</span></span></p>
<h2>Passaggio generazionale</h2>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Molti gruppi del lusso, soprattutto in Francia e Italia, sono ancora a conduzione familiare. Il passaggio generazionale non è solo una questione di successione, ma di trasferimento di visione, valori e leadership.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Ad esempio, il Gruppo LVMH ha avviato un processo graduale di successione con l&#8217;ingresso dei figli di Bernard Arnault in ruoli chiave: Delphine Arnault è diventata CEO di Dior Couture, mentre Antoine e gli altri figli hanno assunto ruoli strategici nella holding.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">In Italia, la famiglia Ferragamo è oggi già alla sua quarta generazione in azienda con circa 50 nipoti legati a vario titolo all&#8217;azienda. Dopo la morte del fondatore Salvatore Ferragamo nel 1960, la guida è infatti passata prima alla moglie Wanda Ferragamo, che ha gestito l&#8217;azienda per oltre 50 anni, poi ai sei figli che hanno ricoperto poi chiave nella trasformazione del brand in un gruppo globale.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Per evitare conflitti e garantire una transizione ordinata, la famiglia ha firmato un accordo che stabilisce, tra le altre cose, i requisiti per entrare in azienda. Il Gruppo è quotato in Borsa dal 2011 e ha sempre scelto di preservare l&#8217;indipendenza del brand evitando cessioni a gruppi esterni come i conglomerati francesi LVMH e Kering.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">In Italia ancora, il Gruppo Prada ha iniziato a pianificare il futuro con un avvicendamento progressivo, mantenendo però una forte presenza della famiglia fondatrice.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="line-height: 12.6pt; background: white; box-sizing: border-box; margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="box-sizing: border-box;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif; color: #2c363a;">Questi cambiamenti non sono definitivi, ma rappresentano step strategici per garantire continuità e stabilità agli investitori, evitando shock improvvisi.</span></span></p>
<p class="v1msonormal" style="margin: 0cm; background: white;">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/lusso-europeo-cambia-pelle/">Il lusso europeo cambia pelle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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		<title>Benvenuti a Vista Ostuni, dove la puglia si fa sogno</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/vista-ostuni-lusso-ristorante-spa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Lifestyle]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 06:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[Ostuni]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[spa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=177150</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vista Ostuni: hotel di lusso con ristorante gourmet firmato Andrea Berton, spa tra gli ulivi e vista mozzafiato sulla Città Bianca</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="467" data-end="794"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-177151 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_oStuni.jpg" alt="" width="1510" height="865" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_oStuni.jpg 1510w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_oStuni-300x172.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_oStuni-1024x587.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_oStuni-350x200.jpg 350w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_oStuni-uai-900x516.jpg 900w" sizes="(max-width: 1510px) 100vw, 1510px" /></p>
<p data-start="467" data-end="794">L’estate 2025 ha segnato un nuovo inizio per l’ospitalità di alto livello in Puglia: nasce <strong data-start="558" data-end="574">Vista Ostuni</strong>, la nuova perla firmata <a href="https://www.vistapalazzo.com/" target="_blank" rel="noopener"><em data-start="599" data-end="606">Vista</em></a>, a pochi passi dalla celebre <strong data-start="636" data-end="652">Città Bianca</strong>. Un luogo sospeso tra <strong data-start="675" data-end="715">lusso, storia e design contemporaneo</strong>, pensato per offrire un’esperienza unica, immersiva e autenticamente pugliese. L&#8217;edificio è l&#8217;ex Manifattura Tabacchi di Ostuni, edificio storico del XIV secolo, e sorge tra ulivi secolari e orti mediterranei. Il progetto di restauro è stato curato da Studio RMA, dell’architetto milanese Roberto Murgia. Vista Ostuni si compone di 28 camere e suites.</p>
<h2 data-start="801" data-end="868"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-177155 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista-Ostuni3.jpg" alt="" width="1371" height="1000" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista-Ostuni3.jpg 1371w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista-Ostuni3-300x219.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista-Ostuni3-1024x747.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista-Ostuni3-350x255.jpg 350w" sizes="(max-width: 1371px) 100vw, 1371px" /></h2>
<h2 data-start="801" data-end="868"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-177152 alignleft" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_ostuni2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_ostuni2-300x300.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_ostuni2-150x150.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_ostuni2-350x351.jpg 350w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_ostuni2-348x348.jpg 348w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/08/Vista_ostuni2.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Alta cucina con vista: lo Chef Andrea Berton arriva a Ostuni</h2>
<p data-start="870" data-end="991">Il cuore pulsante di Vista Ostuni è la proposta gastronomica, <strong data-start="932" data-end="988">interamente curata dallo Chef stellato Andrea Berton</strong>.</p>
<h3 data-start="992" data-end="1024">Ristorante Berton al Vista</h3>
<p data-start="1025" data-end="1320">Qui la <strong data-start="1032" data-end="1054">cucina di prodotto</strong> incontra la creatività, con un concept attuale in cui i <strong data-start="1111" data-end="1143">brodi diventano protagonisti</strong>, esaltando la purezza dei sapori e l’identità dei piatti. La location? Una terrazza sospesa tra cielo e mare, dove ogni cena è un rito tra stelle, ulivi e profumi mediterranei.</p>
<h3 data-start="1322" data-end="1342">Bianca Bistrot</h3>
<p data-start="1343" data-end="1620">Per chi cerca un’atmosfera più informale ma sempre raffinata, il <strong data-start="1408" data-end="1426">Bianca Bistrot</strong> propone un menu fresco, immediato e profondamente legato al territorio. Un’esperienza accessibile e cosmopolita, ideale per ogni momento della giornata, amata anche dal pubblico internazionale.</p>
<h2 data-start="1627" data-end="1669">Rooftop con vista sulla Città Bianca</h2>
<p data-start="1671" data-end="1970"><strong data-start="1671" data-end="1687">Infinity Bar</strong>, sul rooftop di Vista Ostuni, è il luogo perfetto per un <strong data-start="1745" data-end="1770">aperitivo al tramonto</strong>, con una vista mozzafiato sulla <strong data-start="1803" data-end="1819">Città Bianca</strong>, che sembra fluttuare tra cielo e terra. Per un momento più intimo, il <strong data-start="1891" data-end="1907">Chiostro Bar</strong> offre un&#8217;atmosfera raccolta, con camino e bottigliera a vista.</p>
<h2 data-start="1977" data-end="2034"> Benessere open air: la SPA tra ulivi, pietra e luce</h2>
<p data-start="2036" data-end="2231">Il concetto di benessere secondo Vista trova qui la sua espressione più autentica. La <strong data-start="2122" data-end="2145">SPA di Vista Ostuni</strong> è uno spazio elegante e arioso, dove il lusso è prima di tutto <strong data-start="2209" data-end="2230">natura e silenzio</strong>.</p>
<ul data-start="2233" data-end="2414">
<li data-start="2233" data-end="2304">
<p data-start="2235" data-end="2304">Una piscina interna e <strong data-start="2257" data-end="2302">due piscine esterne immerse tra gli ulivi</strong></p>
</li>
<li data-start="2305" data-end="2342">
<p data-start="2307" data-end="2342">Trattamenti wellness d’eccellenza</p>
</li>
<li data-start="2343" data-end="2414">
<p data-start="2345" data-end="2414"><strong data-start="2345" data-end="2370">Giardino mediterraneo</strong> come estensione naturale della zona relax</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2416" data-end="2462">Perché il vero benessere, qui, <strong data-start="2447" data-end="2461">si respira</strong>.</p>
<h2 data-start="3053" data-end="3093"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-177156 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista_Ostuni4.jpg" alt="" width="1333" height="1000" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista_Ostuni4.jpg 1333w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista_Ostuni4-300x225.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista_Ostuni4-1024x768.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/09/Vista_Ostuni4-350x263.jpg 350w" sizes="(max-width: 1333px) 100vw, 1333px" /></h2>
<h2 data-start="3053" data-end="3093">Vini pugliesi e sapori senza tempo</h2>
<p data-start="3095" data-end="3301">La carta dei vini celebra la <strong data-start="3124" data-end="3156">ricchezza enologica pugliese</strong>, dal celebre <strong data-start="3170" data-end="3195">Primitivo di Manduria</strong> al raffinato <strong data-start="3209" data-end="3225">Susumaniello</strong>, passando per il <strong data-start="3243" data-end="3256">Negramaro</strong> e le etichette d’eccellenza di tutta Italia.</p>
<p data-start="3303" data-end="3600">Accanto, una cucina che combina <strong data-start="3335" data-end="3372">tradizione secolare e innovazione</strong>, con materie prime locali trattate con cura e creatività: pesce fresco, verdure dell’orto, legumi, pasta fatta a mano. Una vera <strong data-start="3503" data-end="3555">celebrazione della cucina pugliese contemporanea</strong>, firmata da uno dei grandi maestri italiani.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il vero lusso non teme i dazi</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/il-vero-lusso-non-teme-i-dazi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 05:54:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[dazi]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[PGIM]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli investitori devono distinguere attentamente tra il vero lusso e il prestigio di massa. Ecco perché. Rebecca Irwin, portfolio manager di PGIM</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Rebecca Irwin, portfolio manager del <a href="https://www.linkedin.com/company/pgim/" target="_blank" rel="noopener">PGIM</a> Jennison Global Equity Opportunities Fund</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-143828 size-large" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-1024x683.jpg" alt="" width="840" height="560" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-150x100.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-696x464.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-1068x712.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-630x420.jpg 630w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari-uai-900x600.jpg 900w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/03/F80_ferrari.jpg 1200w" sizes="(max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/dazi">dazi,</a> il commercio e l&#8217;incertezza geopolitica continuano a offuscare le prospettive dei mercati azionari globali. Sebbene l&#8217;UE e gli Stati Uniti abbiano recentemente raggiunto un accordo commerciale, il contesto generale rimane altamente incerto.</p>
<p>Le aziende di un&#8217;ampia gamma di settori potrebbero trovare sempre più difficile mantenere i margini o sostenere la domanda finale. Tuttavia, non tutti i settori, né tutte le aziende all&#8217;interno degli stessi settori, sono ugualmente vulnerabili. I brand del <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/lusso">lusso</a> globali ne sono un buon esempio.</p>
<p>Sebbene negoziare un nuovo mondo caratterizzato da dazi più elevati resti difficile, alcune aziende del settore del lusso, in particolare quelle ai vertici del mercato, si trovano in una posizione più solida per resistere a qualsiasi impatto in corso. Altre, invece, devono affrontare una combinazione di pressione sui margini e calo della domanda.</p>
<h3>Distinguere tra i diversi tipi di lusso</h3>
<p>È importante distinguere tra diversi tipi di aziende del settore del lusso. Molte beneficiano di una brand equity che ha resistito alla prova del tempo. Inoltre, l&#8217;ascesa dei modelli di direct-to-consumer ha dato a queste entità un maggiore controllo sulle scorte e sui prezzi.</p>
<p>Ciò si è tradotto in un forte potere di determinazione dei prezzi, fondamentale in un contesto in cui i dazi possono erodere direttamente la redditività. Rispetto ad altri settori, queste aziende sono generalmente in una posizione migliore per trasferire i costi legati ai dazi sui consumatori.</p>
<p>Tuttavia, non tutte le aziende del settore del lusso sono uguali e non tutte saranno in grado di trasferire i costi allo stesso modo. Alcune potrebbero avere difficoltà a mantenere il potere di determinazione dei prezzi. In particolare quelle con una brand equity più debole o i gruppi che si rivolgono a una base di consumatori più ampia.</p>
<h3>Mantenere il potere di determinazione dei prezzi e lo slancio delle vendite</h3>
<p>I dazi rappresentano quelli che possono essere definiti rischi di “primo ordine”, ovvero aumenti diretti dei costi sui beni importati. Ma esistono anche rischi di “secondo ordine”, che includono le ripercussioni macroeconomiche più ampie. Per esempio, l&#8217;aumento dei dazi contribuirà a un rallentamento e a una contrazione della domanda? In un contesto di domanda più debole, solo i brand di lusso più resilienti manterranno il potere di determinazione dei prezzi e lo slancio delle vendite.</p>
<p>Si tratta delle aziende al vertice della piramide del lusso, con una brand equity eccezionale, un&#8217;offerta limitata e un riconoscimento a livello globale. Marchi come Hermès e Ferrari si distinguono in questo senso.</p>
<p>Sebbene l&#8217;UE abbia evitato la minaccia di dazi del 30% sui beni in entrata negli Stati Uniti, i dazi sono stati aumentati dal 10% al 15% su molte aziende europee. Il precedente dazio del 10% aveva già spinto la maggior parte delle aziende del settore del lusso ad aumentare i prezzi del 4-5% negli Stati Uniti, consentendo a questi gruppi di assorbire gli aumenti dei costi con un impatto minimo.</p>
<h3>Importanza della scarsità e di una forte brand identity</h3>
<p>È ancora presto, ma finora non si sono registrati cambiamenti significativi nel comportamento dei consumatori statunitensi in risposta a questi adeguamenti dei prezzi e il posizionamento di pregio del settore rimane per ora intatto.</p>
<p>A questo proposito, Ferrari offre un esempio particolarmente interessante. Ferrari è un&#8217;azienda del lusso che vende automobili. Il che la colloca in una categoria diversa dai marchi di lusso tradizionali, in quanto era soggetta a un dazio del 25% negli Stati Uniti.</p>
<p>In risposta, l&#8217;azienda ha aumentato i prezzi di circa il 10% su alcuni dei suoi modelli e ha assorbito parte dell&#8217;impatto sui costi nel proprio conto economico. Un dato incoraggiante per Ferrari è che il dazio è successivamente sceso al 15% nel nuovo accordo. Nonostante le variazioni di prezzo, Ferrari non ha registrato alcun calo della domanda. Il modello basato sulla scarsità, unito al suo potere di determinazione dei prezzi e alla forte brand identity, le ha permesso di superare con successo questa sfida.</p>
<h3>Non tutte le aziende del settore del lusso sono uguali</h3>
<p>Tuttavia, non tutte le aziende del settore del lusso sono ugualmente protette. Quelle posizionate nei segmenti più “accessibili” o del lusso di massa potrebbero trovarsi ad affrontare un percorso più difficile. I marchi che attraggono una gamma più ampia di consumatori sono più sensibili ai prezzi e potrebbero avere difficoltà a trasferire i costi.</p>
<p>Allo stesso modo, le aziende che hanno aumentato i prezzi in modo troppo aggressivo durante la pandemia potrebbero trovarsi con un margine di manovra ridotto. Se questi gruppi hanno già sfruttato al massimo la tolleranza dei consumatori in materia di prezzi, potrebbero avere difficoltà ad attuare ulteriori aumenti in un contesto inflazionistico determinato dai dazi.</p>
<p>Gli investitori dovranno distinguere attentamente tra il vero lusso e il prestigio di massa. Le aziende con un’autentica brand heritage, modelli di distribuzione diretta e potere di determinazione dei prezzi sono molto più attrezzate per affrontare le sfide future. Per le altre, la combinazione di costi crescenti e cambiamento del sentiment dei consumatori potrebbe rivelarsi molto più destabilizzante.</p>
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		<title>Azionario italiano: le previsioni del terzo trimestre</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/azionario-italiano-le-previsioni-del-terzo-trimestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Basso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[outlooksecondo25]]></category>
		<category><![CDATA[azionario italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Kairos Partners Sgr]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[M&A]]></category>
		<category><![CDATA[mid cap]]></category>
		<category><![CDATA[small cap]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[volatilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sarà fondamentale seguire la reporting season del terzo trimestre dell'anno, poiché fornirà i primi dati concreti sull’effetto delle politiche commerciali US sull’andamento delle aziende italiane. Massimo Trabattoni, Kairos Partners SGR</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/azionario-italiano-le-previsioni-del-terzo-trimestre/">Azionario italiano: le previsioni del terzo trimestre</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="v1MsoNormal"><strong><a href="https://www.fondiesicav.it/tag/azionario-italiano">Azionario italiano</a>. L&#8217;outlook di Massimo Trabattoni, head of Italian Equity di <a href="https://www.linkedin.com/company/kairos/" target="_blank" rel="noopener">Kairos Partners SGR</a></strong></h2>
<h3 class="v1MsoNormal">Nel terzo trimestre dell’anno l’attenzione sarà principalmente rivolta all’evolversi delle tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e il resto del mondo<b>. </b>Gli investitori saranno focalizzati nel tentativo di valutare il reale impatto delle tariffe annunciate, gli eventuali accordi commerciali tra i paesi coinvolti e il conseguente impatto macroeconomico sulla crescita e sulle bilance commerciali delle diverse economie.</h3>
<p class="v1MsoNormal">Si cercherà di capire, in particolare, se le tariffe già annunciate verranno effettivamente applicate. Oppure se si adotterà una strategia volta a generare tensione sui mercati e tra i governi. Per poi approdare a una soluzione negoziata e condivisa, in grado di soddisfare entrambe le parti.</p>
<p class="v1MsoNormal">In questo contesto, sarà cruciale monitorare la <i>reporting season </i>del terzo trimestre 2025, che fornirà i primi dati concreti sull’impatto delle politiche commerciali statunitensi sull’andamento delle aziende italiane. E, in particolare, sui settori maggiormente esposti alla domanda del consumatore americano.</p>
<p class="v1MsoNormal">Sarà inoltre un primo banco di prova per confrontare le aspettative delle imprese con le stime degli analisti e degli investitori. I risultati trimestrali offriranno indicazioni chiave su come le imprese stanno assorbendo le conseguenze delle misure commerciali. E su come intendano affrontare i possibili sviluppi della guerra commerciale, influenzando il <i>sentiment </i>e le prospettive di mercato.</p>
<h4><img decoding="async" class="size-medium wp-image-139517 alignleft" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-1024x683.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-150x100.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-696x464.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-1068x712.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-630x420.jpg 630w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci-uai-900x600.jpg 900w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/01/Gucci.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h4>
<h4 class="v1MsoNormal">Un esempio significativo in questo contesto è rappresentato dal settore del <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/lusso">lusso.</a> Al suo interno, il consumatore americano — per quanto generalmente benestante e relativamente immune alle dinamiche del ciclo economico — tende a incrementare la propria propensione alla spesa durante fasi rialziste del mercato azionario e a rallentarla (pur senza azzerarla) nei momenti di maggiore volatilità o correzione.</h4>
<p class="v1MsoNormal">Di conseguenza, un’eventuale <i>escalation </i>della <i>trade war</i>, con relativo aumento della volatilità di borsa, potrebbe generare un freno alla domanda proveniente dal mercato statunitense.</p>
<p class="v1MsoNormal">Come già accade da diversi trimestri, anche nel prossimo periodo il settore bancario resterà sotto i riflettori della comunità finanziaria. In particolare per le numerose operazioni di M&amp;A in corso.</p>
<p class="v1MsoNormal">I prossimi mesi dovrebbero segnare la conclusione di molte di queste trattative, contribuendo a ridisegnare il panorama del settore bancario nazionale. Lo scenario atteso è quello di una progressiva concentrazione del settore, che potrebbe vedere ridursi la frammentazione attuale caratterizzata da numerosi <i>player </i>locali, a favore di pochi grandi operatori nazionali, in linea con quanto già avviene in altri paesi europei.</p>
<h4 class="v1MsoNormal">Va inoltre segnalato che, nel corso dell’ultimo trimestre, si è osservato un movimento di riposizionamento sul mercato delle <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/small-cap"><i>small </i></a>e, soprattutto, delle <i><a href="https://www.fondiesicav.it/tag/mid-cap">mid cap</a> </i>italiane<b>. </b>Questo fenomeno è stato in gran parte determinato da una situazione di sottopeso generalizzato nei portafogli degli investitori istituzionali verso questa <i>asset class</i>.</h4>
<p class="v1MsoNormal">In quanto osservatori attenti di questa nicchia di mercato, stiamo monitorando con interesse questi primi segnali di rinnovata attenzione, che riteniamo attribuibili anche al forte sconto valutativo raggiunto dalle PMI, in Italia come all’estero, rispetto ai titoli a maggiore capitalizzazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tuttavia, per assistere a una ripartenza sostenibile del comparto, sarà necessaria una maggiore visibilità sul fronte macroeconomico. Una tenuta più robusta del ciclo economico e un ulteriore calo dei tassi d’interesse, al fine di sostenere le imprese anche attraverso un minor costo dell’indebitamento.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/azionario-italiano-le-previsioni-del-terzo-trimestre/">Azionario italiano: le previsioni del terzo trimestre</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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